I papaveri

01 settembre 2018 ore 11:28 segnala


Autore Claude Monet
Data 1873
Tecnica olio su tela
Dimensioni 50×65 cm
Ubicazione Musée d'Orsay, Parigi

I papaveri (Les Coquelicots) è un dipinto del pittore francese Claude Monet,
realizzato nel 1873 e conservato al Musée d'Orsay di Parigi.
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« immagine » Autore Claude Monet Data 1873 Tecnica olio su tela Dimensioni 50×65 cm Ubicazione Musée d'Orsay, Parigi I papaveri (Les Coquelicots) è un dipinto del pittore francese Claude Monet, realizzato nel 1873 e conservato al Musée d'Orsay di Parigi.
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Viandante sul mare di nebbia

11 agosto 2018 ore 17:43 segnala


Autore Caspar David Friedrich
Data 1818
Tecnica olio su tela
Dimensioni 98,4×74,8 cm
Ubicazione Hamburger Kunsthalle, Amburgo

Il Viandante sul mare di nebbia (Der Wanderer über dem Nebelmeer) è un dipinto a olio su tela del pittore romantico tedesco Caspar David Friedrich, realizzato nel 1818 circa e conservato alla Hamburger Kunsthalle di Amburgo.
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« immagine » Autore Caspar David Friedrich Data 1818 Tecnica olio su tela Dimensioni 98,4×74,8 cm Ubicazione Hamburger Kunsthalle, Amburgo Il Viandante sul mare di nebbia (Der Wanderer über dem Nebelmeer) è un dipinto a olio su tela del pittore romantico tedesco Caspar David Friedrich, realizzat...
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Scuola di Atene

02 agosto 2018 ore 13:39 segnala


Autore Raffaello Sanzio
Data 1509-1511 circa
Tecnica Affresco
Dimensioni 500×770 cm
Ubicazione Musei Vaticani, Città del Vaticano

La Scuola di Atene è un affresco (770×500 cm circa) di Raffaello Sanzio, databile al 1509-1511 ed è situato nella Stanza della Segnatura, una delle quattro "Stanze Vaticane", poste all'interno dei Palazzi Apostolici.
Rappresenta una delle opere pittoriche più rilevanti dello Stato della Città del Vaticano, visitabile all'interno del percorso dei Musei Vaticani.
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« immagine » Autore Raffaello Sanzio Data 1509-1511 circa Tecnica Affresco Dimensioni 500×770 cm Ubicazione Musei Vaticani, Città del Vaticano La Scuola di Atene è un affresco (770×500 cm circa) di Raffaello Sanzio, databile al 1509-1511 ed è situato nella Stanza della Segnatura, una delle quatt...
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La colazione dei canottieri

28 luglio 2018 ore 00:09 segnala


Autore Pierre-Auguste Renoir
Data 1880-1882
Tecnica olio su tela
Dimensioni 129,5×172,5 cm
Ubicazione Phillips Collection, Washington

La colazione dei canottieri (Le déjeuner des canotiers) è un dipinto olio su tela (129,5x172,5 cm) di Pierre-Auguste Renoir, databile al 1880-1882 e conservato alla Phillips Collection di Washington.
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« immagine » Autore Pierre-Auguste Renoir Data 1880-1882 Tecnica olio su tela Dimensioni 129,5×172,5 cm Ubicazione Phillips Collection, Washington La colazione dei canottieri (Le déjeuner des canotiers) è un dipinto olio su tela (129,5x172,5 cm) di Pierre-Auguste Renoir, databile al 1880-1882 e ...
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Nascita di Venere (Botticelli)

19 luglio 2018 ore 12:53 segnala


Autore Sandro Botticelli
Data 1482 - 1485
Tecnica tempera su tela
Dimensioni 172×278 cm
Ubicazione Galleria degli Uffizi, Firenze

La Nascita di Venere è un dipinto a tempera su tela di lino (172 cm × 278 cm) di Sandro Botticelli, databile al 1482-1485 circa. Realizzata per la villa medicea di Castello, l'opera d'arte è attualmente conservata nella Galleria degli Uffizi a Firenze.

Opera iconica del Rinascimento italiano, spesso assunta come simbolo della stessa Firenze e della sua arte, faceva forse anticamente pendant con l'altrettanto celebre Primavera sempre di Botticelli, con cui condivide la provenienza storica, il formato e alcuni riferimenti filosofici. Rappresenta una delle creazioni più elevate dell'estetica del pittore fiorentino, oltre che un ideale universale di bellezza femminile.

