Amate la verità e odiate la falsità

20 dicembre 2014 ore 18:43 segnala
Amate la verità? Che cosè la verità? Come si arriva alla verità? In che modo ci rende liberi? Cercherò di rispondere seguendo il mio punto di vista. Durante il processo di Gesù, Pilato domandò: "cos'è verità". Gesù non gli rispose. Era evidente che Pilato non era interessato altrimenti Gesù avrebbe risposto. E' evidente che non tutti amano la verità.

Se domandiamo a un contadino che cos'è la verità ci risponderebbe...quello che semino raccolgo... è un dato di fatto sicuramente impossibile da contraddire. E' sicuro che il sole nasce sempre ad oriente, è sicuro che i fiumi scendono dai monti. Ci sono cose che per alcuni sono vere, per altri false, per altri ancora una via di mezzo, un dubbio, un'indecisione che può a volte logorare la mente quando si sta su una zona grigia. Cosa possiamo fare? Chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto disse il MAESTRO. Possiamo arrivare alla verità interrogando una persona esperta del ramo. Come si arriva a quelle verità che non sono sicure? Se paragoniamo la verità ad oro possiamo capire come si fa. L'oro sappiamo che viene dalla terra sotto forma di pepite, viene fuso con un certo procedimento separando le scorie dall'oro, per arrivare all'oro purissimo è necessario diverse fusioni. In modo simile mediante il fuoco la verità resiste e se tu sei vicino la conoscerai. Ci rende liberi da usanze stupide, sappiamo il percorso che dobbiamo fare, abbiamo un prezioso alleato per arrivare alla felicità, alla soddisfazione, al successo. Quelli che seguono pinocchio sappiamo dove vanno a finire.
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Amate la verità? Che cosè la verità? Come si arriva alla verità? In che modo ci rende liberi? Cercherò di rispondere seguendo il mio punto di vista. Durante il processo di Gesù, Pilato domandò: "cos'è verità". Gesù non gli rispose. Era evidente che Pilato non era interessato altrimenti Gesù avrebbe...
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20/12/2014 18:43:28
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Commenti

  1. Cicala.SRsiciliana 20 dicembre 2014 ore 19:10
    Dire la verità vuol die non mentire al prossimo,essere in pace con se stessi e con il mondo intero. La menzogna è vigliaccheria e mancanza di digmnità. Bellisssimo post,verrò sempre a leggerti. Sei un uomo splendido Un abbracccio, Rita :flower :fiore
  2. Evelin64 20 dicembre 2014 ore 20:26
    La verità è una parola che va ricercata dentro di noi, in quello che noi siamo e nei valori che abbiamo. Non possiamo fuggire dalla verità, poichè è l'unica realtà che ci prospetta il fato.
    Evelin :bye
  3. Relax.Beach 20 dicembre 2014 ore 21:05
    A parte quello che hai detto quello che cruccia l'essere umano sta nelle relazioni che si formano fra individui.
    Due persone possono dire la verità, ma questa verità potrebbe essere parziale.
    Ognuno di noi conosce solo una parte della verità, per vari motivi.
  4. sinceropreciso 20 dicembre 2014 ore 21:16
    @Cicala.SRsiciliana Quando una persona sensibile dice una bugia c'è un campanello d'allarme che suona, si chiama coscienza e si sta male. Meglio perseguire la verità conservando la pace interiore. Grazie
  5. sinceropreciso 20 dicembre 2014 ore 21:26
    @Relax.Beach Infatti in alto ho scritto il motivo del mio blog...confrontarsi su un argomento per comprendere di più sempre rispettando il punto di vista altrui. grazie
  6. Relax.Beach 20 dicembre 2014 ore 21:29
    Prego ho capito, ma appunto stavo portando un argomento nella discussione....per me il confronto ed il reciproco rispetto è importante.
