Maternità?

29 settembre 2016 ore 17:01 segnala
Ho trent'anni e sono ancora senza istinto materno.
Di conseguenza, ancora non so cosa spinga una donna, ed un uomo, a voler mettere al mondo un figlio.

Ma poi c'è mia nipote che quando siamo insieme mi strapazza di baci.
Mi si accoccola vicina e mi fa le carezzine sul braccio.
Mi guarda per dirmi "Zia, da uno a zero ti voglio bene centomille; anzi, all'infinito!", e spalanca le sue braccine per dimostrarmi l'immensità del suo amore. Genuino. Spontaneo.
E lo ammetto, cedo anche all'emozione.

Allora rimugino.
Penso che forse sia questo, che il segreto sia tutto qui, nell'accogliere un'incondizionata reciproca forma d'amore.
Ma sento che non mi basta. Che per me non è abbastanza saperla amare a piccole dosi e che più di così, nonostante mi sforzi, io non ci riesco.
Io, forse, sono ancora troppo egoista per lasciarmi amare in modo così totale, senza riserve.
Io, forse, sono ancora troppo presuntuosa nel credere che non sia neanche mia esigenza.

E torno a domandarmi cosa spinga gli esseri umani a lasciare in eredità altri esseri umani.
Cosa li spinga ai sacrifici.
Alla devozione.
All'abnegazione.
Al barattare la propria esistenza, se necessario.

E mi rendo conto che io ancora non ci vedo nulla di altruistico nella procreazione.
Ci vedo solo l'esigenza di voler appagare se stessi, di legare a sè qualcuno per l'eternità, di alimentare il bisogno di sentirsi amati perchè –si sa– un compagno potrebbe lasciarti ma un figlio ti resta per sempre.
Non so, a me sembra che questo non basti.
A me sembra che questo non sia giustificato, o giustificabile.
Ma a me, ancora, l'istinto materno non è venuto e quindi io, ancora, forse, la mia risposta giusta non ce l'ho.


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Ho trent'anni e sono ancora senza istinto materno. Di conseguenza, ancora non so cosa spinga una donna, ed un uomo, a voler mettere al mondo un figlio. Ma poi c'è mia nipote che quando siamo insieme mi strapazza di baci. Mi si accoccola vicina e mi fa le carezzine sul braccio. Mi guarda per dirmi...
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29/09/2016 17:01:45
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Commenti

