Morte E Dignità

18 gennaio 2017 ore 16:40 segnala


Chissà se la morte riesce a restituire il dono della dignità a coloro che in vita, chi per un motivo e chi per un altro l'hanno perduta. Una riflessione dovuta quando la morte giornalmente ghermisce vite di ogni genere, non solo di quelle persone anonime che se ne vanno e di cui non conosciamo il vissuto, ciò che ha determinato questo mio pensiero sono le persone di cui tutti più o meno abbiamo avuto notizia, cantanti attori politici industriali famosi e miliardari idolatrati ammirati o odiati dalle masse. Gente che, abituata ai lussi sfrenati e annoiata da quella vita che tutto ha donato loro sono sprofondati in paradisi artificiali come le droghe o qualsiasi tipo di vizi a volte indicibili per provare tutto quello che c'era da provare fino alla perdita della dignità stessa e che lentamente, giorno dopo giorno li hanno condotti alla morte.
Solo che, dopo la morte come di prassi vengono considerati tutti buoni, tutti bravi tutti grandi e, in realtà molti di essi hanno lasciato ai posteri anche qualcosa di bello o di buono che li faccia ricordare anche se insieme al bello è impossibile non giudicare il loro vissuto quando questo non sia stato accompagnato anche dalla dignità di una vita quanto meno decorosa e generosa donando ai bisognosi, bambini uomini o animali almeno una parte del superfluo di cui erano circondati.

***

Una vita cosciente, ore coscienti ma soprattutto una meta dignitosa sulla quale puntare. Dignitosa. Cos'è la dignità? I prati verdeggianti, le terre ubertose, il cielo sconfinato rappresentano la dignità? Si. Poi vengono le case, piccole case, grandi case, villaggi, città capitali... i binari si moltiplicano, si allargano, estendono i tentacoli verso mari di case, Budapest, Parigi, Roma, Londra, Berlino, Vienna...sul mare di terra e mare di acqua si raccolgono piccole insularità di esseri umani, uomini che corrono, si agitano, sulle piccole isole, s'industriano, brigano,inseguono qualcosa, nascondono il denaro, truffano, lottano, uccidono, ballano...pazzi. Non sono pazzi quando si comportano come se tutto ciò tendesse ad un fine ed avesse uno scopo serio, mentre sanno che in un momento qualsiasi li può raggiungere un messaggio laconico: signor affarista,signora gaudiosa, basta...solo questo: basta...puoi andare. Basta... lascia il denaro, la danza...ma, cara morte, permetta che io concluda questo piccolo affare, signora morte sia gentile, ancora un tango appassionato e languido... no signore, no signora, ora si muore, ora ci si distende, si scende d'un poco, non tanto in basso...ma
quanto basta...nella tomba.

(questo brano è tratto dal libro Sposi Amanti – titolo originale : A. Hazaspar - Autore Mikàly Foldi) pag. 403 di 498.

Breve Trama
Lei amante del ballo, delle feste, dei viaggi, del lusso sfrenato, viziatissima figlia di un banchiere sposa quasi per ripicca perchè contrastata dalla famiglia un avvocatucolo alle prime armi dipendente di uno studio legale. Lui molto attirato e desiderato dalle donne ma innamorato di lei la sposa e per soddisfare ogni capriccio della moglie ruba, truffa clienti mentre in seguito lei si offre come una prostituta per non far arrestare lui e cercare di restituire il maltolto. Quando tutto sembra risolto e vanno a vivere in Africa in una bella tenuta lasciata da uno zio lei muore a causa del cuore malandato mentre lui si avvelena e si stende accanto a lei. Troveranno i due cadaveri distesi vicini mano nella mano.
Chissà se in questo caso la morte avrà restituito loro la dignità? Dopo tutto quanto hanno combinato non so se lo avrebbero meritato, così come tanti e tante di cui ho accennato nel mio piccolo scritto iniziale.

Stessa cosa vale per tante anime anonime che nella vita hanno avuto senza mai dare e non parlo solo di cose materiali ma e soprattutto di amore amicizia e lealtà.



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« immagine » Chissà se la morte riesce a restituire il dono della dignità a coloro che in vita, chi per un motivo e chi per un altro l'hanno perduta. Una riflessione dovuta quando la morte giornalmente ghermisce vite di ogni genere, non solo di quelle persone anonime che se ne vanno e di cui non ...
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Perchè Cercare...

