Non facciamoci ingannare...

26 novembre 2016 ore 12:17 segnala
Alcuni modi di ingannare secondo il dizionario Treccani sono i seguenti:" Indurre in errore: ingannò l’avversario con una finta; anche con soggetto inanimato: l’apparenza inganna (prov.); se la vista, se la memoria non m’inganna; Non t’inganni l’ampiezza de l’intrare! (Dante); un vino che inganna, che sembra leggero e poi dà ebbrezza. Con soggetto di persona, include spesso l’idea della frode, della malizia: dubitavan forte non ser Ciappelletto gl’ingannasse (Boccaccio); i. il prossimo, il compratore, il cliente (e analogam. nel passivo: essere, rimanere, trovarsi ingannato); sicché acquista talvolta il significato di tradire: i. la moglie, il marito; e di sedurre: i. una ragazza".

L'inganno praticamente è sempre esistito. Quanto vi cito, che sia una storia o una leggenda vogliamo tralasciare... Il capitolo 3 di Genesi mostra che la prima vittima dell'inganno è stata Eva, il racconto dice:" Il serpente era il più astuto di tutti gli animali selvatici che Dio aveva fatto e disse alla donna: «È vero che Dio ha detto: «Non dovete mangiare di alcun albero del giardino»?». Rispose la donna al serpente: «Dei frutti degli alberi del giardino noi possiamo mangiare, ma del frutto dell'albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto: «Non dovete mangiarne e non lo dovete toccare, altrimenti morirete»». Ma il serpente disse alla donna: «Non morirete affatto! Anzi, Dio sa che il giorno in cui voi ne mangiaste si aprirebbero i vostri occhi e sareste come Dio, conoscendo il bene e il male». Allora la donna vide che l'albero era buono da mangiare, gradevole agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza; prese del suo frutto e ne mangiò, poi ne diede anche al marito, che era con lei, e anch'egli ne mangiò".

Da quel momento e fino a nostri giorni gli inganni hanno convissuto con il genere umano. Ingannatori esistono in tutte le categorie. Avete mai assistito o partecipato al gioco delle tre campanelle o al gioco delle tre carte? Questi truffatori spillano denaro agli ingenui usando la velocità delle loro mani. Ci sono poi politici che ingannano gli elettori regalando oggi 100 euro, ma poi ne tolgono 200 da altre fonti. Alcuni ingannano se stessi...per esempio alcuni fumatori si convincono che il fumo non faccia male visto che certi fumatori sono morti in tarda età. Alcuni che usano droghe potrebbero scusarsi dicendo che la marijuana può far bene...ma, chissà? Dipende...

C'è poi l'inganno sincero della religione. Come può essere ingannevole e sincera la stessa cosa si chiederà qualcuno? Se io asserisco che la mia religione è quella vera, sarò sincero, ma dico nello stesso tempo che tutte le altre sono false. Ma poiché ogni religione pensa di possedere la verità è possibile che la verità sia in un'altra religione e non nella mia, o forse non esiste neppure una religione che abbia la verità visto che in 35 anni di ricerca non l'ho trovata.

Ci sono ingannatori anche nel campo della religione, Gesù disse:"Lasciateli stare! Sono ciechi e guide di ciechi. E quando un cieco guida un altro cieco, tutti e due cadranno in un fosso!" Che il pensare di possedere la verità non sia una prova di avere la verità lo dimostra forse un detto di Salomone, disse:"C'è una via che sembra diritta per l'uomo, ma alla fine conduce su sentieri di morte."