La Nascita di Venere è da sempre considerata l'idea perfetta di bellezza femminile nell'arte, così come il David è considerato il canone di bellezza maschile. Poiché entrambe le opere sono conservate a Firenze, i fiorentini si vantano di possedere i canoni delle bellezze artistiche all'interno delle mura cittadine.
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« immagine » Autore Sandro Botticelli Data 1482 - 1485 Tecnica tempera su tela Dimensioni 172×278 cm Ubicazione Galleria degli Uffizi, Firenze La Nascita di Venere è un dipinto a tempera su tela di lino (172 cm × 278 cm) di Sandro Botticelli, databile al 1482-1485 circa. Realizzata per la villa ...
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Il giardino dell'artista a Giverny

13 luglio 2018 ore 11:00 segnala


Autore Claude Monet
Data 1900
Tecnica olio su tela
Dimensioni 81×92 cm
Ubicazione Musée d'Orsay, Parigi

Il giardino dell'artista a Giverny è un dipinto a olio su tela (81 x 92 cm) realizzato nel 1900 dal pittore francese Claude Monet.
È conservato nel Musée d'Orsay di Parigi.
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« immagine » Autore Claude Monet Data 1900 Tecnica olio su tela Dimensioni 81×92 cm Ubicazione Musée d'Orsay, Parigi Il giardino dell'artista a Giverny è un dipinto a olio su tela (81 x 92 cm) realizzato nel 1900 dal pittore francese Claude Monet. È conservato nel Musée d'Orsay di Parigi.
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La Gioconda (Leonardo da Vinci)

02 luglio 2018 ore 13:11 segnala


Autore Leonardo da Vinci
Data 1503–1504 circa
Tecnica olio su tavola di pioppo
Dimensioni 77×53 cm
Ubicazione Museo del Louvre, Parigi

La Gioconda, nota anche come Monna Lisa, è un dipinto a olio su tavola di legno di pioppo realizzato da Leonardo da Vinci, dalle dimensioni di 77 cm d'altezza x 53 cm di base e 13 mm di spessore, databile al 1503-1504 circa e conservato nel Museo del Louvre di Parigi.

Opera iconica ed enigmatica della pittura mondiale, si tratta sicuramente del ritratto più celebre della storia nonché di una delle opere d'arte più note in assoluto. Il sorriso impercettibile del soggetto, col suo alone di mistero, ha ispirato tantissime pagine di critica, letteratura, opere di immaginazione e persino studi psicoanalitici; sfuggente, ironica e sensuale, la Monna Lisa è stata di volta in volta amata e idolatrata ma anche derisa o aggredita.

La Gioconda rappresenta una meta obbligata per migliaia di persone al giorno, tanto che nella grande sala in cui è esposta un cordone deve tenere a notevole distanza i visitatori; nella lunga storia del dipinto non sono infatti mancati i tentativi di vandalismo, nonché un furto rocambolesco che in un certo senso ne ha alimentato la leggenda.
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« immagine » Autore Leonardo da Vinci Data 1503–1504 circa Tecnica olio su tavola di pioppo Dimensioni 77×53 cm Ubicazione Museo del Louvre, Parigi La Gioconda, nota anche come Monna Lisa, è un dipinto a olio su tavola di legno di pioppo realizzato da Leonardo da Vinci, dalle dimensioni di 77 cm...
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Il bacio (Klimt)

14 giugno 2018 ore 16:23 segnala


Autore Gustav Klimt
Data 1907-1908
Tecnica olio su tela
Dimensioni 180×180 cm
Ubicazione Österreichische Galerie Belvedere, Vienna

Il bacio (Der Kuss) è un dipinto a olio su tela (180x180 cm) di Gustav Klimt, realizzato nel 1907-08 e conservato nell'Österreichische Galerie Belvedere di Vienna.
Descrizione

Al centro di un luogo etereo ed astratto due amanti si stringono e si abbandonano ad un bacio intenso; la fanciulla è pienamente abbandonata nell'amplesso, con gli occhi chiusi in una posizione estatica, mentre l'uomo - del quale si intravede solo il profilo - stringe la testa dell'amata con delicatezza, protendendosi verso di lei in segno protettivo e di affetto. I due giovani innamorati, avvolti entrambi in lunghe tuniche mosaicate che ne celano i corpi, sono inginocchiati su un piccolo rettangolo erboso che richiama l'iconografia dei medievali hortus conclusus: neanche la vivace policromia del prato fiorito, tuttavia, riesce a spezzare il loro idillio amoroso. Il tema dell'amore e delle umane passioni era già stato trattato numerose volte nella produzione klimtiana, dove ricorre frequentemente (specialmente in Amore, nel Fregio di Beethoven, e nell'Abbraccio del Fregio Stoclet); ciò malgrado, è solo in quest'opera che Klimt riesce a trasportare in pittura quel momento effimero in cui l'universo maschile e quello femminile riescono finalmente a compenetrarsi, in un attimo fuggente di sympatheia dell'amore.