19 dicembre 2016 ore 09:55 segnala
Una bella foto su Internet quando ne ho una così dolce e tenera tra le mie.

" Tolgo la foto del mio nipotino, non mi fido a tenerla qui e la sostituisco con una bella stella di Natale, Una Stella è lui ed una stella è questa "



Il mio piccolo nipotino, Gabriele, stesso nome dell'Arcangelo che annunziò alla Madre la nascita di Gesù !
Gli occhi meravigliati di un piccolo di sei mesi che sta scoprendo un mondo di cose nuove, Un piccolo tutto da accarezzare, da baciare, da coccolare, da stringere tra le braccia ed è con immensa gioia che spesso faccio tutto questo. E nonostante fuori dalla sua famiglia questo mondo non sia proprio così bello, gli auguro tanta salute, tanta gioia e tanta fortuna nella vita. Buon Natale piccolo mio. Ed insieme facciamo un augurio speciale a tutti quei bambini che hanno bisogno di tutto, di amore di ogni cosa essenziale per poter vivere una vita migliore ma soprattutto di poter continuare a vivere.

***

Un augurio però voglio estenderlo anche a coloro che leggeranno quando questo sia gradito.
Buon Natale! :rosa

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Una bella foto su Internet quando ne ho una così dolce e tenera tra le mie. " Tolgo la foto del mio nipotino, non mi fido a tenerla qui e la sostituisco con una bella stella di Natale, Una Stella è lui ed una stella è questa " « immagine » Il mio piccolo nipotino, Gabriele, stesso nome...
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Allontanamenti...

14 dicembre 2016 ore 11:38 segnala


Fui allontanata da uno spazio ed io lasciai che fosse credendo di aver fatto qualcosa di veramente orribile. Una scena che mi si ripresenta spesso alla memoria, spesso infatti si alza un piccolo sipario nel mio cervello e rivedo tutto ma sotto una luce diversa, una luce che lentamente si è fatta strada tra la nebbia di un tempo passato. Non mi si voleva solo rimproverare per le mie parole anche se probabilmente risultarono inopportune in un determinato momento. No, quella luce mi porta ad altra conclusione. Mi si voleva solo allontanare per motivi che solo ora riesco a capire e non è immaginazione ma concreta realtà. Solo ora riesco a dare vita ad alcune parole, ai veli pietosi da stendere su fatti e persone così spesso consigliati. Si è voluto soltanto ostentare l'esclusivo possesso e protezione esclusiva su di una mente che in fondo io non ho mai avuto se non per un'amicizia o almeno ritenevo tale, riuscendo ad allontanarmi da essa chissà con quali stratagemmi anche se di solito le persone intelligenti dovrebbero ascoltare il suono di ogni campana e allora si renderebbero davvero conto di chi siamo o non siamo.
Forse ho compreso tutto in ritardo ma come si dice meglio tardi che mai e tutto il mondo che mi si è aperto davanti è degno di una ingenuità da parte mia che sa di assurdo ma credo di potermi perdonare quando certi comportamenti sono derivati da una che per anni ti aveva dimostrato amicizia.
Grazie a te alla tua bravura e soprattutto alla tua furbizia e, a questo punto sono sicura che alla fine del discorso i tuoi aspri rimproveri non avevano niente a che vedere con il Livornese.
E mi fermo qui perchè siamo quasi a Natale e non credo sia il caso di proseguire oltre esponendo altri accadimenti.
Anzi voglio augurarti tanta salute e serenità!


Ora dopo aver alleggerito almeno in parte mente e cuore da buona leonessa mi riposo un pochino...ascoltando musica, quella che piace a me!

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« immagine » Fui allontanata da uno spazio ed io lasciai che fosse credendo di aver fatto qualcosa di veramente orribile. Una scena che mi si ripresenta spesso alla memoria, spesso infatti si alza un piccolo sipario nel mio cervello e rivedo tutto ma sotto una luce diversa, una luce che lentament...
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Sono Una Conservatrice

12 dicembre 2016 ore 11:46 segnala


Lo so non dovrei, ma ogni cosa che conservo sia questa piccola o grande ha per me significati profondi. Vi sono oggetti che mi riportano a ricordi belli o dolorosi, oggetti delle persone che ho amato e ancora amo anche se non sono più con me, persone che hanno un posto privilegiato nel mio cuore. Tengo questi oggetti come reliquie ben conservate in un luogo riservato e solo mio e quando ne sento la necessità prendo questi oggetti tra le mani e torno indietro nel tempo ripercorrendo quegli istanti felici o dolorosi ma che comunque appartengono al mio passato, alla mia vita.

