Il Segno Arancio Del Potere. Che Cosa Ci Nascondono?

15 novembre 2018 ore 23:24 segnala
Qualche giorno fa sono stato testimone del misterioso potere di un ortaggio, al contatto della mano nell'atto della detersione, alla vista ed all'udito nella sua consistenza.
Chiunque sia dotato di particolare sensibilità non stenterà a rintracciare nella propria esperienza ciò di cui sto parlando; stringere nel pugno una carota dalle dimensioni importanti è quanto di più misterioso possa accadere nella vita d'un essere umano, fonte di turbamenti misteriosi che sembrano provenire dall'abisso del tempo o della materia che costituisce il nostro involucro mortale.
Ne parlai presto con un amico, il professor d'Antropologia Culturale all'Abo Akademi University a Turku Manne Heikkilen chiedendogli inoltre un consulto per un saggio sull'importanza di questo particolare ortaggio nel corso della storia della cultura umana.
Ciò che mi riferì andava ben oltre le mie aspettative.

"Quello che ha provato è molto comune nonostante sia praticamente assente una letteratura scientifica che ne tratti apertamente in quanto è un argomento che nel corso dei secoli è sempre stato sottaciuto, i motivi sono molteplici... paura della propria interiorità, taboo certo ma come vedrà in seguito forse... anche qualcosa di più... soprattutto affonda in questioni d'inaspettata complessità.
Sembra che la carota possegga delle capacità messianiche, ne trattano molti esoteristi e teologi non allineati, arriveremo fino alle associazioni segrete per la manipolazione delle masse.
Ad esempio lo sapeva che il progetto grafico iniziale per la stampa della banconota da un dollaro prevedeva che la piramide contenesse la sagoma d'una carota?
L'argomento è veramente sterminato.
Da dove vuole che inizi?
"

Mi guardò sorridendo, uomo dagli occhi chiari e dal sorriso di chi è particolarmente offeso dalla luce del sole e ne ricambia l'ostilità.
-Dall'inizio professore.-

"Beh bene, le prime attestazioni letterarie riguardanti la carota risalgono al quinto secolo avanti Cristo, almeno per ciò che riguarda la cultura occidentale, vi è traccia di trattazioni mitologiche a margine di alcuni annales; pare che Afrodite richiedesse il sacrificio di nove carote ogni cinquacinque giorni, Artemide ne portava una legata alla cinta per la faretra.
Nel mondo giudaico-cristiano invece ci sono attestazioni aprocrife riguardo la genesi della carota, pare essa sia sorta da una polluzione spontanea di Isacco successiva al pericolo scampato del tentato sacrifico di Abramo, il seme d'Isacco fecondando la terra generò questo frutto sacro, delineandolo in tal modo quasi come un inverso vitale della mandragora; in altre culture è altrettanto presente in posizioni di particolare importanza, ad esempio nel mondo islamico: proprio di una carota, qui mezzo divino per salvare materialmente il Verbo, si servì il profeta Maometto per distrarre la capra maligna che stava divorando le pagine del Corano da lui appena vergate.
"
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Qualche giorno fa sono stato testimone del misterioso potere di un ortaggio, al contatto della mano nell'atto della detersione, alla vista ed all'udito nella sua consistenza. Chiunque sia dotato di particolare sensibilità non stenterà a rintracciare nella propria esperienza ciò di cui sto...
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Opera Estrema.

12 novembre 2018 ore 00:03 segnala
L'istante dell'esatta espressione è la somma delle consolazioni che sono offerte a questa forma assurda, l'essere umano, priva di possibilità di esistere, nata da una somma di negazioni in un'affermazione che la lascia eternamente muta.

I suoi rozzi linguaggi hanno la stessa consistenza delle sue fisionomie, cedono in un'istante ed elargiscono i propri tesori in grossi brani, staccandosi di colpo dalla propria interezza; così è entrando in contatto con ciò che è espresso, ad onde, a piccole frane, attraverso i sensi per lo spazio possibile di colui che può sostare, spalle al muro, concepire la sua presenza.

Così è l'opera estrema, una mano tesa dall'agonia al morente, con l'amore di colui che non ha più identità.
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L'istante dell'esatta espressione è la somma delle consolazioni che sono offerte a questa forma assurda, l'essere umano, priva di possibilità di esistere, nata da una somma di negazioni in un'affermazione che la lascia eternamente muta. I suoi rozzi linguaggi hanno la stessa consistenza delle sue...
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To be modern. Un Tributo.

11 novembre 2018 ore 20:14 segnala
"To be modern is to find ourselves in an environment that promises us adventure, power, joy, growth, transformation of ourselves and the world - and at the same time that threatens to destroy everything we have, everything we know, everything we are."

"La modernità consiste nel trovarsi in un ambiente che ci prometta avventure, potere, gioia, crescita, trasformazione nostra e del mondo e che allo stesso tempo ci minacci di distruggere tutto quello che abbiamo, tutto quello che sappiamo, tutto ciò che siamo."

Marshall Berman.


Esistenza... bene... che importa?

Io esisto nel modo migliore che posso.

Il passato, ora, fa parte del mio futuro.

Il presente è fuori dal controllo.
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"To be modern is to find ourselves in an environment that promises us adventure, power, joy, growth, transformation of ourselves and the world - and at the same time that threatens to destroy everything we have, everything we know, everything we are." "La modernità consiste nel trovarsi in un...
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L'Uovo Dei Giudei.

08 novembre 2018 ore 06:29 segnala

03.
06.
AM.

Il sogno di un mendico.

La Pelle.

07 novembre 2018 ore 21:52 segnala
Giudicare una persona per la sua intelligenza è come giudicarla per il colore della sua pelle.

Un dato fisico di cui non ha merito o responsabilità.
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Giudicare una persona per la sua intelligenza è come giudicarla per il colore della sua pelle. Un dato fisico di cui non ha merito o responsabilità.
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Formiche.

01 novembre 2018 ore 23:01 segnala

- Perché? -

- Ci dev'essere una ragione? Ti dirò qual è la questione.
Hai mai osservato le formiche? -

- Formiche? -

- Ce n'è qualcuna anche allo zoo. Mangiano, cagano, scopano, muoiono.
Proprio come noi. Da milioni di anni. -

- Di che cosa stai parlando? Cosa vuoi dire? -

- Ti sto dicendo che non importa cosa facciamo. E' un mondo di merda. O il migliore
possibile. Dipende da che punto vedi la cosa. Ma noi non ci possiamo fare nulla.
Le formiche continuano a fare quello che fanno e noi anche.
Tra pochi minuti sarai morto. Non puoi farci niente. -

- Non ho fatto niente di male. -

- Non funziona così, Becket. -

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- Perché? - - Ci dev'essere una ragione? Ti dirò qual è la questione. Hai mai osservato le formiche? - - Formiche? - - Ce n'è qualcuna anche allo zoo. Mangiano, cagano, scopano, muoiono. Proprio come noi. Da milioni di anni. - - Di che cosa stai parlando? Cosa vuoi dire? - - Ti sto...
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01/11/2018 23:01:36
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