Se pensiamo di avere ragione su qualcosa di cui parliamo, forse siamo sinceri, ma non è detto che abbiamo ragione, potremmo sbagliarci, le probabilità che ci sbagliamo ci sono quando ci sono pareri discordanti. Che faremo quindi? Suggerisco di rimanere di mente aperta a nuove idee...possiamo sempre respingerle o farle nostre.
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Alcuni modi di ingannare secondo il dizionario Treccani sono i seguenti:" Indurre in errore: ingannò l’avversario con una finta; anche con soggetto inanimato: l’apparenza inganna (prov.); se la vista, se la memoria non m’inganna; Non t’inganni l’ampiezza de l’intrare! (Dante); un vino che inganna,...
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26/11/2016 12:17:01
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Commenti

  1. bialy 26 novembre 2016 ore 14:54
    E' necessario uscire dall'ego per eliminare il bisogno di aver ragione e nella religione si arriva così a capire che non importa quante strade portano alla Luce, quel che conta è arrivarci :-)
  2. vagarsenzameta 26 novembre 2016 ore 18:14
    Il dio delle scritture dice che dio creo' solo cose buone,se la bibbia non inganna allora l'astuzia e l'inganno in quanto create vuol dire che anche esse son cose buone.
  3. Evelin64 26 novembre 2016 ore 18:42
    Se io sono favorevole per esempio all'eutanasia e tu invece sei contrario, nessuno dei due ha torto, abbiamo entrambi ragione... poichè si ha ragione per il proprio criterio, non per essere da una parte o dall'altra.
    La medesima cosa è con l'inganno: nessuno puo' ingannarti se tu non lo permetti !!
    Evelin :bye
  4. sinceropreciso 26 novembre 2016 ore 20:21
    @bialy
    Se invito degli amici a venire in una certa pizzeria e mi aspetto che tutti possono arrivarci, darei una mappa chiara e unica a tutti gli invitati. Ora se tu per Luce intendi Dio o il suo Volere, visto che c'è una gran confusione di religioni, credo che non siamo stati forniti di una mappa chiara che ci porti a Lui oppure gli uomini l'anno annacquata e distorta per adattarla ai propri pensieri. Non penso centri l'ego...se il mio radar è rivolto verso l'alto e non ricevo segnali, ci sono due possibilità, o non c'è segnali o il mio radar è difettoso. Grazie del tuo commento, buona serata :bye
  5. sinceropreciso 26 novembre 2016 ore 20:55
    @vagarsenzameta
    Metti il caso che non ci sia un solo dio, ma diversi dei, dei che sono in qualche parte dell'universo lontano. Se due dei hanno la volontà di fare solo cose buone, ci può essere un dio in concorrenza a cui piace distruggere ciò che è buono immettendo del male. Nel libro di genesi (primo libro della bibbia) Dio è tradotto dalla parola ebraica "Elohim". Ora che cosa significa Elohim? Ti incollo qui ciò che dice WikipediA al riguardo:"Elohim, parola molto amata da Blake, significa in ebraico Coloro che vennero dall'alto, dal cielo." E' da notare che riguardo alla creazione dell'uomo sta scritto al plurale "facciamo l'uomo a nostra immagine e somiglianza". Ammetto che sono un agnostico confuso, sicuramente mi sbaglierò e se c'è qualcuno che mi darà più luce, ben venga.
  6. vagarsenzameta 26 novembre 2016 ore 20:59
    Riguardo agli Elohim come ho tempo le passo il link di un video di uno studioso che ha ritradotto tutta la bibbia alla luce di una interpretazione piu' coerente con il significato che secondo i suoi studi e' piu vicino al linguaggio originale usato a quel tempo,siccome fu minacciato per questo suo lavoro non so s e sara ancora disponibile su you tube.....
  7. vagarsenzameta 26 novembre 2016 ore 21:07
    Questo studioso e' uno studioso con un curriculum impressionante,pero' ha molti video in cui e ancora piu esplicito,ora fra i tanti io non so quale era,se lei e appassionato le raccomando di visionarli tutti,ovviamente lui e uno studioso vero e non solo appassionato,vale la pena ascoltarlo.