Poi ci sono altre cose che conservo ma queste non sono oggetti, sono scritti, sono lettere, sono frasi che non conservo nel cuore ma nella mente e per non avere occasione di dimenticarle le inserisco in una cartella del mio PC:
Sono una donna curiosa, una a cui piace leggere e leggendo interpretare tutti gli scritti, tutte le frasi e parola dopo parola trarre le mie conclusioni ma in modo particolare le intenzionalità di chi le scrive.

Detto questo passo a ciò che vorrei far intendere ad alcuni personaggi ormai fuori dal mio mondo e questo lo si può dedurre dai miei post nei quali cerco di usare la più assoluta indifferenza nei loro confronti ma la stessa indifferenza non viene usata verso la mia persona.
Ma come mai tutto questo, perchè si offende in cento modi diversi, perchè non mi si elimina definitivamente dalle menti nel bene e nel male. Perchè tutto questo odio nei miei riguardi. Non provo nemmeno pena ma solo una grande tenerezza per coloro che mi odiano e questo perchè odio e rancore fanno stare tanto male, l'ho sempre sentito dire e penso sia la verità.

Sarò anche analfabeta come qualcuno ribadisce ma certamente non stupida e di questo alcuni ne sono al corrente ed è per questo forse che cercano di infilarmi dappertutto anche quando non faccio parte di alcuni argomenti che vengono trattati, forse lo fanno perchè io legga ed infatti leggo ma certe insinuazioni, le bugie, le falsità perpetrate nei miei confronti cosa lasciano dentro i vostri cuori o le vostre anime, questo potete saperlo solo voi. Ma se tutto questo contribuisce a favi stare meglio dentro continuate pure. anche se a questo punto mi sorge il dubbio che in fondo in fondo.....mi fa pensare ad un antico detto : Chi disprezza compra! O vorrebbe comprare! Ma io non mi vendo per qualche parolina dolce, ho le analisi del sangue perfette, mica voglio farmi venire il diabete!
E soprattutto smettetela di farvi cento nick per contattarmi in privato, in Toscana si dice che tanto ci legate la mula, sarebbe a dire che vi si riconosce lontano un miglio e la sottoscritta ripeto...non è affatto stupida e vi rigira come un calzino!

E poi... sono vecchia, sono brutta, sono analfabeta, ho la dentiera, sono gobba sono grassa (sono appena 55 Kg e dovrei invece ingrassare) e pure alcolizzata ...per ora non mi viene in mente altro, vedremo in seguito se mi troveranno qualche altro difettuccio ve lo comunico. :-)))

Ovvia siamo quasi a Natale, cerchiamo di fare i buoni, facciamoci delle belle passeggiate, respiriamo aria pura fresca e frizzante, facciamoci baciare dal sole che oggi, almeno qui, splende come a Primavera.

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« immagine » Lo so non dovrei, ma ogni cosa che conservo sia questa piccola o grande ha per me significati profondi. Vi sono oggetti che mi riportano a ricordi belli o dolorosi, oggetti delle persone che ho amato e ancora amo anche se non sono più con me, persone che hanno un posto privilegiato n...
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Cio Cio San - Madama Butterfly

09 dicembre 2016 ore 09:02 segnala


Scena finale quando Cio Cio San sta per uccidersi.

Non amo molto la Tv ma l'altra sera mi ha sedotta e tenuta incollata davanti allo schermo per oltre tre ore. Infatti Mercoledì 7 è stata trasmessa in diretta dal Teatro La Scala di Milano l'Opera Musicale Madama Butterfly di Giacomo Puccini. Alla fine oltre dieci minuti di applausi hanno riscattato il tremendo fiasco della prima volta in cui nel 1904 sempre al Teatro La Scala venne rappresentata, anche se sappiamo vi fu un complotto a causa delle case discografiche.
Non mi è piaciuto molto il tenore ma lei, Maria Josè Siri, è stata favolosa nell' interpretazione della famosa Farfalla.
So bene che la maggior parte delle persone non ama l'Opera, peccato, non sanno cosa si perdono.
Qui sotto posto tre video di repertorio tratti dall'opera stessa, i più conosciuti.

