l'ombra afferrata

30 gennaio 2015 ore 20:37 segnala
A volte mi domando come si sviluppi Il senso di appartenenza a qualcosa o a qualcuno. molto probabilmente un sentire,non si puo' spiegare.ma quello di cui sono assolutamente sicura che la prima forma di appartenenza quella a s stessi. Non si pu vivere per sempre la vita di altro,non si puo' fingere per sempre dibessere altro da s. Presto o tardi arriva quel momento in cui si afferra la propria ombra ed qyello Il momento in cui si cristallizza l'identit.
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A volte mi domando come si sviluppi Il senso di appartenenza a qualcosa o a qualcuno. molto probabilmente un sentire,non si puo' spiegare.ma quello di cui sono assolutamente sicura che la prima forma di appartenenza quella a s stessi. Non si pu vivere per sempre la vita di altro,non si puo'...
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30/01/2015 20:37:44
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Commenti

  1. gnotisauton 15 marzo 2015 ore 23:50
    Eccone uno.

    Di Pedro Salinas

    "S, al di l della gente
    ti cerco.

    Non nel tuo nome, se lo dicono,
    non nella tua immagine, se la dipingono.

    Al di l, pi in l, pi oltre.

    Al di l di te ti cerco.

    Non nel tuo specchio e nella tua scrittura,
    nella tua anima nemmeno.

    Di l, pi oltre.

    Al di l, ancora, pi oltre
    di me ti cerco.

    Non sei
    ci che io sento di te.

    Non sei
    ci che mi sta palpitando
    con sangue mio nelle vene,
    e non me.

    Al di l, pi oltre ti cerco.

    E per trovarti, cessare
    di vivere in te, e in me,
    e negli altri.

    Vivere ormai di l da tutto,
    sull'altra sponda di tutto
    - per trovarti -
    come fosse morire...".

    Perdersi totalmente nell'altro,
    mostrare il collo, pur rischiando di essere "azzannato".

    Questo richiede forza e poich tutto nasce, sempre e comunque, da uno stimolo emotivo, niente pi evocante e coraggioso dell'Amare.
  2. hamlin84 14 gennaio 2017 ore 19:26
    Il senso di appartenenza, prima per me era l'espressione di fare meglio qualcosa che da solo non saresti riuscito del tutto... Non avevo mai pensato al fatto di appartenere a se stessi, anche perch il senso di appartenenza l'ho sempre pensato come come a qualcosa di cui far parte...
    Ad oggi ne sono rimasto deluso, perch nelle associazioni di cui ho fatto parte, l'appartenenza diventa un'elite che esclude chi non la pensa uguale... e porta sempre a cattivi atteggiamenti...
    Una piccola provocazione da illetterato quale mi ritengo, se uno ha la sindrome di Peter Pan, la sua ombra non la acchiappa mai?
  3. sharon1985 14 gennaio 2017 ore 20:08
    Secondo me anche se intendiamo l' appartenenza in relazione agli altri dovremmo sempre mantenere la propria identita', un margine, un confine che co separi dagli altri, anche perch come dicevi impossibile che tutti la pensino uguale,pur appartenendo ad una famiglia, ad un grupo di amici, ad un' associazione,o in una relazione a due. L' appartenenza a se stessi, invece, credo debba essere completa e assoluta, credo sia una convergenza tra cio' che si sente, si pensa e si fa. Significa essere coerenti con se stessi. Comunque se vedi il film hook capitan uncino, anche peter pan acciuffa la propria ombra e diventa adulto
  4. hamlin84 14 gennaio 2017 ore 20:37
    non la acciuffa, gliela cuce Angela Moira Darling... quindi una persona esterna a lui stesso ;)
  5. sharon1985 14 gennaio 2017 ore 20:59
    Mi ero persa questo passaggio!!quindi c' sempre bisogno anche dell' altro
  6. hamlin84 14 gennaio 2017 ore 21:04
    Quantomeno se uno ha la sindrome di Peter Pan, per gli adulti non saprei... Se tu ti senti adulta abbastanza rispondi :D :D :D

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