Perseguiamo buone abitudini abbandonando quelle cattive.

16 ottobre 2016 ore 11:18 segnala
Tutti i giorni facevo la stessa strada da diversi mesi per andare e tornare dal lavoro. Poi un giorno di dieci anni fa mi sono trasferito in una casa dall'altra parte della città con ben 70 Km di distanza fra le due residenze. Una sera arrivato stanco dal lavoro non appena scendo dall'auto mi accorgo che sono andato nella direzione sbagliata, per la consueta abitudine ero tornato nella vecchia residenza.

Non so se succede anche a voi, certe volte mi capita che dopo aver guidato per 30 Km, mi domando, cosa è successo in questa mezz'ora? Ho rispettato i limiti di velocità?...la mente forse era altrove e avevo un pilota automatico..."la consueta abitudine". Se coltivate con attenzione le abitudini non sono dannose, ma in certe occasioni possono essere dannose.

Se per abitudine sbaglio strada, ci rimetto un po di tempo e un po di benzina. Sarebbe invece dannoso se per abitudine rispetto il limite di velocità di 70 Km/ora mentre sta nevicando!

E' una buona abitudine soffermarsi e vedere ciò che dovremmo fare oggi e ciò che desidereremmo fare. Il tempo è tiranno e non sempre si può fare tutto, ma avere una scala di valori è una buona abitudine che ci permette di portare a termine le cose più importanti. Una cosa che ritengo importante è la meditazione, ricordando che "non di solo pane vive l'uomo", una buona spiritualità permette di creare un equilibrio interno che farà bene anche al fisico della persona.

Certe abitudini possono determinare il destino...fumare ed essere smodati nel bere alcolici può predestinare a beccarsi determinate malattie. Tuttavia non è detto che non possiamo cambiare rotta, dovremmo se coltiviamo amor proprio.
Ognuno di noi può domandarsi di tanto in tanto quali sono le buone abitudini che abbiamo e conserviamole, vedere quali abitudini sono da migliorare e le miglioriamo. Facciamo in modo che le buone abitudini siano ben radicate così da averne un vantaggio nel momento del bisogno.

Certe cattive abitudini sono come un padrone tiranno che ci trasportano dove non vogliamo, a perdere molto tempo. Si diventa "videodipendenti" non in un giorno, si comincia dicendo a se stessi..."mi rilasso un po tanto per cambiare ritmo" e poi non si contano più le ore.
Quando si perdono molte ore a causa di "videodipendenza" automaticamente nasce sua figlia, la cattiva abitudine di "procrastinare". La "procrastinazione" ci impedisce di raggiungere delle mete che avevamo prestabilito. C'è bisogno di un cambiamento di rotta, per perdere le cattive abitudini dobbiamo acquistare delle buone abitudini.
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Tutti i giorni facevo la stessa strada da diversi mesi per andare e tornare dal lavoro. Poi un giorno di dieci anni fa mi sono trasferito in una casa dall'altra parte della città con ben 70 Km di distanza fra le due residenze. Una sera arrivato stanco dal lavoro non appena scendo dall'auto mi...
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16/10/2016 11:18:04
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Commenti