“Viene la sera” Bimba dagli occhi pieni di Malia
Un bel dì vedremo
Coro a bocca chiusa





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« immagine » Scena finale quando Cio Cio San sta per uccidersi. Non amo molto la Tv ma l'altra sera mi ha sedotta e tenuta incollata davanti allo schermo per oltre tre ore. Infatti Mercoledì 7 è stata trasmessa in diretta dal Teatro La Scala di Milano l'Opera Musicale Madama Butterfly di Giacomo...
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O Renzi...

05 dicembre 2016 ore 11:24 segnala


Ovvia su, hai perso mio caro Fiorentino e hai fatto bene a dar le dimissioni, così fanno gli uomini di parola, l'avevi detto e l'hai fatto. Hai abbracciato la tu' moglie, hai preso tutte le tu' carabattole e te ne sei andato lasciando tutti nella cacca come e forse più di prima, magari qualcuno un se ne rende conto e ora che te ne sei ito qualcuno si lamenta pure :-)))
Alta affluenza all'urne, giurerei che anche chi un'andava mai a votà questa volta s'è fatto in cinque per andacci, anche colla lingua per terra.
Ora si son chetate le voci dei brogli, delle matite copiative che non erano copiative, delle matite che si spezzavano, delle schede nascoste, dei voti dell'Italiani all'Estero.
Brogli con la vincita dei NO non sono stati fatti...ma quando mai, tutte persone serie loro. La maggior parte manco sapeva cos'erano i quesiti di questo referendum Costituzionale. Non tutto era giusto non tutto era sbagliato. Unico motivo era mandatti a casa e te così come promesso ci sei andato. Ora tutti felici e contenti d'avè trovato stamani sulla 'omodina difianco al letto un assegno con una cospicua cifra a mo' di ringraziamento da parte der comico che ha distribuito stelle rubate al cielo, dalle maglie verdi ramarro, dalla neomamma tutt'occhi, Il redivivo Brlusca, il Nano e tutto ir contorno alla spicciolata di gente che si terrà stretta la portrona e i superstipendi, mentre chi moriva di fame e sar'zava la mattina alle cinque per andà a lavorà continueranno a morì di fame e continueranno ad arzassi alle cinque per andà a lavorà.

Ma in compenso t'hanno levato da' 'oglioni caro (sputacchino) fiorentino. Però il 40% t'ha votato mentre l'artro 60% se lo devono divide in una folta schiera d'arrivisti PD compreso.
Ora discutono su elezioni si elezioni no, quanto mi garba tutto r'casino che immancabilmente verrà fori. Intanto le borse perdono (chi se ne frega) alcune banche andranno nel casino (chi se ne frega), il PD senza te scenderà nella melma e ti faranno a pezzi, così come alle prossime elezioni lo stesso PD andrà con mia grande gioia nella melma più nera con crapa pelata, mortadella, la biancona munita di collier di perle sudaticce, baffetto con Yacht al seguito e altri senza personalità e carisma.
Mai l'ho votato e mai lo voterò.

Fino all'ultimo pur non condividendo in pieno ciò che veniva proposto alla fine in cabina ho deciso per il sì, quindi faccio parte dei perdenti.

Caro Renzi, sei arrivato per ultimo dopo tutti coloro che hanno contribuito a sfasciare l'Italia ma la colpa di tutto il marcio l'hanno data a te, meglio la colpa d'un colpo, ora arriverà qualcuno come il Messia, ci siamo quasi e vedrai che tutto andrà per il giusto verso e l'Italia si risolleverà in un batter d'occhio. Non sei mai piaciuto molto nemmeno a me, una cosa però devo dirla, non ti sei mai risparmiato nel voler fare o almeno cercare di fare del tuo meglio nell'interesse dell'Italia anche se hai dovuto combattere con il capestro Europa. E poi, se non altro....sei un maledetto Toscano che non ha mai mandato a dire niente a nessuno e la tua faccia ce l'hai sempre messa.. La tua esuberanza e la tua sicurezza credo l'abbiano avuta pochi dei tuoi predecessori ed è questo che ha dato fastidio.


