C'è chi stende e stende...

03 ottobre 2016 ore 14:51 segnala


Stendere i panni è una cosa che facciamo tutti: da quando nostra madre ci scocciava per aiutarla a quando siamo andati a vivere da soli, nella grande città, stendendo nella doccia in bagno o in camera da letto. Ci imbattiamo in panni stesi nei nostri viaggi in giro per il mondo e ne tiriamo fuori belle fotografie da pubblicare su Instagram, con lenzuoli bianchi mossi dal vento nei vicoli delle stradine, nei giardini delle case, sui balconi degli affollati dormitori degli studenti cinesi. Ma si stende anche in prigione o alla bell’e meglio nelle baraccopoli delle grandi città. A volte rimane l’ultimo gesto domestico da fare in posti che non sono casa o lo sono diventati per forza: sul filo spinato di un campo profughi in Grecia o in una casa distrutta nella Striscia di Gaza.

Articolo a parte, oramai le asciugatrici hanno sostituito lo stendino nella maggior parte dei casi, ...credo meritasse la foto :rosa
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« immagine » Stendere i panni è una cosa che facciamo tutti: da quando nostra madre ci scocciava per aiutarla a quando siamo andati a vivere da soli, nella grande città, stendendo nella doccia in bagno o in camera da letto. Ci imbattiamo in panni stesi nei nostri viaggi in giro per il mondo e ne ...
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03/10/2016 14:51:39
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Commenti

  1. Njlo 03 ottobre 2016 ore 17:06
    Mi sono apparsi davanti agli occhi i vicoli di Napoli dove ancora si stende da una finestra all'altra magari mentre sotto si spara tra la folla e i bambini che giocano. Lì ci sono case che sono casa e sono vicinissime a noi. E penso all'Ungheria con tutti quei profughi ammassati in campi che la maggioranza non potrà lasciare se non verso altri Paesi. Forse...Potrei continuare, ma sappiamo che il filo spinato, reale o rappresentato da altre barriere, è ovunque.
  2. leggendolamano 03 ottobre 2016 ore 22:46
    Si e si stende sui tetti, su prati.... ricordo il profumo delle lenzuola stese ad asciugare sui prati fioriti in montagna come una delle sensazioni olfattive più dolci e fragranti della mia vita.
    Mi iace ciò che hai scritto perchè dietro ad un gesto di quotidianità che accomuna tutto il mondo esiste la metafora del pulito e dell'uguaglianza che, con diverse sfaccettature e modi ci accomuna nella necessità.
    Il problema è che non si "stendono" solo i panni... ma si "stendono" anche gli uomini e le esistenze. Il verbo è lo stesso ma il significato è tragicamente diverso.
  3. sunrise.65 04 ottobre 2016 ore 10:58
    @leggendolamano
    Il problema è che non si "stendono" solo i panni... ma si "stendono" anche gli uomini e le esistenze. Il verbo è lo stesso ma il significato è tragicamente diverso.


    hai centrato il titolo del mio post, grazie mille
  4. sunrise.65 04 ottobre 2016 ore 10:59
    .Potrei continuare, ma sappiamo che il filo spinato, reale o rappresentato da altre barriere, è ovunque.


    idem Njlo , grazie anche a te :rosa
  5. antioco1 04 ottobre 2016 ore 17:54
    purtroppo hai ragione stendiamo gli esseri umani ciao capa
  6. sunrise.65 05 ottobre 2016 ore 09:34
    @antioco1 ..già..ciao Ale
  7. carmenlina 05 ottobre 2016 ore 14:15
    :rosa :bacio per il momento poi quando sarò a casa con il PC lo leggero meglio :bacio
  8. sunrise.65 05 ottobre 2016 ore 15:25
    @carmenlina :bacio :cuore :rosa
  9. carmenlina 11 ottobre 2016 ore 20:43
    bel post molto significativo :bacio
  10. sunrise.65 24 ottobre 2016 ore 10:34
    carmenlina :bacio :rosa :cuore

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