Bandire la religione sarebbe un bene o un male?

10 ottobre 2017 ore 18:55 segnala
Magonza (Germania), anni 1453-1455. Johannes Gutenberg in collaborazione con Peter Schoeffer stampano con caratteri mobili la prima bibbia di 1282 pagine in 180 copie. La bibbia oggi è praticamente stampata in tutte le lingue. Non tutti sono amici della bibbia, è amata da alcuni e odiata da altri. Io avrò letto una decina di volte l'intera bibbia pervenendo alla conclusione che prevalentemente è una biblioteca di alte norme morali. C'è da dirsi però che più si legge e più sorgono domande...forse per questo alcuni asseriscono che leggendo la bibbia si diventa pazzi.

Parecchie domande sono sorte pure a me, ma non credo di essere divenuto pazzo. Seguendo i suoi princìpi ci si trae sicuramente vantaggi. Considerando le religioni della cristianità, esaminando i risultati che esse hanno portato nella storia, tuttavia ci si chiede...Bandire la religione sarebbe un bene o un male?

In questi giorni c'è in corso una guerra santa da parte dell'Isis ( Islamic State in Iraq and Syria) contro le nazioni della cristianità. Gli appartenenti all'Isis hanno commesso già tanti attentati con azioni crudeli verso persone che non le avevano fatto niente se non di essere soltanto di una religione diversa. Giustamente le nazioni sono adirate a causa di queste azioni terroristiche. Ma...

Chi è stato il primo a commettere atti crudeli? Ricordate le crociate? Il termine crociata è attribuito primariamente a una serie di guerre religiose promosse dalla Chiesa cattolica combattute tra l'XI e il XIII secolo. Le più note sono le campagne avvenute nel Vicino Oriente volte a riconquistare la Terra Santa dal dominio islamico...Le crudeltà commesse dalle crociate erano in armonia con ciò che insegnò il Cristo? Alla luce dei vangeli, possiamo dire un secco NOOOO!!!

E le crociate sono state fatte non solo contro i paesi islamici, sono state fatte nel medioevo anche contro il paganesimo e i movimenti eretici di allora...molte persone furono arse vive. I princìpi cristiani erano e sono ancora scritti nei vangeli, ma quei sedicenti cristiani hanno preferito essere bigotti, malvagi, crudeli e ignoranti.

Questo era il medioevo qualcuno dirà, allora che dire delle guerre mondiali? Esse sono state combattute da nazioni europee appartenenti prevalentemente alla cristianità. C'erano i capi religiosi che benedicevano le armi incitando i militari dicendo:"Dio è con noi, uccidete i tedeschi!" dicevano i francesi e viceversa...ma Dio con chi era? Era ed è forse con gli americani che hanno scritto sulla banconota da un dollaro "Dio è con noi"?

Se seguire una religione è stato dimostrato di non essere una garanzia, saranno forse altre ideologie a estirpare il male da cuore dell'uomo? Se prendiamo l'olocausto notiamo che Hitler disprezzava le radici semitiche della religione Cristiana, e nell'ideologia dell'arianesimo (che non era una religione) c'era anche l'idea di creare una sorta di nuova religione che riprendesse le radici pagane nord europee. Quindi anche l'odio verso la religione non è una garanzia di far meglio le cose.
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Magonza (Germania), anni 1453-1455. Johannes Gutenberg in collaborazione con Peter Schoeffer stampano con caratteri mobili la prima bibbia di 1282 pagine in 180 copie. La bibbia oggi è praticamente stampata in tutte le lingue. Non tutti sono amici della bibbia, è amata da alcuni e odiata da altri....
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10/10/2017 18:55:35
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Commenti

  1. Ninfo2003 11 ottobre 2017 ore 22:13
    La religione è nata per un opaio di scopo precisi, unire un gruoppo di persone, quando si viveva nei villaggi, e fare in modo che si insegnassero valori morali e regole comuni di vita, prinpii da seguire.
    Il fatto che qualcuno la usi e manovri per altri scopi non ha nessun valore per decidere se tenerla o no.
    E' essenziale, anche per la promozione di aiuti sociali per le fasce deboli della comunità.
  2. Elazar 04 novembre 2017 ore 21:55
    Ogni tentativo storico di bandire la religione è fallito. Le oppressioni e gli impedimenti, volti a impedire agli uomini di manifestare un credo, furono azioni di potere che pure riducendo al silenzio, certamente non estirparono mai queste strane radici, così profonde nella razza umana. La stessa Rivoluzione Francese, caposaldo tra l'epoca moderna e contemporanea, si illuse, nel suo tentativo di creare una società nuova, di sostituire quanto veniva bollato come antiche superstizioni, con un nuovo culto della Ragione. Come finì lo sappiamo. Tuttavia, nell'evoluzione della nostra storia occidentale, la religione intesa come istituzione e quindi portatrice a sua volta di un potere, si è affievolita per lasciare sempre più spazio alla libertà individuale. Le religioni e le chiese in genere e il tuo ragionamento lo dimostra, hanno sempre rappresentato un autoritarismo violento, esattamente come quei regimi che a loro volta cercarono di vietarle. Vi è una distinzione profonda tra chiesa e religione, tutte sostanzialmente uguali e la fede. Le prima pretendono il monopolio della forza, la seconda della coscienza.
  3. sinceropreciso 05 novembre 2017 ore 07:35
    @Elazar
    La storia si sa, non è possibile cambiarla e come hai sottolineato tu, bandire la religione non ha prodotto frutti pregevoli, anzi hanno portato ulteriori violenze. Il mio tema in forma di domanda era ed è solo alla ricerca di ulteriori punti di vista in contrasto o a favore del mio. La costituzione italiana come sappiamo incoraggia il rispetto per il credo altrui, ed è quello sicuramente il miglior modo di rispondere a chi ha un credo differente dal nostro.

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