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« immagine » Ovvia su, hai perso mio caro Fiorentino e hai fatto bene a dar le dimissioni, così fanno gli uomini di parola, l'avevi detto e l'hai fatto. Hai abbracciato la tu' moglie, hai preso tutte le tu' carabattole e te ne sei andato lasciando tutti nella cacca come e forse più di prima, maga...
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Ombra Del Vento

29 novembre 2016 ore 18:29 segnala


È la tua voce che mi tranquillizza.
È il tuo modo di parlare, il tuo modo di chiamarmi, quel nomignolo che mi riservi.
È il fatto di immaginarti perché non posso vederti.
È dovermi figurare la smorfia della tua bocca.
È che sei tu

Carlos Ruiz Zafón
L' ombra del vento

***

Un libro dai contenuti magnetici così come le parole di qualcuno quando ti chiede “come stai” e non lo chiede solo per pura cortesia ma con affetto e speranza, così, semplicemente con l'interesse di un amico di vecchia data.
Ed è allora che possiamo renderci conto di non essere come un libro dimenticato ma di esistere anche per chi in un modo o nell'altro ci è sempre stato vicino e lo è anche quando non è presente. Capitano questi casi in cui ognuno conosce bene l'altro e sanno da sempre di quanto le loro brevi conversazioni virtuali siano intrise di pura sincerità e amicizia.
A volte il potere di alcune parole o di una frase giusta dette al momento giusto sono come carezze sulla guancia, un gesto che all'ombra di un momento qualsiasi di un tempo qualsiasi il Vento non potrà mai disperdere nel mare nell'oblio.

***

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« immagine » È la tua voce che mi tranquillizza. È il tuo modo di parlare, il tuo modo di chiamarmi, quel nomignolo che mi riservi. È il fatto di immaginarti perché non posso vederti. È dovermi figurare la smorfia della tua bocca. È che sei tu Carlos Ruiz Zafón L' ombra del vento *** Un libro...
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Una Storia Di Chat

20 novembre 2016 ore 18:49 segnala


Oggi voglio raccontare una storia di chat di cui sono a conoscenza. L'idea mi è venuta perchè mi ha telefonato una collega che conosco molto bene per dirmi che anche oggi 20 Novembre come tutti gli anni ha ricevuto tre rose rosse virtuali dalla stessa persona di sempre.
Tutto iniziò nel 2005, lei era in chat e venne contattata da un signore per un privato, rispose e da lì iniziò prima un'amicizia che con il tempo si trasformò in qualcosa di diverso. Lui divorziato, lei sposata ,un matrimonio che andava avanti per forza d'inerzia ma che pure esisteva. Lui chattava da Lugano ed era proprietario di una importante azienda agricola nel Senese dove trascorreva gran parte del suo tempo. Lui aveva chiesto spesso incontri da lei sempre rifiutati sia per la sua condizione di donna sposata e per altri motivi che non sto qui a spiegare. Un giorno alla sua agenzia arrivò una telefonata da un signore che doveva vendere una tenuta proprio nella zona di Siena, inizialmente sarebbe dovuto andare solo il collega di lei che poi alla fine le chiese di accompagnarlo e così andarono insieme, era il 20 Novembre 2005. Arrivarono sul posto e trovarono due uomini, presentazioni e poi iniziarono a parlare di affari; ad un certo punto uno dei signori invitò il collega di lei a vedere una cosa per un parere, era l'uomo di fattoria, e così lei rimase da sola con l'altro signore che alla fine si presentò per chi realmente era. Era la persona con la quale lei chattava ormai da mesi e che non aveva mai visto in foto, quindi rimase scioccata dalla sorpresa ma anche indignata per lo stratagemma da lui usato anche perchè disse di non avere la minima intenzione di vendere la sua proprietà. Parlarono un po', lui allegro e sorridente lei un po' meno. Tra se pensò che era davvero un signore distinto, gentile e niente male, ma ormai aveva preso male quella specie di tradimento, di sicuro rossa in faccia e piena di imbarazzo non vedeva l'ora che tornasse il collega per andarsene. Di li a poco infatti salutarono e se ne andarono.
Intanto dopo due giorni lui e la mia collega si ritrovarono in chat e fu allora che lei gli disse tutto quello che non aveva potuto due giorni prima, lui le chiese scusa poi la cerco tutte le sere, ogni sera lei lo vedeva ma aveva messo un nick diverso e quindi lui non poteva saperlo non avendo così la possibilità di contattarla. Fu quasi alla fine del 2006, poco prima di Natale che a quel punto decise di farsi riconoscere se non altro per salutarlo e fargli gli auguri. Continuarono a parlarsi per un po' fino a quando lei che aveva capito le intenzioni serie di lui si sentì in dovere di dirgli che non avrebbe mai potuto esserci un futuro, lui continuò ad insistere per altri mesi mentre lei non rispondeva quasi mai se non per i saluti e un breve scambio di frasi. Poi una sera lui le disse giustamente addio e le sue ultime parole prima di uscire per sempre da questo mondo virtuale furono queste: “ Come trovarmi lo sai e sai anche che ti aspetterò sempre”.
Così ogni anno per l'anniversario del loro incontro lui le invia le rose sempre accompagnate da quella frase che si ripete ogni volta. Come oggi !