  7. Cicala.SRsiciliana 20 dicembre 2014 ore 21:46
    Hai perfettamente ragione. Anche il bambino piccolo, quando compie un'azione ingiusta dice con immediatezza:" Non sono stato io".Ciò vuol dire, come dici tu, che il campanello d'allarme suona fin dalla nascita. Se seguiamo la nostra coscienza la strada della verità è già intrapresa. E poi com'è bello sentirsi liberi, si liberi perché la libertà fa volare. Grazie per avermi risposto, Rita :fiore
  8. A.Lu 21 dicembre 2014 ore 00:17
    Dovremmo scindere non credi? Distinguere cioè la Verità rivelata, che è il fondamento della religione cattolica (e di altre naturalmente anche se è la prima quella che ci interessa direttamente) dalla verità naturale che invece riguarda la ragione e dunque la scienza. Discorso complesso. Tommaso d'Aquino lo affrontò proponendo una collaborazione tra teologia e filosofia, ritenendo la teologia superiore perchè contiene verità che da Dio stesso sono state rivelate all'uomo. Sicuramente però ognuno di noi ha in sè la verità, ma è qualcosa di soggettivo che si basa sulle proprie esperienze, su valori e personali e codificati, quali la libertà per esempio, il rispetto, la "purezza"...insomma questa è la verità di noi stessi che è importante scoprire e mettere al centro del nostro percorso di vita. Saremo sereni, ma dovremo sempre tenere presente che può non corrispondere alla verità oggettiva ed universale purtroppo inconoscibile dall'essere umano. E per quanto riguarda le cosiddette bugie, beh, ci sono bugie necessarie. Ti faccio un esempio semplice semplice: diciamo ai nostri bambini che esiste Babbo Natale. Però lo facciamo per vederli felici, ci sarà tempo per la conoscenza della verità. E' una bugia a fin di bene. E' sbagliato? Forse sì dato che contemporaneamente insegniamo loro a non mentire, ...forse no, e ce lo perdoniamo, perchè quella bugia serve per una piccola felicità.
  9. sinceropreciso 21 dicembre 2014 ore 04:42
    @A.lu Come hai detto tu ci sono verità in diversi campi: religioso,scientifico, medico,tecnologico. Il mio pensiero è che alcune verità sono assolute, mentre altre sono relative che si raffinano in modo progressivo nel tempo. Mia mamma che aveva la terza elementare ricordo che diceva spesso:"ogni testa è un tribunale". Il suo pensiero mi ha indotto a pensare:"chi sei tu che pensi di possedere la verità?" Da qui nacque dentro di me il pensiero di passare le mie idee attraverso il fuoco. Alcune idee si rivelarono paglia, altre da raffinare, altre da seguire in tutti i giorni della mia vita. Come hai detto tu altrove, c'è molta carne sul fuoco, ma poichè babbo natale è attuale penso (il mio pensiero)che per vedere come educare i nostri bambini potremmo chiedergli:"Preferisci ricevere un regalo da babbo natale o da mamma e papà?" Cosa penseranno i bambini poveri vedendo che altri bambini hanno ricevuto da babbo natale regali migliori? Credo che le risposte saranno illuminanti.
  10. A.Lu 21 dicembre 2014 ore 10:37
    Tu fai considerazioni del tutto rivolte al singolo. E va benissimo. E' un tuo processo interiore che ti spinge ad una ricerca e dunque ad un modus comportandi personale apprezzabile e condivisibile. Tuttavia resto dell'idea che si può perseguire il Bene con una sincerità selettiva, che si adegui cioè di volta in volta alle situazioni piuttosto che ai soggetti con cui ti trovi ad interagire. Ad un malato terminale diresti, seppur con la massima delicatezza ed un abbraccio di amore sconfinato, la verità? Non lo feci con mia madre e il suo sguardo sereno mi convinse d'aver scelto una bugia consolante, misericordiosa e sì, giusta. Non esistono la sincerità e la verità assolute, se non come un ideale da perseguire anche, secondo il Cristianesimo, col sacrificio di se stessi. Però siamo uomini e come tali imperfetti. A me basta questa consapevolezza e però cerco sempre di avere comportamenti rispettosi verso tutti. In primis non mi permetto mai di giudicare chicchessia sapendo che solo Uno ha questa facoltà. Sarebbe già ottimo se fosse così per tutti. Invece...per restare terra terra ecco, basta un giro in chatta, tanto per fermarci in un luogo frequentato seppur virtuale, per accorgersi che si è ben lontani dall'affermazione di un comportamento etico valido che non offenda la nostra umanità.