L'obiettivo al quale tende Klimt è, dunque, quello di glorificare con il Bacio il trionfo della potenza vivificatrice dell'eros, in grado di trascendere le antitesi tra sesso maschile e sesso femminile. Nell'opera questi conflitti emergono nelle mani nodose e affusolate dell'uomo, in contrasto con la lucentezza della diafana pelle della fanciulla, ma specialmente nell'adozione di una particolarissima grammatica visiva: mentre le vesti dell'uomo sono costituite da elementi geometrici verticali e spigolosi, nelle tonalità del nero, del grigio e del bianco, la donna è rivestita di forme circolari e spiraliformi, dalle forme morbide e variopinte. Eppure, la netta separazione tra i due sessi viene superata con quella luminosa crisalide aurea che racchiude le due figure, in congiunzione con lo sfondo che riproduce, con un gioco di trasparenze ed affioramenti, le forme della coppia di amanti.

Secondo un'interpretazione, l'opera di Klimt potrebbe descrivere il momento in cui Apollo bacia la ninfa Daphne che sta trasformandosi in una pianta di alloro, secondo la descrizione del mito classico tratto da Le metamorfosi di Ovidio.

Stile e tecnica

Il bacio, realizzato nel biennio 1907-08, ha un formato perfettamente quadrato, di 180x180 cm. In pieno accordo con i canoni del liberty e con lo spirito fin de siècle, l'opera presenta un intenso uso del colore oro, che si materializza nelle eleganti decorazioni applicate a foglia sulla tela; questa tecnica ricorda molto da vicino quella dei mosaici bizantini, che Klimt poté conoscere e apprezzare a Ravenna nel 1903.

Dal punto di vista stilistico, il quadro si inscrive felicemente nel «periodo aureo» della produzione klimtiana, così definito per l'intenso utilizzo del colore oro, il cui fulgore si riverbera su tutto lo sfondo della tela, eliminando l'effetto di profondità spaziale che, pertanto, si esaurisce in una piatta bidimensionalità. Per quanto riguarda la luce, questa non proviene da una fonte esterna bensì è emanata dalla stessa coppia; analogamente, le tinte sono altrettanto calde e luminose, fatta eccezione per le cromie verdi del prato che esaltano per contrasto il «caldo» amore dei due giovani.

L'eleganza dello stile e la sua aura mistico-erotica hanno reso Il bacio il manifesto dell'arte secessionista viennese ed il maggior esponente del gusto della Belle Époque.
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« immagine » Autore Gustav Klimt Data 1907-1908 Tecnica olio su tela Dimensioni 180×180 cm Ubicazione Österreichische Galerie Belvedere, Vienna Il bacio (Der Kuss) è un dipinto a olio su tela (180x180 cm) di Gustav Klimt, realizzato nel 1907-08 e conservato nell'Österreichische Galerie Belvedere...
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Iris (Van Gogh)

08 giugno 2018 ore 21:30 segnala


Autore Vincent van Gogh
Data 1889
Tecnica olio su tela
Dimensioni 71×93 cm
Ubicazione J. Paul Getty Museum, Los Angeles

Iris è un dipinto ad olio su tela (71 x 93 cm) realizzato nel 1889 da Vincent van Gogh.

Storia e descrizione

È stato acquistato nel 1891 dallo scrittore francese Octave Mirbeau e, ora, è conservato nel Getty Museum.

Si tratta di uno dei suoi primi lavori eseguiti durante il ricovero presso l'ospedale di San Paul-de-Mausole a Saint-Rémy nell'anno precedente la sua morte nel 1890.
Manca la tensione che si nota successivamente nelle sue composizioni. L'artista considerava quest'opera uno studio, e probabilmente è per questo che non ci sono disegni o schizzi noti, anche se il fratello Theo lo giudicò positivamente e lo inviò alla mostra annuale della Société des Artistes Indépendants nel settembre 1889, insieme alla Notte stellata sul Rodano.
Scrisse a Vincent della mostra: "Gli iris sono uno studio pieno di aria e vita."

Storia della proprietà

Il primo proprietario fu l'anarchico e critico d'arte francese Mirbeau, che era inoltre uno dei primi sostenitori di Van Gogh: pagò il dipinto 300 franchi.
Nel 1987 fu acquistato da Alan Bond per 53,9 milioni e divenne il dipinto più costoso mai venduto, segnando un record imbattuto per due anni e mezzo; successivamente il Ritratto del dottor Gachet venne infatti venduto a 82,5 milioni di dollari.
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« immagine » Autore Vincent van Gogh Data 1889 Tecnica olio su tela Dimensioni 71×93 cm Ubicazione J. Paul Getty Museum, Los Angeles Iris è un dipinto ad olio su tela (71 x 93 cm) realizzato nel 1889 da Vincent van Gogh. Storia e descrizione È stato acquistato nel 1891 dallo scrittore francese...
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