  1. Njlo 16 ottobre 2016 ore 14:02
    Mi sembra il manuale del maestro perfetto. Tu a quanto pare hai saputo trovare un equilibrio e ne sono felice per te, ma bacchetti ogni comportamento che è lontano dal tuo e ci dici come, quando, dove, perché. Tra l'altro molte cose sono scontate.
  2. sinceropreciso 16 ottobre 2016 ore 14:35
    @Njlo
    I comportamenti che ho bacchettato sono largamente riconosciuti come dannosi, ma non ho bacchettato nessuna persona che li pratica. Ognuno è libero di praticare e comportarsi a suo piacimento e se ho dato delle indicazioni non ho usato la parola "devi/dovete". Tu stessa hai definito "manuale" ciò che ho scritto e se è un manuale lo si può osservare o no, non credi?
  3. Njlo 16 ottobre 2016 ore 15:56
    Già, ho usato il termine manuale ritenendolo più elegante di libello. Resta il fatto che (mi pare per carità, è una mia impressione e non ha certo un valore assoluto) tu ti metta sempre in cattedra e forse l'età della scolarizzazione qui l'abbiamo superata tutti. La supponenza, in generale, è quanto di più fastidioso ci sia.
  4. Cicala.SRsiciliana 16 ottobre 2016 ore 17:10
    Ciao Carmelo, questo post dove tu scrivi egregiamente di una tua esperienza personale, per far capire che bisogna scrollarsi da dosso le vecchie abitudini, mi ha riportato indietro nel tempo e mi ha fatto riflettere molto. Fino a cinque anni fa camminavo di fretta, pensando solo alle cose che dovevo sbrigare, come se non mi restasse tempo per il giorno dopo. E invece di tempo ne avevo eccome! S’interruppero così i rapporti umani, le relazioni con le amicizie solide costruite negli anni e iniziai a sentire un gran vuoto, una gran solitudine che fra l’altro attribuivo agli altri. Poi un grave incidente di vita, ha cambiato radicalmente la mia vita. Non ho più fretta, mi fermo con le persone, le vado a trovare, mi prodigo per loro nei limiti del possibile, sono interessata agli accadimenti quotidiani, rimando a domani per dare spazio e priorità alle vere necessità che la vita mi presenta. Camminare piano e osservare molto è diventato il mio motto. Una cosa per me è certa. Le vecchie abitudini si cambiano solo quando la vita ti obbliga a voltare pagina. E’ stato un vero piacere leggerti. Ti auguro una serena domenica, Rita :fiore
  5. sinceropreciso 16 ottobre 2016 ore 17:58
    @Njlo
    Cosa posso dirti? Il mio blog non è di tuo gradimento? Allora va dove ti porta il cuore, non cerco consensi e tanto meno numeri. Io non faccio cattedra, ciò che desidero sta scritto sopra:"Condivisione di punti di vista su svariati argomenti nel rispetto dell'altrui pensiero". Anche il titolo "specchi riflettenti" la dice lunga...qui non siamo "luminari", al massimo possiamo riflettere la luce ricevuta gli uni gli altri.
  6. Njlo 16 ottobre 2016 ore 18:20
    Non il blog in sè, no. Forse ogni volta che lo leggo, lo collego ai tuoi interventi in bacheca e li trovo così discordanti. Quella luce non la vedo, né qui né là. E dirlo mi spiace, forse è un mio problema. Forse no.
  7. sinceropreciso 16 ottobre 2016 ore 18:51
    @Cicala.SRsiciliana
    Cara Rita, è un piacere averti anche oggi fra i commenti di questo post. A proposito di abitudini converrai con me che ne esistono di diversi tipi di radici. Alcune abitudini sono difficili da estirpare, altre meno. Per chi ce la fa vale il detto "prevenire è meglio che curare", altri per necessità imposta da conseguenze. Abbiamo sempre 24 ore al giorno, se aumentiamo le buone abitudini resterà meno tempo per le abitudini non necessarie. (mi è dispiaciuto tanto sapere che sei stata poco bene tempo fa) Buona domenica anche a te Rita. :bye
  8. Cicala.SRsiciliana 16 ottobre 2016 ore 19:34
    Sono d'accordo sulla tua risposta al mio commento.
    Una serena domenica a te, Rita :bye
  9. bialy 17 ottobre 2016 ore 08:53
    Io cerco di prendere sempre le distanze dalle abitudini, sia quelle buone che quelle meno buone...qualsiasi cosa che facciamo è lo specchio di ciò che abbiamo dentro, è sempre bene tendere a migliorarsi ma bisogna anche accettare il meno bello di noi, il meno sano, il meno corretto. E' un equilibrio che va trovato mettendosi in gioco completamente, un po' come l'ago di una bussola che oscilla finché non trova la direzione. :-)
  10. sinceropreciso 18 ottobre 2016 ore 21:20
    @bialy
    Guarda un po? Non sapendo come risponderti ho domandato a google e ho trovato le mie abitudini...tutte e 12, caspiterina, qualcuno mi ha spiato!!!
    Abitudini di benessere e salute:
    30 minuti di esercizio fisico al giorno. Specialmente se facciamo un lavoro sedentario è indispensabile fare movimento. 30 minuti sono il minimo raccomandato per mantenerci in ottima salute.
    Fare una buona colazione ogni giorno. E’ il pasto più importante del giorno e la maggior parte di noi lo salta a piè pari (me compresa). L’ideale è farla sana e abbondante, latte, caffè, cereali o toast e succo di frutta.
    Dormire 8 ore. Ridurre il sonno è una pessima idea. Magari ci sembra di guadagnare tempo stando svegli ma in realtà le uniche cose che guadagnamo sono stress e stanchezza. 8 ore sono un giusto tempo di riposo per stare in buona salute.
    Basta con i fuori pasto! Consumare snack tra un pasto e l’altro è il modo migliore per ingrassare. Se abbiamo fame possiamo mangiare frutta o qualsiasi altra pietanza purchè sia sana, poco grassa, insomma, l’outout è per il junk food non per il cibo in generale
    Mangiare 5 porzioni di frutta e/o verdura ogni giorno.Il nostro corpo e il nostro cervello adorano la frutta e la verdura inoltre possiamo mangiarne a volontà! Cinque porzioni sono la razione raccomandata.
    Mangiare pesce. Il pesce è ricco di omega 3 ed altri elementi benefici. Consumiamone almeno una porzione a settimana.
    Bere un bicchiere d’acqua appena svegli. Al risveglio il nostro corpo è disidratato e ha un gran bisogno di liquidi. L’ideale è un bicchiere di acqua bollita. In ogni caso bere un bicchiere d’acqua continuando lontano dai pasti durante tutto il giorno.
    Evitare le bevande gassate. Sono le bibite più malsane che ci siano in circolazione, smettiamo di consumarle e il nostro corpo ci ringrazierà
    Curare il corpo. Igiene e personal care non sono cose da femminucce.
    Smettere di fumare. Si lo so lo dicono tutti ma davvero non c’è nessuna ragione per continuare a fumare e smettere è più semplice di quanto si pensi.
    Smettere di bere. Idem come sopra. L’alcohol non risolve i problemi, non ha questo potere. affatto. Ok ad un bicchiere di buon vino ai pasti ovviamente.
    Fare le scale. Ci aiuta a fare esercizio fisico, almeno una volta al giorno sostituiamo le scale all’ascensore.

    Dai adottale che ti faranno bene. :many

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