  11. sinceropreciso 21 dicembre 2014 ore 14:20
    @A.lu Desidero farti presente che il sottoscritto sebbene abbia citato Gesù non l'ha fatto per fare un discorso religioso. Se leggi attentamente non lo chiamato ne Cristo, ne Figlio di Dio e neanche Dio. L'ho citato solo come MAESTRO, un'insegnante formidabile in quanto a verità e valori morali che anch'io nel mio infinitesimo piccolo mi sforzo di seguire. Voglio farti presente che il sottoscritto è neutrale in quanto a religione, professante di agnosticismo. Tuttavia ciò non vuol dire che io non abbia ricercato Dio, infatti ho letto la bibbia completa circa 10 volte in 4 traduzioni diverse e da essa ho scelto di seguire l'insegnamento morale di Salomone, Gesù, Paolo e Giacomo. Convengo con te che ai malati terminali non si può dire la verità per ovvi motivi...io ne so qualcosa in quanto mio padre è morto di carcinoma alla vescica. Mio padre la capito da sè e stringendomi forte le mani sembrava volesse dirmi:"lo so che mi resta poco". Vedi V. per "specchi riflettenti" intendo uno scambio di punti di vista su svariati temi.
  12. A.Lu 21 dicembre 2014 ore 15:57
    Appunto, si è qui per uno scambio di opinioni ed ognuno esprime la sua in base a ciò che pensa, che sa, che ha sperimentato nel corso della propria esistenza. O c'è qualcuno che pensa di avere la verità, e dunque la ragione, in tasca? Io ho molti dubbi, per fortuna, perciò le mie riflessioni continuano. Vedo che le tue invece sono già al punto d'arrivo. Sono felice per te.
  13. sinceropreciso 21 dicembre 2014 ore 23:18
    @A.lu Io non sono affatto felice e mi sembra di aver detto che sono agnostico (sono in una zona grigia), ragion per cui non mi considero di essere al punto d'arrivo, e se tu hai molti dubbi io ne ho altrettanti. Se c'e qualcuno che pensa di avere Verità rivelate, quello non sono io. Io sono al limite della pazzia per la continua ricerca della verità. Certo che se mi considero una pecora smarrita è anche vero che i pastori cattolici non mi hanno cercato. Certo che se costoro che si dichiarano illuminati in realtà "sono nelle tenebre, oh come sono grandi queste tenebre"!!! AAACERCASI VERITà.
  14. A.Lu 21 dicembre 2014 ore 23:27
    Va bene. Auguri per le Feste.
  15. sinceropreciso 21 dicembre 2014 ore 23:36
    @A.lu Grazie buone feste anche a te.
  16. Cicala.SRsiciliana 24 dicembre 2014 ore 12:07
    Quanti bei commenti, il tuo post merita molta attenzione, è bello e profondo. Auguri di cuore di buon Natale, Rita :batanatale
  17. il.Regolatore 24 dicembre 2014 ore 17:45
    La verità è quella cosa che esiste da prima di noi, che rimarrà dopo di noi.
    Totalmente insensibile ai nostri affanni, meno è relativa più è piccola.
    Un punto isolato nello spazio, anni luce. Chissà.
  18. sinceropreciso 24 dicembre 2014 ore 21:52
    Per il.Regolatore Giusto, non cambia nel tempo, come oro purissimo privo di scorie. Quando ci sono diversi punti di vista, non possiamo fare altro che schierarci con qualcuno vicino al nostro pensiero.
  19. sinceropreciso 25 dicembre 2014 ore 09:56
    Grazie ai commenti di coloro che sono intervenuti possiamo capire che la verità si può guardare da diverse angolazioni. (1)La verità appartiene ai coraggiosi poichè la menzogna è vigliaccheria. Essa è da ricercare perchè non fa male al prossimo. (2)E' un valore, un percorso da seguire, una linea retta da seguire il più vicino possibile. (qui mi vengono in mente le parole di Gesù quando disse:"Io sono la via, la verità e la vita". Badiamo bene che qui Lui ha usato il verbo essere invece del verbo avere e qui sta una forte differenza. Se io dico di avere arancia vuol dire che posso avere anche pere, mele ecc. ma se dico di essere arancia sono al 100% e non c'è posto per altro. Essendo Gesù 100% verità è quindi un modello da seguire attentamente in tutte le fasi della nostra vita.)...Questo induce il sottoscritto a usare quale cartina per la vita il sermone del monte. Le dottrine ed usanze umane che contrastano con esso sono da scartare. (3)Ci sono poi verità relative in medicina, tecnologia e tutti i campi della scienza umana. Qui serve sempre il confronto fra le parti per poter far progresso. Colui che detiene in questi campi il 100% della verità per i credenti si chiama Dio. Ognuno faccia come ha deciso nel suo cuore. Grazie a tutti coloro che sono intervenuti o interverranno ancora.
