Il lavoro, una soddisfazione dell'uomo.

08 gennaio 2017 ore 09:34 segnala
Ogni essere umano per avere soddisfazione nella vita ha bisogno di avere un lavoro. Avere un lavoro è un diritto largamente riconosciuto in tutto il mondo. La costituzione italiana inizia menzionando il lavoro, dice:"L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro". Il lavoro probabilmente è la cosa più ricercata al mondo e man mano che le macchine robotizzate diventano sempre più capaci, il lavoro viene tolto all'uomo.

Lavorare è importante per vari motivi. Ci provvede entrate e ci fa star bene emotivamente e mentalmente. Chi non ha un lavoro per molto tempo, comincia a sentirsi inutile, comincia a pensare di non avere uno scopo nella vita. Chi lavora viene rispettato al contrario del fannullone ed ecco perché anche i ricchi spesso li vediamo lavorare. Prendiamo per esempio il "Silvio" nazionale, non avrebbe sicuramente bisogno di lavorare, ma lo vediamo sempre impegnato e sicuramente è un bene per lui. Per vivere bene quando si va in pensione non bisogna fermarsi, ma fare qualcosa di interessante per noi e per il prossimo.

Il lavoro purtroppo potrebbe essere motivo di stress per alcuni. A causa della concorrenza i datori di lavoro cercano di ridurre il personale e aumentare la produttività per stare a galla. Gli operai rimanenti si chiederanno se saranno i prossimi ad essere licenziati, e quando c'è un mutuo da pagare lo stress aumenta in maniera esponenziale. Lavorare in queste condizioni può fare ammalare. Alcuni operai hanno addirittura il cellulare della ditta per consentire di essere sempre reperibili in ogni momento...una sorta di guinzaglio nelle mani del datore di lavoro.

Una tristezza dei nostri giorni è che se un giovane fa un colloquio con un datore di lavoro, facilmente gli gli viene domandato:"Hai esperienza"?. Se invece hai più di 50 anni immaginano che non te la cavi con i computer, e quindi sei improduttivo, vecchio. Che tragedia lasciare l'esperto a casa solo perché con il computer non se la cava bene come un giovane. Non assumere un giovane solo perché non ha esperienza è anche un errore...nessuno è nato maestro, e se un giovane ha buona volontà di lavorare, presto diverrà un maestro. I datori di lavoro dovrebbero più di ogni cosa cercare di capire se nell'individuo a colloquio c'è passione e volontà di lavorare.
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Ogni essere umano per avere soddisfazione nella vita ha bisogno di avere un lavoro. Avere un lavoro è un diritto largamente riconosciuto in tutto il mondo. La costituzione italiana inizia menzionando il lavoro, dice:"L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro". Il lavoro...
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08/01/2017 09:34:34
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Commenti

  1. bialy 08 gennaio 2017 ore 11:45
    Una triste realtà. Il lavoro è la base di ogni prospettiva di vita che abbia una costruzione, anche minima. Senza il lavoro l'uomo vive alla giornata ma è una giornata densa di ansia per l'incertezza del futuro. E' un dramma sentirsi inutili a 50 anni...un vero dramma.
  2. Evelin64 08 gennaio 2017 ore 11:47
    Il lavoro è dignità, qualunque esso sia...forse dobbiamo imparare anche noi che non si guarda ai titoli di una persona, bensi' alle sue qualità... poichè in ogni settore vi è una persona che supera di gran lunga anche i titolati, quelli che si' hanno studiato, ma son rimasti fermi sulla teoria, ignorando quasi del tutto la pratica. Si è vecchi solo quando non si ha piu' voglia di imparare, quindi anche un datore di lavoro, che non impara a gestire le esperienze di chi si propone, ha già fallito il suo compito !! :ok
  3. sinceropreciso 08 gennaio 2017 ore 16:49
    @bialy
    "E' un dramma sentirsi inutili a 50 anni...un vero dramma".
    Nel dramma bisogna avere un programma (ops, fa anche rima.
    Importante è sempre "continuate a cercare e troverete" disse Gesù.
    Sono vere purtroppo anche le parole di Salomone che disse:"quel che manca non si può contare". In paesi come la Germania quando uno è disoccupato lo invitano a fare un corso che potrà poi diventare il suo lavoro...quindi ampliare i propri orizzonti è un'opportunità. L'altra opportunità è quella che "la montagna non andrà mai da Maometto, ma è Maometto che dovrà andare alla Montagna". Purtroppo non ci sono alternative quando i politici sono incapaci. :bye
  4. sinceropreciso 08 gennaio 2017 ore 17:45
    @Evelin64
    Sai una cosa Evelin? Certe volte bisogna imporsi nel campo del lavoro...ti racconto una mia esperienza. Quando decisi di abbandonare la Daimler-Benz c'era una marea di annunci che dicevano "cercasi tornitori". Io ero giovane e inesperto, ma la mia passione era lavorare al tornio parallelo/tradizionale, non il tornio automatico della Daimler-Benz. Avrò fatto una ventina di colloqui...tutti mi facevano la solita domanda:"hai esperienza"? Cosa potevo dire io? No naturalmente. Un giorno invece alla solita domanda risposi in maniera diversa, dissi:"conosce lei qualcuno che è nato con l'esperienza"? Il signore rispose:"no"! E io gli tirai un calcio di rigore spiazzandolo facendo rete...gli dissi:"bene, vogliamo compilare i documenti? perché è qui che voglio acquistare esperienza". Il capo del personale si alzo in piedi e indietreggiando di un passo disse:"se la prende così il posto è suo e comincerà a lavorare lunedì prossimo"?! "d'accordo", risposi.

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