Amicizia virtuale

28 aprile 2016 ore 13:06 segnala
Amo i blog, non la chat, perchè la natura dei blog è il confronto, mentre le chat altro non sono che trasposizione sul web di chiacchierate telefoniche. Nel blog idee e personalità si scontrano e si incontrano. Pertanto si può crescere ed anche imparare.
Come nella vita poi, man mano percepisci sintonie, affinità. E possono nascere amicizie, che con il tempo si possono approfondire ed evolvere come quelle vere. Possiamo anche prendere delle gran cantonate. Ma questo ha la stessa percentuale di probabilità che si ha nella vita reale.
La nostra scrittura ci rappresenta, se non siamo dei bugiardi patologici o inconsapevoli: infatti c'è il rischio o la tentazione di costruirsi un'immagine, ciò che vorremmo essere e che non siamo, per ottenere consensi o gratificazioni che nel reale ci mancano.


Un quesito che mi pongo è questo: è quello dell’eventualità che, non trasformandosi mai in qualcosa di concreto, l’amicizia virtuale possa finire.
E non ho una risposta certa.
Per la mia esperienza quando il rapporto si è fatto stretto, è stato naturale il passo successivo ovvero la conoscenza. Il desiderio di incontrare le persone con le quali c’era sintonia e amicizia mi ha portato a volerle conoscerle di persona, nel reale, dal "vivo". Molti non l'hanno voluto e questo mi ha reso dubbiosa sulla loro reale volontà di conoscenza e sincerità.

Non posso scommettere sulla longevità e sulla profondità di un rapporto che rimane virtuale.
In ogni caso devo farmene una ragione.
L'ossimoro : il web, che reale non è, è diventata una realtà di cui parlo e scrivo.
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Amo i blog, non la chat, perchè la natura dei blog è il confronto, mentre le chat altro non sono che trasposizione sul web di chiacchierate telefoniche. Nel blog idee e personalità si scontrano e si incontrano. Pertanto si può crescere ed anche imparare. « immagine » Come nella vita poi, man mano...
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28/04/2016 13:06:03
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Commenti