  20. 18otto18 31 gennaio 2015 ore 23:11
    l'ansia della bugia ubriaca la verità :bye
  21. vagarsenzameta 21 novembre 2016 ore 13:48
    Bel post.Aggiungo questo commento che e semplicemente un piccolo promemoria di idee affiorate d'istinto dopo una prima lettura,quindi non sono nulla di completo o di cui sono convinta al 100 per 100,pero siccome sono almeno chiare e le vedo,le fisso per poi riprenderle successivamente.
    1)Distinguere Sincerita da Verita
    2)La strana sensazione che Verita' sia un qualcosa che somiglia molto piu ad un istinto verso le cose (o addirittura all'estremo ad un sentimento) oppure ad una maschera che filtra la realta per fornirci di essa solo alcune informazioni utili al momento.
    3)Ho incontrato molte persone che sostengono che il maestro dopo la resurrezione non apparse mai agli apostoli ma apparse a Pilato per coerenza con i propri insegnamenti,infatti a che sarebbe servito apparire agli apostoli?Amate il prossimo,ed al prossimo appari fornendo nel caso di pilato la risposta diretta su
    cosa voleva dire VERITA durante quella inchiesta.
    Probabile gli apostoli continuarono il loro mandato senza averlo mai rivisto,ipotesi per me fondata,altrimenti che senso aveva tutto l'insegnamento del maestro?
    4)L'immagine dell'oro e una bellissima immagine legata ad alcuni passi biblici ed alchemici,io non provo difficolta a vedere la verita intesa come ricerca paragonandola alla ruzzine che corrode,quindi il processo di ricerca di verita' puo' rivelarsi ciclico,metallo puro poi ruzzine che disgrega,voglio andarci piano ,ho molte insicurezze ancora.....

    Per ora e' tutto,cioe' niente,se c'e' qualcosa che infastidisce o turba liberi di cancellare il commento,buonaserata a tutti.
  22. sinceropreciso 21 novembre 2016 ore 23:58
    @vagarsenzameta
    Non cancello...penso di essere di mente aperta io e ho da riflettere su ciò che hai già scritto...se vuoi puoi scrivere altre riflessioni...in fine settimana ti risponderò. Grazie :bye
  23. vagarsenzameta 23 novembre 2016 ore 10:06
    1) Essere sinceri puo' significare anche essere sfacciati o semplicemente maleducati ed esprimere senza freni il proprio giudizio di e su qualcosa o qualcuno.Del resto esprimere giudizi moderatamente per via di paure o per esperienze accumulate che vanno a costituire la nostra morale da parte di qualcuno potrebbe esere presa per ipocrisia,ovvero il nostro giudizio o opinione viene taggato come falso.
    Imitare il modo di giudicare di chi e ritenuto sincero anche se appare sincero in realta e' ipocrita ma nessuno lo verrebbe mai a sapere.
    Capire che agiamo e giudichiamo per via di esperienze accumulate e spesso per educazione che ci viene indotta e quindi realizzare che se giudichiamo secondo questo metro siamo ipocriti ma pur essendone consapevli se contnuiamo a giudicare secondo questi canoni trasforma il nostro agire ipocritamente in atto voluto e quindi sincero.
    Una verita' se e' tale, tale rimane sia se espressa sinceramente che ipocritamente.
    La verita come parola col tempo ha assunto un valore utile soltanto nella piu moderna disciplina della logica e filosofia matematica,il suo significato in ambito teologico puo spesso trovare tanti valori soggettivi a secondo del teologo,della religione di cui si sta trattando etc.
    Per chiarimenti su qyesto fatto raccomando una lettura del libro MONDI DELLA LOGICA edito da zanichelli.