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« immagine » Oggi voglio raccontare una storia di chat di cui sono a conoscenza. L'idea mi è venuta perchè mi ha telefonato una collega che conosco molto bene per dirmi che anche oggi 20 Novembre come tutti gli anni ha ricevuto tre rose rosse virtuali dalla stessa persona di sempre. Tutto iniziò ...
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Chi è...

20 novembre 2016 ore 11:29 segnala


...che vuole entrare nella mia posta dalla località di Arcore? Google lo ha bloccato ma intanto mi ha comunicato l'IP di chi ci ha provato e che andrò a riferire alla Polizia Postale. Non è la prima volta che succede e ancora ho dovuto cambiare la pass.
Niente battute spiritose per favore...... sicuramente è qualcuno che conosce la mia e-mail ed io so chi sono, quindi la scelta è molto molto limitata.

Qualcuno conosce la tua password. Google ha impedito l'accesso. Ulteriori informazioni
Dispositivo sconosciuto
Data/ora: 12 novembre, 10:50
Località: Arcore, Italia
Indirizzo IP:


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« immagine » ...che vuole entrare nella mia posta dalla località di Arcore? Google lo ha bloccato ma intanto mi ha comunicato l'IP di chi ci ha provato e che andrò a riferire alla Polizia Postale. Non è la prima volta che succede e ancora ho dovuto cambiare la pass. Niente battute spiritose per ...
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Quella Certa Età.....

14 novembre 2016 ore 17:05 segnala


Ma davvero certa gente crede che.........

dopo una certa età non si possa più fare quello che facevamo quando l'età non era ancora quella del …certa?

Ma poi cosa significa quella certa età! Ognuno la interpreta a modo suo, dipende da quello che si può ancora fare non avendo più 20/30/40 anni etc...Io credo fermamente che dipenda solamente da come si interpreta la vita:

Si può ancora correre, se non si può correre si cammina, se si cammina male ci si appoggia ad un bastone. Dite che serve più tempo? Bene...allora in questo caso si parte prima e si arriva puntualmente a qualsiasi appuntamento.

Non si può più ballare? Chi l'ha detto, invece di fare balli sfrenati ci si può accontentare di un ballo lento, anzi è più bello quando il corpo aderisce all'altro e ci si lascia cullare da una musica dolce.

Il nostro volto mostra le rughe del tempo? Bello sfoggiarle orgogliosamente, significa che la morte non ci ha avuti con un volto ancora liscio e levigato.

Qualcuno pensa che non si possa più amare...io dico che si riesce ad amare molto più di coloro che lo fanno abitualmente e con troppa leggerezza. L'amore non significa fare solo sesso. L'amore è qualcosa di più profondo, un sentimento dalla bellezza inestimabile che solo chi lo prova può capirne il vero significato. C'è chi lo dimostra con le parole e chi se lo tiene gelosamente racchiuso nel proprio cuore e non certo per colpa di quella ...certa età. Vi sono altre personali motivazioni.

Si dice che sia impossibile continuare a sognare, non c'è cosa più falsa, è quando si smette di sognare che si invecchia non il contrario.

