Le mie mani

21 luglio 2019 ore 15:15 segnala



“Che bella giornata!
Oggi c'è il sole, tutto sembra che mi sorrida, le strade, gli alberi, il gatto, le persone che mi passano accanto...Sono proprio felice e pensare che solo ieri mi sembrava che tutto andasse storto, non c'era una cosa a suo posto! Il compito di matematica è andato da schifo, quel ragazzo che mi piaceva fa gli occhi dolci a tutte fuorché a me, con i miei non ho voglia di parlare e loro mi riempiono di domande, uffà!
Ma oggi è tutto diverso, sento che posso guidare la mia vita dove voglio, sento che succederà qualcosa di bello, forse incontrerò il ragazzo della mia vita o un regista che mi sceglierà per fare un film o...
Sono salita sull'autobus felice ho trovato le mie amiche e ci siamo messe a parlare del più e del meno, quando alla fermata successiva sale una vecchietta imbranata, ma perché non se ne stanno a casa a fare la calza? Io ero vicino alla porta e siccome non riusciva a salire mi ha teso la mano, mi sono guardata attorno per cercare aiuto, non avrei mai toccato quella mano rinsecchita con le articolazioni che sembravano palle da golf e le falangi, falangine e falangette che andavano tutte in direzioni diverse.
Improvvisamente, però, sembrava che sull'autobus non ci fosse nessuno, tutti guardavano da un'altra parte e se volevo che la vecchietta sgombrasse l'entrata per far ripartire il bus dovevo darmi una mossa, così ho afferrato quella mano di mala voglia.
Un sorriso sgangherato mi ha investita e ho visto una donna debole, attempata, ma cordiale e dignitosa, ho sentito scorrere la vita attraverso l'estremità ossuta, ma calda e tenace.
Mi è sembrato che si aprisse un varco nel tempo e nello spazio, sono stata proiettata nel momento in cui quella mano paffuta di bambina stringeva contenta e protetta la mano di sua madre e quando, con le graziose unghie smaltate di rosa perla, ha toccato il volto arrossito di un giovane quasi imberbe. E poi mani che lavano, che portano in tavola, che lavorano alacremente, che creano, che abbracciano bimbi sempre più grandi che stringono altre mani,che salutano, che coprono il viso distrutto dal pianto, che stringono di nuovo con timore corpi di piccoli, che cambiano inesorabilmente, che chiedono, che arrivano alle altre mani.
Mi sono ritrovata un po' smarrita sull'autobus , con il braccio ancora teso nel vuoto, la vecchietta non c'era più. Mi sono guardata la mano ed ho visto uno strumento perfetto con il quale l'uomo ha superato tutti gli animali costruendo oggetti, strumenti di lavoro e di lotta, case e cattedrali, carri ed aerei, zappe e trattori, abachi e calcolatori. Questo è davvero il capolavoro del mio corpo, insieme alla mente può tutto. Può tutto, che orrore! Se può tutto, può anche sporcare, spogliare, distruggere, graffiare e ferire, colpire a morte.
No!
Userò le mie mani per costruire, proteggere, guidare e creare, accogliere e amare.
Chiuderò le mie mani solo per stringerne altre, le aprirò per donare, le alzerò solo per benedire e pregare, non saranno mai vuote, saranno mani maestre, mani benedette, mani di fata, mani d'oro, mani sicure, mani buone. E alla fine batterò le mie mani stanche e consumate ma felici.
Posso cominciare da subito ad usare le mie meni per scrivere come voglio io la mia vita, ma lo voglio fare stringendo altre mani in un girotondo che abbracci tutti, cominciando dai più vicini...
Che bella giornata oggi!”


Lori Hack



Questo testo è giunto nelle mie mani ed ho voluto condividerlo con voi.
Le mani sono uno strumento di grazia e perfezione e sta a noi adoperarle nel migliore dei modi.
Ti auguro che le tue mani possano cambiare te stesso e il mondo.




0ca477f3-f799-43b0-8784-2a5ffdf28574
« immagine » “Che bella giornata! Oggi c'è il sole, tutto sembra che mi sorrida, le strade, gli alberi, il gatto, le persone che mi passano accanto...Sono proprio felice e pensare che solo ieri mi sembrava che tutto andasse storto, non c'era una cosa a suo posto! Il compito di matematica è andat...
Post
21/07/2019 15:15:51
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    5

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.