Lui ha due donne...

15 agosto 2017 ore 14:18 segnala
...una che dorme nel suo letto e una che dorme nel letto dei suoi sogni. Lui ha due donne che lo amano: una che invecchia al suo fianco e una che gli offrì la giovinezza per poi occultarsi. Lui ha due donne: una nel cuore della sua casa e una nella casa del suo cuore. :cuore
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...una che dorme nel suo letto e una che dorme nel letto dei suoi sogni. Lui ha due donne che lo amano: una che invecchia al suo fianco e una che gli offrì la giovinezza per poi occultarsi. Lui ha due donne: una nel cuore della sua casa e una nella casa del suo cuore. :cuore « immagine »
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C'era una volta...

15 agosto 2017 ore 14:07 segnala
....una favola distratta....
che aveva smarrito...la sua principessa... :cuore

Il mio cuore....

15 agosto 2017 ore 13:39 segnala
...La carne ci vuol poco a soddisfarla....
È il cuore ad essere insaziabile. :cuore

Ricordo....

15 agosto 2017 ore 13:34 segnala
... la felicità, era fatta di operai che andavano al mare quel giorno di agosto, tutti....Con le macchine senza aria condizionata, con i portapacchi piene di valigie e le autostrade senza bollini neri. Erano gli anni dove i pensionati potevamo permettersi la giusta ricompensa dopo una vita di sacrifici, erano gli anni delle spiagge con i tavolini e le paste al forno, e quei contenitori frigo, più forniti dei supermercati. La felicità, con quelle sedie pieghevoli e quei caffè nei termos a fine pranzo, le foto con i rullini, i discorsi tutti insieme a fine pranzo, i bambini che facevano i bambini. Le città deserte, per il pane dovevi andare alla stazione centrale perché tutti sapevano che lì c’era un supermercato sempre aperto. Invece oggi il 15 agosto i centri commerciali sono sempre aperti, le città sempre più popolate, i pensionati li vedi lì, sotto qualche albero per un po’ di fresco. Ci facciamo sempre più foto senza il bisogno di andarle a sviluppare, e qui, ci hanno fregato l’attesa, andiamo in spiagge organizzate e devi rispettare i limiti, e qui, ci hanno fregato gli spazi. Abbiamo voluto di più ma abbiamo ottenuto di meno. Abbiamo ottenuto uno smartphone per parlare con il mondo, e qui, ci hanno fregato la voglia di stare insieme. Io me la ricordo la felicità, rimaneva a te, sulla pelle, e non aveva nessuna password. :rosa

Il destino...

13 agosto 2017 ore 12:05 segnala
è quando incontri una persona che non stavi cercando per poi renderti conto di non aver mai desiderato niente di meglio al mondo... in certi momenti, il mio respiro si era mescolato al suo e sapevo che non avrei voluto essere in nessun altro posto al mondo. :cuore
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è quando incontri una persona che non stavi cercando per poi renderti conto di non aver mai desiderato niente di meglio al mondo... in certi momenti, il mio respiro si era mescolato al suo e sapevo che non avrei voluto essere in nessun altro posto al mondo. :cuore « immagine »
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Ci eravamo incontrati...

11 agosto 2017 ore 01:14 segnala
... perché doveva succedere...e anche se non fosse stato quel giorno, prima o poi ci saremmo sicuramente incontrati da qualche altra parte. :cuore

Lei desiderava un sorriso...

11 agosto 2017 ore 01:00 segnala
... Una musica muta. Una riva di mare. Per bagnarsi. Il suo amore impossibile. I suoi piedi nudi e piagati. I suoi meschini capelli. Lei ignorava che il ricordo è un ferro piantato alla porta. Non sapeva nulla. Della perfezione del passato, del massacro delle notti solitarie. Non sapeva che il più grande desiderio è un niente che s’inventa stranissime cose. :cuore
Alda Merini
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... Una musica muta. Una riva di mare. Per bagnarsi. Il suo amore impossibile. I suoi piedi nudi e piagati. I suoi meschini capelli. Lei ignorava che il ricordo è un ferro piantato alla porta. Non sapeva nulla. Della perfezione del passato, del massacro delle notti solitarie. Non sapeva che il più...
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Non è che la vita...

11 agosto 2017 ore 00:55 segnala
... vada come tu te la immagini. Fa la sua strada. E tu la tua. Io non è che volevo essere felice, questo no. Volevo... salvarmi, ecco: salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri. Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente: il dovere, l'onestà, essere buoni, essere giusti. No. Sono i desideri che salvano. Sono l'unica cosa vera. Tu stai con loro, e ti salverai. Però troppo tardi l'ho capito. Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile: e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male. È lì che salta tutto, non c'è verso di scappare, più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci. Non se ne esce. Quando era troppo tardi, io ho iniziato a desiderare. Con tutta la forza che avevo. Mi sono fatta tanto di quel male che tu non puoi nemmeno immaginare. :rosa
Oceano Mare, A. Baricco