    https://www.youtube.com/watch?v=zpsgH3CX8hA
  8. sinceropreciso 26 novembre 2016 ore 21:27
    @vagarsenzameta
    Grazie del link...lo vedrò con sollecitudine non appena ne avrò il tempo. Ho visto che il video è di lunga durata e ce ne sono anche altri interessanti.
  9. sinceropreciso 26 novembre 2016 ore 21:47
    @Evelin64
    La dove c'è la giustizia di Cesare che detta delle regole si potrebbe trovare chi ha torto e chi ha ragione. Dove Cesare tace, allora la nostra coscienza ci può accusare o scusare, dipende dai nostri valori ricevuti e accettati.
    Mi dici:"nessuno può ingannarti se tu non lo permetti !!" Non è così, quando si è ingenui si può essere facilmente ingannati da persone più intelligenti anche se l'inganno può essere scoperto in seguito. :bye
  10. bialy 26 novembre 2016 ore 22:08
    @sinceropreciso Se ti chiedo dove sta il sole me lo sai indicare ? ;-) Dio non è complicato, siamo noi uomini sulla terra a renderlo tale perché ognuno rivendica la sua verità al solo scopo di ottenere un po' o tanto potere su altri uomini, perdendo di vista quella immensa luce che ci dice, illuminandoci, che siamo tutti uguali :-)
  11. sinceropreciso 27 novembre 2016 ore 09:05
    @bialy
    Quando il cielo è privo di nuvole è facile vedere il sole. Che dire se invece c'è fitta nebbia? Ecco l'umanità è in fitta nebbia e ognuno più che rivendicare le proprie verità continuano a seguire la rotta della menzogna. Seguono volutamente la rotta della menzogna. Sarebbe bello se fra gli uomini regnasse l'uguaglianza e la libertà, ma per ottenerla ci dovrebbe essere un governo mondiale, una sola lingua, confini aperti per tutti, ricchezza distribuita...ma l'ego e interessi nazionalisti regnano sovrani...questi fanno si che l'uguaglianza resta una utopia.
  12. bialy 27 novembre 2016 ore 09:46
    @sinceropreciso quello che volevo dire è che agli occhi di Dio siamo tutti uguali, egli fa sorgere il sole su tutti e non gli importa se siamo cristiani, musulmani, buddisti, atei ecc. ecc., la sua Luce è per tutti. Ma come h ai detto tu, l'uomo è troppo impegnato ad accumulare per sé stesso per accorgersi dei propri fratelli.
  13. sinceropreciso 27 novembre 2016 ore 17:01
    @bialy
    Devo aver capito male, ma detto così concordo...quando apre la sua mano Dio sazia ogni essere vivente indipendentemente da nazione, lingua, razza o colore della pelle. Non c'è differenza, pioggia, neve, vento o sole cade su tutti...concordo.
  14. vagarsenzameta 10 febbraio 2017 ore 12:40
    Carissimo sinceropreciso,sembra veramente difficile trovare un punto su cui esser tutti daccordo.Tentar di capire la sincerita con ragionamenti e' poi arduo di per se'.Ancora non capisco se la sincerita e' una qualita che appartiene alla sfera delle emozioni,passioni,sentimenti o se e' il frutto di un tentativo sullo stampo legislativo di imporre un comportamento definito a priori dalla ragione senza l'ausilio di nessuna osservazione di tale fenomeno nella realta ma appunto solo come un parto di una idea estetica di qualche antico autore che ne comincio la sua diffusione e che ormai per abitudine a sentirne parlare neanche piu ci chiediamo se esista o meno e ognuno come puo la usa(usa la parola sincerita intendo) come fa con tante altre parole........
    Ovviamente queste sono ipotesi infondate che trovano il loro semplice e sincero fondamento nella difficolta stessa che risiede nel ragionare sulla sincerita,quindi e' la stessa vertigine che nasce dall'incomprensione che ci spinge ad adottare ipotesi che si spingono fino all'inverosimile pur di poter ottenere un qualcosa che nella forma di ragionamento logico permette almeno di spiegare la natura di un fenomeno.
    Cercando di chiarire ulterormente questa questione mi domando se la sincerita risieda solamente nel fatto di esprimere con corrispondenza biunivoca un fatto esterno a noi ma di cui abbiamo testimonianza e che a richiesta raccontiamo tale e quale punto -punto,oppure se la sincerita risieda solamente in quella attitudine di riferire con corrispondenza solamente quei fatti mentali ,ossia le nostre idee e opinioni riguardo a cose e fatti,nella stessa e medesima maniera di come li pensiamo o li abbiamo costruiti nel nostro pensiero.

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