    Se la verita impone un limite all'immaginazione o alla fantasia non dimentichiamo che anche il piu ispirato dei santi imbevuti di verita se non ha mai visto prima il mare,non puo certo riuscire ad immaginarselo,non e un caso che durante il periodo fascista il governo mandava per i paesi dell'entroterra dei cinema su quattro ruote per far sapere a persone che non avevano mai visto ne letto dle mare che esiste il mare,senno non lo avrebbero mai saputo ne' immaginato.
    I colori che conosciamo li conosciamo per esperienza ,non per rivelazione,nessuno pero per quanto potente e immaginativo puo immaginarsi un colore che non sia uno dei colori che gia conosce.
    Francamente se mi potesse dare la vita eterna e beata un onnipotente che si dichiarasse di essere falso ma ne avesse la potenza non mi importerebbe nulla e della sua falsita cio che conta e che sia vera la vita eterna e felice che mi donerebbe,il che come dire,ma che centra che un onnipotente e vero o falso,basta che funziona.
    Possono esistere caratteri che amano la verita a prescindere del guadagno che dalla verita si ottiene.
    Per quanto la verita possa essere amata se le conseguenze di una azione dettata dalla verita la giudico stupida o pericolosa evito di eseguirla e vada a quel paese la verita in quella occasione.
  24. vagarsenzameta 23 novembre 2016 ore 10:18
    Mettiamo esista una persona che agisce e giudica sinceramente,non appena viene informata che e sincera dal prossimo,automaticamente diventa ipocrita perche conosce la forma e le ragioni ala base del suo essere ed agire,se essere sinceri vuol dire esprimersi senza alcuno sforzo per imprimere una qualita al proprio giudizio,non vedo perche bisogna sforzarsi ad esprimersi sinceramente perche gira la chiacchiera di un tale che disse NON SIATE IPOCRITI.
    Una persona che si e liberata dalle brame dei vizi,del piacere mondano,dal desidrio di vendetta e dalle nozioni del perdono non e detto che debba seguire una disciplina o una religione per potersi definire illuminato.
  25. vagarsenzameta 23 novembre 2016 ore 10:31
    Due persone che esprimono giudizi opposti su una questione non e ' detto che uno abbia rgione ed uno torto,potrebbero stare a dire entrambi una insensatezza o aver entrambi torto,bravo chi riesce a dimostrare che hanno entrambi ragine pero',ma se avessero torto entrambi,che valore ha il loro essere sinceri o meno?

    Siccome non riusciamo ad immaginare cio che non abbiamo mai visto prima,ne segue che di propria natura l'uomo non sarebbe mai riuscito ad inventarsi o immaginarsi un essere onnipotente,una vita oltre la morte etc perche lo puo sapere solo se lo e venuto a sapere da chi di dovere.
  26. vagarsenzameta 23 novembre 2016 ore 10:40
    2) Se verita e una serie di nozioni che si applicano con raziocinio per avere una visione piu realistica o utilitaristica o semplicemente veritiera (?) della realta allora chi agisce e vive secondo verita e 'all'opposto del sincero che vive secondo impulso e istinto,sicche ne segue che chi segue un principio di verita 'e sicuramente ipocrita perche non e' sincero
  27. vagarsenzameta 23 novembre 2016 ore 10:48
    2) Un furbo senza agire per verita ed essendo insincero puo ottenere e far ottenere un guadagno dalla situazione piu' di qualsiasi sincero e persona mossa da principi di verita potrebbero fare in quella occasione,pero' l'intelligenza spesso si riduce a essere furbi per fregre il prossimo o per non farsi fregare e basta
  28. vagarsenzameta 23 novembre 2016 ore 10:50
    Una favola o un racconto puo essere falso e insincero,pero' potrebbe far sorgere sentimenti a prescindere
  29. vagarsenzameta 23 novembre 2016 ore 11:19
    Si puo dire una grossa bugia per far amare al prossino la verita'.

    Attenendosi alle scritture del vecchio testamento gli ebrei predicavano l'iconoclastia ed erano considerate eretiche tutte le sculture egizie,eppure oggi dopo alcuni fondati dubbi sull'esistenza di israele nel passato ecco che oggi gli ebrei per dimostrare l'esistenza di israele nel passato si attaccano ad una piccola scritta egizia su una pietra che Mose avrebbe frantumnato di persona dove compare una parola che somiglia alla parola israele,ma come non erano false le statue egizie?
