sarà eterno e felice. O grandi dei,
fate che sia vero ciò che promette
e che lo dica dal profondo del cuore;
potremo così mantenere per tutta la vita
questo sacro giuramento d’amore senza fine.
Bellissima questa poesia di Catullo per introdurre l’argomento del post che mi accingo a scrivere. Nessuno di noi e’ stato “immune” dal fare o ricevere promesse…non solo di amore! Si fanno promesse di matrimonio, di lavoro, di rapida carriera, di pagamento, di amicizia e tante altre che non sto nemmeno a elencare, molto spesso…però con la formula “Do ut des”…io do perche’ tu dai. Attraverso la promessa si richiede fiducia, ci si impegna a osservare, a mantenere degli impegni che il più delle volte si rivelano troppo più grandi, onerosi di quanto previsto e alla fine non vengono mantenuti. Le promesse fatte al “cuore” sono sicuramente tra quelle più “insolventi”… scemano di giorno in giorno i valori, aumenta l’egoismo e l’ipocrisia…la formula giusta sembra essere diventata“sto bene io…stanno bene tutti”, senza parlare delle promesse ai bambini che su di esse fondano il senso di fiducia verso gli adulti e … quando viene a mancare ???
Chi e’ senza “promesse” scagli la prima pietra!!!
