Non si può più cantare perchè la voce a volte manca e non c'è più l'intonazione giusta? Niente di più falso, chi è stonato e non ha voce non può farlo nemmeno quando è molto giovane. E, a proposito del canto ascoltate Lui....Leonard Cohen...Aveva una certa età ma un grande fascino.



ALLELUJA
Ho sentito di un accordo segreto
Suonato da David e gradito al Signore
Ma a te della musica non importa poi molto, vero?
Beh, fa così:
La quarta, la quinta
La minore scende, la maggiore sale
Il re perplesso compone l’Alleluja
Alleluja
La tua fede era salda ma avevi bisogno di una prova
La vedesti fare il bagno dalla terrazza (4)
La sua bellezza e il chiaro di luna ti vinsero
Lei ti legò
Alla sedia della cucina
Ti spaccò il trono, ti rase i capelli
E dalle labbra ti strappò l’Alleluja.
Alleluja
Dici che ho pronunciato il Nome invano
Ma se non lo conosco nemmeno il Nome
Ma anche se fosse, a te poi cosa importa?
C’è un’esplosione di luce
In ogni parola
E non importa se tu abbia sentito
La sacra o la disperata Alleluja
Alleluja
Ho fatto del mio meglio, non era granché
Non provavo nulla, così ho provato a toccare
Ho detto il vero, non sono venuto per prenderti in giro
E anche se
è andato tutto storto
Mi ergerò davanti al Dio della Canzone
E dalle mie labbra altro non uscirà che Alleluja
Alleluja…



CONDUCIMI FIN DOVE FINISCE L’AMORE
Conducimi alla tua bellezza con un violino infuocato
Conducimi oltre il panico finché non sarò al sicuro
Sollevami come un ramoscello d’ulivo e sii la colomba che mi riporta a casa
Conducimi fin dove finisce l’amore
Conducimi fin dove finisce l’amoreOh fammi vedere la tua bellezza quando i testimoni se ne saranno andati
Fammi sentire che ti muovi come fanno a Babilonia
Fammi vedere lentamente quel che oso appena immaginare
Conducimi fin dove finisce l’amore
Conducimi fin dove finisce l’amore
Conducimi ora alle nozze, conducimi ora e poi ancora
Conducimi molto dolcemente e conducimi molto a lungo
Siamo entrambi al di sotto del nostro amore, entrambi al di sopra
Conducimi fin dove finisce l’amore
Conducimi fin dove finisce l’amore
Conducimi ai figli che chiedono di nascere
Conducimi oltre il drappo che i nostri baci hanno consunto
Ora innalza una tenda che ci protegga, anche se ogni filo è spezzato
Conducimi fin dove finisce l’amore
Conducimi alla tua bellezza con un violino infuocato
Conducimi oltre il panico finché non sarò al sicuro
Toccami con le nude mani oppure toccami con i guanti
Conducimi fin dove finisce l’amore
Conducimi fin dove finisce l’amore
Conducimi fin dove finisce l’amore



MI HAI FATTO CANTARE
Mi hai fatto cantare
Anche se le notizie sono cattive
Mi hai fatto cantare
L’unica canzone che abbia mai avuto
Mi hai fatto cantare
Da quando è morto il fiume
Mi hai fatto pensare
Ai posti dove potevamo nasconderci
Mi hai fatto cantare
Anche se il mondo non c’è più
Mi hai fatto pensare
Che mi piacerebbe andare avanti
Mi hai fatto cantare
Anche se tutto sembra buio
Mi hai fatto cantare
L’inno di Hallelujah
Mi hai fatto cantare
Come un galeotto in prigione
Mi hai fatto cantare
Come se il perdono fosse in posta
Mi hai fatto sperare
Che il nostro piccolo amore duri
Mi hai fatto pensare
Come quella gente di anni fa
Mi hai fatto cantare
Anche se il mondo non c’è più
Mi hai fatto pensare
Che mi piacerebbe andare avanti
Mi hai fatto cantare
Anche se tutto è andato storto
Mi hai fatto cantare
Quel canto di Hallelujah
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« immagine » Ma davvero certa gente crede che......... dopo una certa età non si possa più fare quello che facevamo quando l'età non era ancora quella del …certa? Ma poi cosa significa quella certa età! Ognuno la interpreta a modo suo, dipende da quello che si può ancora fare non avendo più 20...
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14/11/2016 17:05:27
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