NONSOLOBACI.

18 giugno 2017 ore 20:57 segnala

QUELLO CHE NON SAI SUI BACI PERUGINA.
Impossibile non conoscere i Baci Perugina. Probabile, invece, non sapere alcune curiosità che ruotano attorno alla loro storia così come alla loro produzione attuale. Ce ne siamo resi conto andando in Umbria a visitare laFabbrica del Cioccolato Perugina a San Sisto. Ecco, allora, un bel pout-pourri di aneddoti e dati che ogni amante di questi cioccolatini non può non sapere.


DIETRO I BACI PERUGINA, LUISA SPAGNOLI.
I Baci Perugina sono stati inventati nel 1922 da Luisa Spagnoli: sì, proprio la fondatrice dell’omonima casa d’abbigliamento. Cosa c’entrava questa donna con l’universo del cioccolato? Semplice: era l’intraprendente moglie di Annibale Spagnoli, uno dei quattro fondatori dell’azienda Perugina (nata nel 1907). Chi erano gli altri tre fondatori? Francesco Buitoni, già titolare dell’omonimo pastificio e ben presto sostituito dal figlio Giovanni; Leone Ascoli e Francesco Andreani.


UN CIOCCOLATINO DI “RICICLO”.
Cosa ha spinto Luisa Spagnoli a inventare i Baci Perugina? Non certo l’idea di realizzare cioccolatini di successo, bensì l’intenzione, molto più pragmatica e conveniente, di riciclare la granella di nocciola avanzata da altre produzioni dell’azienda Perugina. L’idea successiva? Guarnire il tutto con una nocciola intera e una glassa di cioccolato fondente Luisa. Perciò, all’origine del cioccolatino oggi tanto famoso e apprezzato, c’è stata una vera e propria idea anti-spreco. Frutto della fantasia di una donna.


PRIMA “CAZZOTTI”, POI “BACI”
Come chiamare la nuova delizia nata per riciclare la granella di nocciole? A Luisa Spagnoli venne in mente il nome “cazzotti”, perché la forma di questi cioccolatini, tozza a irregolare, ricordava la nocca di una mano. Ma come si poteva entrare in un negozio e chiedere a una commessa: “Scusi, signorina, potrebbe darmi un cazzotto?”. Fu questa l’obiezione di Giovanni Buitoni ed è proprio a costui che si deve il più malizioso e ormai famoso nome “Bacio”.


DAL DIPINTO DI HAYEZ.
Pensate a una scatola di Baci Perugina. Avete presente il disegno della coppia che si bacia sotto una pioggia di stelle? Ebbene, a ispirare questa immagine a Federico Seneca, direttore artistico di Perugina negli anni ’30, è stato un dipinto famoso: “Il Bacio” di Francesco Hayez. E adesso alzi la mano chi, nell'aprire e gustare questi cioccolatini, si era già fermato a notare questa impronta d'autore....
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18/06/2017 20:57:05
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Commenti

  1. Hiromito 19 giugno 2017 ore 15:32
    Un bacio.....una parentesi rosa fra le parole TI:cuoreAMO.

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