AL BAR

14 marzo 2019 ore 16:59 segnala




Ore 7.50 arrivi davanti alla scuola e nei pressi dell’entrata vedi una tua allieva (14 anni) che negli ultimi periodi rimaneva assente spesso.
Tra mè e mé dico finalmente oggi la rivedo niente di che nessuna interrogazione o test…solo normale attività.

Entro in classe non è presente, al termine delle due ore parlo con la dirigente della situazione la quale mi dice prof. Prenda il telefono e contatti la famiglia.

Numero risponde la mamma, faccio presente la situazione…
RISPOSTA “ SARA’ AL BAR”
SCUSI SIGNORA SE L’HO DISTURBATA…non mi sono venute altre parole…

INSEGNARE MI PIACE Mi DIVERTE ANCHE MA DI FRONTE A CERTE RISPOSTE DELLE FAMIGLIE SI RIMANE DISARMATI…
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« immagine » Ore 7.50 arrivi davanti alla scuola e nei pressi dell’entrata vedi una tua allieva (14 anni) che negli ultimi periodi rimaneva assente spesso. Tra mè e mé dico finalmente oggi la rivedo niente di che nessuna interrogazione o test…solo normale attività. Entro in classe non è prese...
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14/03/2019 16:59:33
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Commenti

  1. alex1955 14 marzo 2019 ore 17:04
    nn si può generalizzare ma credo che dietro ai ragazzi di oggi non esista più una famiglia...ci vorebbe la patente per diventare genitori
  2. stupendamente1 14 marzo 2019 ore 17:08
    @alex1955 è solo un episodio ne potrei descrivere a centinai..concordo con te infatti ho altro post sull'argomento "il reddito di scolarizzazione)il titolo se vorrai leggerlo fai pure..
    grazie per il commento e buona serata
  3. elgomboshthereturn 14 marzo 2019 ore 17:10
    Cercavo di leggere fra le righe un messaggio incoraggiante ma… ahimé niente da fare. Purtroppo è scoraggiante il disinteresse di alcune famiglie verso i propri figli.
  4. stupendamente1 14 marzo 2019 ore 17:14
    @elgomboshthereturn be ti incoraggiante almeno c'è che la struttura scolastica con tutte le difficoltà che ha si interessa ancora dei ragazzi che segue...nessuno obbligava ad informare la famiglia l'abbiamo fatto...
    grazie per il commento e buona serata
  5. elgomboshthereturn 14 marzo 2019 ore 17:16
    Vero, la scuola rappresenta forse uno degli ultimi baluardi per tanti ragazzi. È stato un piacere imbattermi nel tuo blog. Al prossimo post.
  6. IINulla 14 marzo 2019 ore 17:16
    @alex1955 non sono d'accordo, le famiglie di oggi sono molto attente, a volte fin troppo, quasi a voler tarpare le ali. Proprio perché pazzescamente estremo, questo post colpisce, se fosse scontato non avrebbe fatto effetto. Insegno, non materie scolastiche, ma ho a che fare con allieve e a volte vengo soffocata dall'ansia di queste madri, che assistono le figlie come se dovessero salire loro sul palco.

    @stupendamente1 trovo alquanto sbagliato che un insegnante contatti la famiglia, credo che ci siano delle gerarchie burocratiche fantastiche, una di queste è che sia il responsabile di istituto, preside o segretaria che sia ad affrontare i genitori su queste tematiche ( assenza alunno ). Il professore a scuola ha già fin troppe incombenze.
  7. stupendamente1 14 marzo 2019 ore 21:40
    @IInulla @alex1955 @elgomboshthereturn

    Il post non è assolutamente estremo e neanche pazzo anzi è molto soft…anzi è quasi la normalità…vero quello che dici @IInulla fa parte del quadro della scuola di oggi…infatti cerchiamo di collaborare con le famiglie per eventualmente riendirizzo delle capacità possibilità dei ragazzi…spesso ammetto falliamo ma almeno ci abbiamo provato.
    Per quanto riguarda le “gerarchie burocratiche” ecco sono burocratiche se un dirigente con un istituto di oltre 1550 allievi dovesse preoccuparsi delle assenze dei ragazzi passerebbe 24h per farlo e fa anche parte del lavoro dei singoli docenti interagire con le famiglie. Per quanto alla segreteria be sotto organico spesso sono da ringraziare per il lavoro che fanno…poi ci sono anche i registri elettronici dove viene registrato il tutto voti, assenze, eventuali note disciplinari, compiti assegnati…bene moltissimi genitori non ritirano neanche la pass per accerdervi…
    Per ultimo il professore non ha incombenze ha il dovere di insegnare anzi di trasmettere sotto ogni punto di vista sia con gli alunni e con le altri parti della componente scolastica.

    grazie per i commenti e buona serata a voi
  8. IINulla 15 marzo 2019 ore 08:44
    @stupendamente1 perdonami ma viviamo probabilmente due realtà completamente diverse.
    E' estremo che un genitore ti abbia risposto in quel modo, è estremo che un insegnante si preoccupi di verificare le assenze dell'alunno contattando di persona i genitori. ( manteniamo i ruoli )
    Non è estrema la preoccupazione dell'insegnante in se, ma l'atto che ne segue.
    Non è estremo che ci siano famiglie che non si preoccupino dei propri figli, ma è estrema la giustificazione.
    E ritenere che tutto questo rientri nella normalità è la cosa che mi preoccupa maggiormente Fortunatamente oggi, 15 marzo, ci sono ragazzi in piazza a manifestare per il proprio futuro, questa è evidenza della consolazione di questo post.
  9. stupendamente1 15 marzo 2019 ore 11:11
    l'unica cosa veramente estrema sarebbe fregarsene...portare a caso lo stipendio e ciao fate vobis...fortunatamente ci sono ancora persone che si interessano a tutto tondi del lavoro che fanno.

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