  1. dodaa 29 settembre 2016 ore 17:18
    Non credo ci sia una risposta giusta o sbagliata, agisci sempre secondo la tua coscienza, senza farti condizionare dall'altrui pensiero.
  2. dodaa 29 settembre 2016 ore 17:25
    Lo so che lo sai, nonostante io abbia due nipotini, non riesco ad avere quell'istinto materno che tutti vorrebberò che le donne avessero, alle volte mi sembra una condanna. ( mispiego non c'è scritto da nessuna parte che la donna debba essere madre per essere felice) il sunto del messaggio è questo.
  3. Sgrogola 29 settembre 2016 ore 18:42
    @dodaa E' quello che penso anch'io. Sembra che solo perchè la natura mi ha dato la possibilità di procreare, io debba farlo per forza ;)
    E' un argomento delicato, mi rendo conto. Sintetizzare in un post non è affatto semplice!
  4. dodaa 29 settembre 2016 ore 18:43
    Infatti, non è facile esprimere tutto il groviglio che abbiamo in testa, quindi ti capisco
  5. ASIA 29 settembre 2016 ore 18:44
    :-)
  6. Velenosapersempre 01 ottobre 2016 ore 11:56
    Purtroppo verrà un tempo in cui la pressione sociale sarà così forte che diventerà dura resistere. Spiego, anch'io come te non ho mai sentito il desiderio di avere figli ma fra i trenta ed i quarant'anni si sono scatenate le iene. Non capisci se lo fanno per tormentarti o semplicemente per avere una sfiga da condividere o perché invidiano la tua libertà che loro hanno perso per sempre. Le altre donne (non tutte fortunatamente) cominceranno a vederti come irrisolta e perlomeno problematica
  7. Velenosapersempre 01 ottobre 2016 ore 12:01
    Solo un uomo e' riuscito a spiegarmi una volta il suo punto di vista e forse, se ne avessi incontrato uno così, ci avrei pensato seriamente. Mi ha detto che per lui un figlio e' il frutto tangibile dell'amore fra due persone e che avrebbe vissuto il mio no come un rifiuto totale di lui. Questo è un altro fatto che non devi sottovalutare, se ti innamorerai di un uomo che desidera un figlio da te avrai solo due scelte: prendere in considerazione la cosa o lasciarlo
  8. Velenosapersempre 01 ottobre 2016 ore 12:12
    Resto comunque convinta che è' meglio una zia di una cattiva madre,m perché diciamocela tutta , al di la delle frasi melense e sentimentali, non è che una donna partorisce e vede l'arcangelo Gabriele che la trasforma. Essere madri non e' obbligatorio, ci sono tanti modi per manifestare l'istinto protettivo che è biologicamente iscritto nel DNA di ogni donna (questo non posso negarlo, perché sarei ipocrita, e' lo stesso principio per cui normalmente troviamo adorabili i cuccioli). Penso inoltre che una donna che cerca nei figli la sua realizzazione come persona, abbia già sbagliato tutto in partenza, senza parlare di un altra vasta categoria per la quale i figli rappresentano un'"assicurazione sulla vita" (nel senso mal che vada qualcuno mi mantiene, al presente il padre biologico che non può lavarsene le mani,min futuro forse mio figlio/a si prenderà cura di me) le trovo semplicemente disgustose.
  9. Velenosapersempre 01 ottobre 2016 ore 12:20
    Ti diranno mille volte che sei egoista, a tali persone ricorda che l'egoismo a volte sta nel fare figli e non il contrario. Ti diranno anche che "non sei madre e non capisci", come se il naturale fatto di concepire dotasse le donne di una conoscenza superiore. Sono tutti stereotipi ai quali le donne, fortunatamente molte, stanno cercando di sottrarsi. Se non senti il "sacro fuoco" fai bene ad astenerti e se caso mai dovesse capitarti chiediti perché, a volte ci sono mille motivazioni che niente hanno a che fare con "l'istinto materno" e che non c'entrano un fico secco con l'amore.
  10. Sgrogola 04 ottobre 2016 ore 21:37
    @velenosapersempre Sono giorni che voglio rispondere ai commenti che hai lasciato al mio post e mi rendo conto che in realtà non ho molto altro da dire se non che sono abbastanza d'accordo con te e con quello che hai scritto.
    Hai fatto delle giuste e (a parer mio) condivisibili osservazioni. E grosso modo c'è molto di quello che ho sempre -fino ad oggi- pensato anche io.
    Quindi grazie per l'intervento ;-) e per il "supporto"!
  11. Velenosapersempre 04 ottobre 2016 ore 21:55
    Hai usato due affermazioni " abbastanza d'accordo" e "grossomodo" che sono a loro volta negazioni. Poiché un blog dovrebbe essere terreno di confronto, se hai voglia e se ti va,spiegami "dove" sta a tuo parere la parte debole del discorso. Mi piace confrontarmi, diversamente non scriverei.
  12. Sgrogola 05 ottobre 2016 ore 15:41
    @velenosapersempre In realtà non credo che ci siano parti deboli nel tuo discorso, né volevo si denotasse una finta affermazione nella mia risposta.
    Penso che io abbia inconsapevolmente mantenuto una sorta di distanza rispetto alle tue osservazioni più per una titubanza personale dettata dall'assenza di una mia idea consolidata piuttosto che per disaccordo (totale o parziale che possa essere) riguardo al tuo pensiero.

    Mi spiego meglio.
    Non sono abituata a considerazioni così chiare, schiette, e quasi controtendenza, come lo sono state le tue in aggiunta al mio post. Specie da altre donne.
    E questo mi ha sorpreso, mi sono sentita in qualche modo "tramortita" da troppa sincerità.
    Le altre ragazze, le amiche, le persone che incontri o con le quali ne parli, solitamente liquidano il discorso con esclamazioni sentite e risentite mille altre volte.
    - "E' perchè adesso sei single, vedrai che appena ti innamori un bambino lo vorrai e come!"
    - "L'amore è la panacea di tutti i mali!"
    - "Beh ma un figlio ti resta per sempre..."
    - "Non sei madre, non puoi capire!"
    E non vado avanti.