  1. ilcavalieredelvento 28 aprile 2016 ore 15:23
    Molti non l'hanno voluto e questo mi ha reso dubbiosa sulla loro reale volontà di conoscenza e sincerità. Anche a me non interessa conoscer dal vivo però non penso d esser poco sincero, anzi ....... :rose:
  2. leonardo2016 28 aprile 2016 ore 15:55
    Erano sposati!
  3. semplicemente.1965 28 aprile 2016 ore 16:38
    Stavo parlando di amicizia non di rapporti "amorosi". L'amicizia può nascere tra due donne, ed è quella che prediligo, e forse, molto forse in questi luoghi, tra uomo e donna.
    In un'altra chat ho provato a radunare alcuni amici "virtuali", sia donne che uomini, nel reale. Ovviamente coloro che ritenevo affini al mio modo d'essere.
    Non ci riuscii, a questo mi riferivo nella frase che citi. Il fatto che non volessero uscire dall'anonimato, dopo tanti anni di piacevoli discussioni mi fa pensare
    1. o che fossero sposati/e e che i rispettivi coniugi non sapessero che chattavano
    2. o che preferissero vivere una vita parallela fatta di immaginazione ed emozioni per paura che questa visione interna (virtuale) non combaciasse con quella esterna (reale) e che quindi finisse la magia creata col web.
  4. robgra63 28 aprile 2016 ore 17:33
    Ciao,
    forse non è giusto indagare, coinvolgere e cercare di conoscere.
    Anche giudicare è sbagliato, io penso che scrivere su queste pagine, senza la ricerca della persona fisica, solo per parlare, dire quello che si pensa in libertà, senza vincoli di sentimenti o legami da trascinare con se, sia una cosa splendida.
    Si può essere veramente se stessi, certamente se è quello che vogliamo e se cerchiamo solo amicizia virtuale se volgiamo nel conoscere, aprirsi e aprire la mente della persona che ci risponde.
    Rob
  5. tony55bari 29 aprile 2016 ore 01:08
    ma dico ma perche volete per forza sapere se uno e sposato o fidanzato o lesbica o oltro non vi basta solo fare due chiacchiere tra amici anche vedersi in cam o incontrarsi sempre non andando ad indagare nella vita privata di ognuno.
  6. semplicemente.1965 29 aprile 2016 ore 14:54
    Non voglio nè m'importa sapere assolutamente nulla dello stato civile di coloro che frequentano i blog o le chat.
    La mia voleva essere solo una riflessione sul valore quasi psicoterapeutico del mondo virtuale.
  7. robgra63 29 aprile 2016 ore 17:59
    cara amica "virtuale"
    personalmente cerco persone intelligenti (e tu lo sei) per parlare, avere uno scambio di idee e cercare di capire l'altro, di "sentire" il suo io, le sue pulsioni e i suoi desideri.. Il tutto senza coinvolgimenti ne sentimentali o fisici, mai cercati ne voluti. Andare a fondo dentro la persona, senza vergogna e paura, restando anonimi e virtuali come sei tu.
    Semplicemente "conoscersi" non in senso biblico!
  8. tony55bari 29 aprile 2016 ore 19:06
    lo devi sapere che in questo mondo virtuale nessuno ti dira mai la verita, anche se vi frequentate almeno che non si va dove si abita cosi sei sicuro di quella persona.tutto il resto e falso.
  9. semplicemente.1965 02 maggio 2016 ore 12:14
    @robgra63.....penso che sentire pulsioni e desideri dell'altro senza coinvolgimenti sentimentali o fisici sia una una patologia, o meglio una bugia raccontata a sè stessi.
    Il distacco tra corpo e mente (o anima come qualcuno la chiama) cambia il rapporto. Senza il corpo la mente crea un'immagine dell'altro è che un transfert dei propri desideri...ciò che ho chiamato immagine "interna" non sovrapponibile a quella "esterna" e che tony55bari chiama falsità.
    Non è falsità è un modo di sfuggire al quotidiano, la ricerca di qualcosa che manca.
  10. robgra63 03 maggio 2016 ore 19:15
    Forse quello che intendo non è stato accettato ma ovviamente è solo la mia personale opinnone.
    Io nei rapporti virtuali non cerco delle conoscenze reali, fisiche da fare, altrimenti mi rivolgo ad altri siti di annunci più concreti e espliciti.
    Personalmente mi piace il colloquio e la conoscenza dell'altro così come egli si pone nei miei confronti. Certo il tutto può essere, o è, finzione "falsità" dove ciascuno inserisce i propri desideri, le proprie passioni, la propria maschera la stessa che presenta al mondo. Ma non è forse la maschera che ogni giorno mostriamo alle persone che incontriamo nel lavoro, nella società?
    Forse e dico forse, solo con le persone che amiamo siano noi stessi, ma personalmente dubito anche di questo perchè la l'amicizia, l'amore e la passione verso una o più persone ci fanno decidere di mostrarci nel modo migliore, quello che pensiamo sia ciò che si aspettano gli altri da noi.
    Per questo, il contatto virtuale dove non ci sono aspettative da parte dell'altro, perchè non ci conosce, non ci conoscerà mai ne vuoi anche tu che succeda, possono farci esprimere in modo quasi sincero dicendo di noi le cose che veramente pensiamo e desideriamo.
  11. semplicemente.1965 12 maggio 2016 ore 13:12
    @robgra63: anch'io quando mi sono affacciata a questi luoghi non luoghi pensavo che fossero una splendida opportunità di far parlare le "menti" senza che il corpo, bello o brutto, potesse interferire nella conoscenza, una utopia, il Regno delle Idee.
    Ma andando avanti mi son resa conto che la maschera di cui parli raramente cade e ciò che pensiamo e desideriamo, cioè le parole, possono velare più che svelare.
    Se fosse come affermi questi siti somiglierebbero più a sedute di psicoterapia, a un modo alternativo di conoscere noi stessi più che gli altri.
  12. robgra63 12 maggio 2016 ore 14:41
    Psicoterapia? forse hai ragione ma penso che per questo, solo alcuni possono diventare nostri amici virtuali, in quanto sono (potrebbero) come spero, essere capaci di liberarsi dalle maschere abituali e in un contesto anonimo come questo, dire veramente le cose che pensano quelle in cui credono e le cose che cercano negli altri..
    Diciamo che mi piacerebbe!
  13. semplicemente.1965 12 maggio 2016 ore 17:18
    piacerebbe anche a me
  14. robgra63 12 maggio 2016 ore 17:50
    Ho letto qualche tuo post, diciamo che quello che pensi sul sociale, la politica e i politici, sulla società attuale in genere e in particolare su quella occidentale hai già detto molto.
    Su alcune cose mi trovo in accordo, ovviamente mentirei se dicessi di esserlo su tutto il tuo pensiero.
    Una cosa però ho notato, che in fondo nei tuoi contatti, nelle tue scritture (post) e analisi delle tue esperienze nel web, c'è comunque una amarezza irrisolta sulla fisicità che sempre emerge, sulla delusione, sul non voler cedere per ferite del passato e dolorose esperienze.
    Scusami ma è quello che percepisco nelle tue scritture e analisi.. non voglio essere impertinente e non intendo giudicare te o i tuoi sentimenti, solo e semplicemente le sensazioni provate.
  15. semplicemente.1965 14 maggio 2016 ore 14:58
    Sì c'è l'amarezza di aver scoperto che il pensiero e le parole sono inutili se a questi non seguono i fatti, le azioni. Se non cerchi amore o avventure le chat sono una sorta di gratificazione per anime inquiete, come me del resto
  16. robgra63 16 maggio 2016 ore 22:21
    capisco il tuo pensiero, ma vorrei che ti aprissi veramente con me, se vuoi puoi dirmi veramente quello che hai dentro, quello che cerchi...
  17. semplicemente.1965 18 maggio 2016 ore 12:34
    grazie per la disponibilità e la gentilezza, diciamo che neanch'io so bene quello che ho dentro e che cerco.
    Scrivo, traduco in parole scritte la mia angoscia esistenziale........chi siamo, dove andiamo, e bla bla bla bla

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