il disegno di un amore

24 marzo 2010 ore 22:49 segnala
non sono mai stato bravo con i sentimenti.
soprattutto non ho mai capito bene l'amore.
ho sempre pensato che non dovesse essere vissuto nè come una colpa, nè come un dovere, eppure l'ho vissuto spesso in un modo o nell'altro.
ma lentamente, le donne che hanno attraversato la mia vita, amandomi, hanno lasciato un pezzettino alla volta il disegno di quello che si può considerare l'immagine dell'amore che ho sempre inseguito seppur senza mai raggiungerlo.
e adesso che il disegno era completo, mi ritrovo inaspettatamente a vivere un amore che non conosco.
a volte mi sembra sbagliato, strano, eppure per la prima volta lo sento mio.

soap bubbles

23 marzo 2010 ore 21:21 segnala
stamane mi sono svegliato di pessimo umore, in più per strada c'era il delirio.
non era quello il problema, con lo scooter bene o male si passa ancora a roma.
era semplicemente che odiavo ogni singolo essere umano che riuscissi a percepire anche solo con l'udito.
era che mi stavo odiando per quello che provo, per quello che volevo fare.
per quello che da un po' di giorni ogni mattina mi impongo di fare fallendo.
poi ho visto lei.
una bambina affacciata al finestrino della sua macchina che inondava il cielo di bolle di sapone.
per un attimo sono scomparse le macchine, la gente che si mandava a fanculo e tutto il rancore, l'amarezza e la rabbia.
per un attimo ero io li su quel sedile a soffiare bolle di sapone.

io stamattina l'ho amata quella bambina.
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stamane mi sono svegliato di pessimo umore, in più per strada c'era il delirio.non era quello il problema, con lo scooter bene o male si passa ancora a roma.era semplicemente che odiavo ogni singolo essere umano che riuscissi a percepire anche solo con l'udito.era che mi stavo odiando per quello...
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hell

21 marzo 2010 ore 19:45 segnala
non voglio il paradiso, bramo l'inferno, la dannazione.
voglio essere scaraventato bestemmiando nel girone dei blasfemi,
 per poter maledire in eterno il dio che mi ha creato.
cadendo urlare non di paura o di dolore, ma di rabbia per una carne così debole.
per un'esistenza tanto lontana dalla perfezione che la mia mente imprigionata
riesce a concepire.
per ogni singolo momento in cui ho desiderato essere diverso da quello che sono,
urlare così forte da sovrastare il dolore del mondo.

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non voglio il paradiso, bramo l'inferno, la dannazione.voglio essere scaraventato bestemmiando nel girone dei blasfemi, per poter maledire in eterno il dio che mi ha creato.cadendo urlare non di paura o di dolore, ma di rabbia per una carne così debole.per un'esistenza tanto lontana dalla...
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hell

21 marzo 2010 ore 19:45 segnala
non voglio il paradiso, bramo l'inferno, la dannazione.
voglio essere scaraventato bestemmiando nel girone dei blasfemi, per poter maledire in eterno il dio che mi ha creato.
cadendo urlare non di paura o di dolore, ma di rabbia per una carne così debole.
per un'esistenza tanto lontana dalla perfezione che la mia mente imprigionata riesce a concepire.
per ogni singolo momento in cui ho desiderato essere diverso da quello che sono, urlare così forte da sovrastare il dolore del mondo.

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non voglio il paradiso, bramo l'inferno, la dannazione.voglio essere scaraventato bestemmiando nel girone dei blasfemi, per poter maledire in eterno il dio che mi ha creato.cadendo urlare non di paura o di dolore, ma di rabbia per una carne così...
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glass

14 marzo 2010 ore 20:08 segnala
c'è un mondo di pensieri trasparenti
taglienti come schegge di vetro
nei quali mi trascino nell'inconsapevolezza
di chi mi circonda.
musica e note che come sale si mescolano
al sangue delle ferite già dolorose
che non mi lasciano urlare ma
solo abbassare lo sguardo davanti
a chi mi chiede cosa provo.

poche idee ma chiare

21 febbraio 2010 ore 16:50 segnala
se c'è qualcosa che ho imparato dalla vita e che:
se ho da dire qualcosa la dico e basta, senza spiegarla che chi vuole capire capisce;
se ho voglia di fare qualcosa la faccio e basta, meglio chiedere scusa che per favore, ma mediamente alla fine è più le volte che ti dicono grazie di averle distolte dalla noia dell'autocontemplazione della loro vita di merda;
e poi come ha detto un tipo, il 70% dei problemi si risolve con "sticazzi" mentre per il restante 30% un "vaffanculo" è più che sufficiente.

time machine

21 febbraio 2010 ore 15:45 segnala
allora ricapitolando,
mi ritrovo a trombare con con la stessa persona di cui mi ero innamorato vent'anni fa
alla radio danno più o meno le stesse canzoni
i socialisti hanno ricominciato a rubare come ai vecchi tempi
se rimandano pure in onda il drive in è come se questi ultimi vent'anni non fossero proprio serviti ad un cazzo.
che tristezza...

non mi va di scrivere

18 febbraio 2010 ore 22:18 segnala
però mi va di rompere un po' le palle...

update del 19/02... veramente ci sarebbe dovuta essere una foto, ma forse la prossima volta che posto qualcosa devo farlo prima di prendere la bottiglia di grappa...

update del 21/02... finalmente sono riuscito a dormire qualche ora... ecco l'immagine che volevo caricare

tanto per fare le cose fatte bene

16 febbraio 2010 ore 19:52 segnala
così con questo e con il post di prima vado sul culo a quelli che amano gli animali, a quelli che non sanno cos'è un filamento di tungsteno e a quelli che passano la vita a venerare qualche divinità inesistente.
penso di avervi beccati quasi tutti, cosi dividiamo il grano dalla pula.

abbassiamo il ph

16 febbraio 2010 ore 19:13 segnala
mio padre i gatti se li mangiava veramente, m'ha detto che assomiglia al coniglio però è un po più stoppaccioso, lo devi far frollare bene.
io penso che quando sono stato in cina un paio me li sono mangiati e se non erano gatti erano cani, maiale come era scritto sul menu non era per davvero, non c'era un filo di grasso in quella carne...