    Seppur brevemente, tu hai toccato tanti punti delicati e forse anche dolenti: le pressioni esterne, le invidie taciute e le rivalità nascoste tra donne stesse, l'egoismo personale, il rapporto con gli uomini, il confronto con il loro desiderio di paternità, la concezione di un figlio come strumento...
    Tante cose, troppe cose tutte insieme.

    La verità è che su nessuna di queste mi sono mai soffermata troppo o abbastanza a lungo per essermi costruita un punto di vista che avesse senso o nel quale soprattutto credessi davvero.
    Eppure allo stesso tempo sono anche illazioni sulle quali qualche volta ho rimuginato. Forse addirittura qualcosa per la quale ho provato anche un po' di imbarazzo, come a sentirmi fuori luogo... diversa...

    Poi arrivi tu, e a gran voce ne parli con una naturalezza ed una disinvoltura che mi hanno -per l'appunto- lasciata stordita ma che al contempo hanno smosso curiosità e coscienza personale :-)
    E mi è sembrato di non aver avuto altro da aggiungere.

    Ma grazie davvero per l'intervento.
    Mi ha fatto piacere.
  13. Velenosapersempre 05 ottobre 2016 ore 21:03
    Anche a me. Se deciderai di diventare madre sarai una buona madre poiché pensante, se non lo diventerai continuerai a "dire" qualcosa al mondo, perché le donne madri o no, se consapevoli , sono il sale della terra: il loro istinto e' preservare, proteggere e crescere la vita ( ripeto, non sempre e non tutte). La femminilità e' un'impresa difficile sempre sospese fra l'essere ed il dover essere. Buona vita mia cara... Pensa sempre con il tuo cervello ed il tuo cuore.
  14. IceMurderess 04 novembre 2016 ore 17:22
    Io ho 32 anni.. ho un senso paterno da almeno 10...
    Solitamente sono le donne che ce l'hanno prima del ragazzo..
    Ma i nostri casi,non fanno altro che dimostrare una cosa..
    Tutto e' il contrario di tutto
    E' apprezzabile il fatto che te condividi questo tuo pensiero senza alcuna ipocrisia di chi magari dice che li vuole e all'insaputa del compagno o marito prende la pillola(qui in questa chat ce ne stanno tante e ne conosco anche alcune fuori)
    Secondo me ognuno di noi ha i propri tempi.. o chissa'..magari non tutti sono portati x essere genitori
    In ogni caso apprezzo che hai condiviso questo tuo pensiero
  15. Sgrogola 04 novembre 2016 ore 17:30
    @IceMurderess Grazie a te per il commento. Come hai detto tu, i tempi sono personali.
    Così come le scelte di ognuno.
    Ma ti assicuro che da donna sostenere la tesi del "non voglio figli" qualche volta è un fardello difficile da sopportare. Qualche volta, non sempre.
  16. petulla66 03 marzo 2017 ore 09:10
    cara la mia giovane, ti svelo un grande segreto: non è la donna che ha il famoso istinto materno ma son gli uomini che per un retaggio ancestrale sentono il desiderio di un figlio al fine di mostrare la sua vir-ilità, come nelle scimmie è il capo che si accoppia con le femmine per dominio sugli altri del gruppo.
  17. FASHIONgirl1987 01 aprile 2017 ore 10:32
    Hai centrato in pieno anche il mio pensiero. Io ammetto di essere egoista. Voglio vivere la mia vita senza dovermi privare delle cose e del tempo per qualcun altro....
  18. Sgrogola 03 aprile 2017 ore 11:07
    @FASHIONgirl1987 Qualcun altro, genitori o sostenitori pro-creazione, ti direbbero sicuramente che i figli non sono qualcosa che tolgono ma che la arricchiscono :-)
    Punti di vista...

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