    Malgrado sembra che stati come isis e israele sono nemici non si capisce perche l'isis questa estate ha distrutto immotivatamente dei reperti archeologici in cui c'erano le prove che israele non e mai esistita,ma come non erano nemici ?

    La verita non e detto che ha lo stesso significato in tutte le discipline in cui la si usa,una scuola potrebbe datgli un significato ed una altra scuola uno dicverso dall'altra ma essere coerenti con sestesse in ambi i casi,unammedesima scuola puo generare piu verita diverse in seno ai suoi insegnamenti.

    L'anima umana potrebbe esistere ed avere i caratteri di eternita a prescindere dall'esistenza di un essere eterno superiore o piu infimo delle anime umane.

    Chi puo ' obbiettare che un essere e eterno solo se e' privo di un'anima?
  30. vagarsenzameta 23 novembre 2016 ore 11:31
    La verita e' lo scudo di cui si deve approprire il singolo per non farsi offendere e deridere da una comunita organizzata di cialtroni e ciarlatani che hanno il solo scopo di far sopravvalere i loro desideri di goduria del sopraffarre
    un prossimo sprovveduto e ingenuo
  31. vagarsenzameta 23 novembre 2016 ore 12:25
    Il messaggio del Maestro ha un solo valore,quello di dire DISOBBEDITE tramite le parole OBBEDIENZA AL PADRE CELESTE CHE HAI.Infatti,uomo solo,contro gli imperi e le aggregazioni di persone che vogliono allevare popoli come pecore
    il Maestro ha detto "Obbedite non a uomini ma a chi e' al di sopra drgli uomini direttamente e non a chi per esso fa da tramite",il che e' come dire DISOBBEDITE A CHI VUOL COMANDARE.Io credo personalmente ad enti superiori,se c'e' da attenderci da esso o esi ordini sono qui',sappaino che se sono ordini stupidi o atti a fare male fine a se' sono pronta a disobbedire ugualmente,non per conformita a comandamenti,ma per umano rispetto dei miei simili e per intima ricerca del rispetto di tutte le creature viventi non meno degne di noi esseriu mani.
  32. vagarsenzameta 24 novembre 2016 ore 10:28
    Una affermazione come L'UOMO GALLEGGIA e' vera o falsa?
    Se ci atteniamo al metodo scentifico dovremmo dire NO perche sicuramente si registrano continuamente casi di persone che affogano.
    (La severita del metodo anche per un solo esperimento andato male rifiuta la veridicita di una teoria)
    Non potendo essere vera al 100per100 la si puo far rientrare nel mondo della statistica e ridargli una veste numerica tanto amata da fisici ed economisti.
    Insomma ,basta che non ci venga imposto per legge che L'UOMO NON AFFOGA MAI,facendoci sentire felici che sappiamo nuotare e quindi essere a norma di legge e facendoci di conseguenza ritenere non umani coloro che poverini affogano,visto che per logica se l'uomo non affoga e vedo qualcuo affogare vuol dire che non e' un essere umano.Mi chiedo se i piu' animati da zelo vedendo uno affogare lo aiuterebbero a non affogare o lo aiuterebbero ad affogare meglio.
  33. sinceropreciso 28 novembre 2016 ore 19:03
    @vagarsenzameta
    Che la sincerità è qualche cosa da apprezzare non lo mette nessuno in dubbio, ma spesse volte anche usando sincerità si propagano anche dicerie senza prendersi cura di vedere se esse sono verità...succede spesso su fb di condividere cosi dette catene di Sant'Antonio. Nel campo di archeologia e medicina la verità o presunta verità, si evolve man mano che nuove cose sono scoperte...come l'oro rifuso è privato di altre scorie. Convengo con te che certe volte è meglio non eseguire certe verità...tipo verso un malato terminale. Riguardo alla morte e risurrezione certe volte mi chiedo...Gesù è morto realmente o il vino drogato che un soldato romano le fece bere prima della morte gli causò una morte apparente? Che sia stato un trucco di Pilato per liberarlo dalla folla che lo voleva morto? Cosa ha fatto Gesù fra i 12 e il 30esimo anno, chissà? Hai espresso delle belle considerazioni su cui c'è sicuramente da meditare, peccato che sei lontanuccia, mi sarebbe piaciuto un dialogo a quatt'occhi. Grazie. :bye

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