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Scuola di taglio e cucito

19 giugno 2013 ore 15:10


Seguiamo l’evolvere di questa chiacchierata.

Cesare: un tempo la donna andava a scuola per diventare sarta
Cesira: io sono molto brava…una sartina provetta.
Cesare: spiegami l’iter seguito da chi impara l’arte sartoriale
Cesira: anzitutto si devono disegnare dei modelli su carta.
Cesare: modelli di cosa?
Cesira: modelli delle varie parti dell’abito, con i quali si ritaglia poi la stoffa, i cui spezzoni vanno cuciti tra loro, assemblandoli, a formare l’abito.




Cesare: dunque, per diventare sarti bisogna imparare a disegnare, poi a tagliare ed infine a cucire.
Cesira: eh si…ci si deve allenare molto, a disegnare, tagliare, cucire…
Cesare: fammi un esempio di come ci si allena
Cesira: il primo step consiste nel rafforzare il proprio ego ed intraprendere in solitudine il disegno di vita lavorativa. E’ un lavoro difficile.
Cesare: sarebbe a dire?
Cesira: sarebbe a dire che, forti del proprio ego, si arriva, per diplomarsi a pieni voti, anche a conversare con sé stessi…in solitudine. Ci si organizza così una “mentalità sartoriale” ed un “modus operandi”, seguendo un proprio disegno.
Cesare: comincio a capire, ma questo ego rafforzato… :nono1
Cesira: eh si, va coltivato e rafforzato via via…
Cesare: ma come si lega tutto ciò al taglio ed al cucito?
Cesira: ora sono stanca di conversare. Vado a riposare.Te lo dico la prossima volta.
Cesare: e vabbe’! Andiamo a fare il riposino pomeridiano…si..si :ronf :ronf
…..(..continua..)

TC :cuore
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« immagine » Seguiamo l’evolvere di questa chiacchierata. Cesare: un tempo la donna andava a scuola per diventare sarta Cesira: io sono molto brava…una sartina provetta. Cesare: spiegami l’iter seguito da chi impara l’arte sartoriale Cesira: anzitutto si devono disegnare dei modelli su carta. Ce...
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19/06/2013 15:10:21
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Lo squalo dice addio alla tigre

18 giugno 2013 ore 00:29


Rupert Murdoch, lo scorso giovedì ha annunciato il divorzio da Wendi Deng, la sua terza moglie, di quasi 40 anni piu’ giovane ( 82 anni Rupert, 44 Wendi), e manager degli interessi del gruppo Murdoch in Cina, suo paese d’origine. La conferma della separazione è arrivata da un portavoce del magnate: divorzio per “differenze inconciliabili”, che vanno avanti da oltre sei mesi. Un accordo pre-matrimoniale e due successivi alle nozze hanno già definito i termini economici della separazione; e i loro figli, che si aggiungono a quelli già grandi avuti da Murdoch dalle precedenti relazioni, hanno azioni ad essi intestate. I due si incontrarono nel 1997 a Hong Kong. Nel 1999 Rupert divorziò dalla seconda moglie e sposò Wendi. Da allora, la loro pareva una bella favola. Fino a giovedì.(...dalla stampa).

Sono convinto che, a provocare i divorzi, vi siano sempre “differenze inconciliabili” che si protraggono nel tempo e si radicano nelle menti e nei cuori della coppia, fino all’epilogo del rapporto. Gli accordi pre-matrimoniali possono favorire un iter divorzile piu’ “signorile”.... Nel caso su citato, qualcosa alla lunga non deve aver funzionato. L’età di lui non credo: l’uomo a 82 anni è ancora giovane. Magari sarà stato il carattere di lei: ‘ste cinesi so’ ‘n po’ strane, me sa! :ok

TC :cuore
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« immagine » Rupert Murdoch, lo scorso giovedì ha annunciato il divorzio da Wendi Deng, la sua terza moglie, di quasi 40 anni piu’ giovane ( 82 anni Rupert, 44 Wendi), e manager degli interessi del gruppo Murdoch in Cina, suo paese d’origine. La conferma della separazione è arrivata da un portavo...
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Buon relax !

16 giugno 2013 ore 22:16


Trascorrere troppo tempo al lavoro non aumenta la produttività: riduce il tempo disponibile per dormire e aumenta la stanchezza sul lavoro. Una ricerca di Harward lancia l'allarme sul deficit di sonno: costa 63 miliardi all'anno all'economia americana per la produttività perduta. Si è dimostrato che spezzare la giornata lavorativa con una siesta dai 60 ai 90 minuti genera dei miglioramenti significativi nella memoria, tanto quanto otto ore di sonno notturno. A tal proposito, anche fare vacanze frequenti paga. Concludendo, l'energia è rinnovabile: anche quella umana. La via maestra per rinnovarla è riposarsi spesso e bene.
Sono certo di aver convinto almeno qualcuno dei miei lettori....Buon relax! ;-)

TC :cuore
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« immagine » Trascorrere troppo tempo al lavoro non aumenta la produttività: riduce il tempo disponibile per dormire e aumenta la stanchezza sul lavoro. Una ricerca di Harward lancia l'allarme sul deficit di sonno: costa 63 miliardi all'anno all'economia americana per la produttività perduta. Si ...
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Adelina

14 giugno 2013 ore 07:52
Il tuo lavoro è una maschera
in un mondo indifferente,
la tua anima è reale
di colori variopinti solari.

Il tuo tacco è femminilità
I tuoi orecchini semplici accessori
sul tuo corpo elegante,
sensuale tra profumi provocanti.

Occhi sinceri da bambina
immersi fra parole di ragazza
sfiorati da mani di donna,
raccolti nei pensieri maturi della vita.

Tu sei speciale, normale
nella estraneità apparente,
il tuo fare quotidiano
di una semplice giornata. Leonardo Manetti

Buona giornata a tutti!

TC :cuore
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Il tuo lavoro è una maschera in un mondo indifferente, la tua anima è reale di colori variopinti solari. Il tuo tacco è femminilità I tuoi orecchini semplici accessori sul tuo corpo elegante, sensuale tra profumi provocanti. Occhi sinceri da bambina immersi fra parole di ragazza sfiorati da mani...
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lasperanzadeifolli

12 giugno 2013 ore 23:24
In serata verso le 19.30 si è cancellata lasperanzadeifolli . Rimanendo fermo che ho rispetto della sua privacy, non ho alcuna intenzione di investigare sul perchè la nostra amica Vittoria si sia cancellata e pertanto non autorizzo nessuno, tra chi eventualmente volesse scrivere un commento in questo post, a fare illazioni o deduzioni sui motivi che possano averla spinta ad allontanarsi da chatta.it.
Voglio invece ricordare questa nostra amica per il suo tratto, la sua educazione, la sua simpatia di napoletana verace. Vittoria, oltre ad aver iniziato di recente a scrivere su un suo blog, aveva anche organizzato da tempo un proprio gruppo, nel quale è sempre stata accogliente ed affettuosa nei confronti di tutti noi, partecipanti a quel gruppo.
Certo mi dispiace di questo allontanamento della nostra amica, ma le auguro di cuore ogni fortuna. E la ringrazio sinceramente per quanto ci ha trasmesso con i suoi post e con i suoi commenti, così pregni di umanità varia.
Auguri, Vittoria! :rosa :rosa :rosa

TC :cuore
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In serata verso le 19.30 si è cancellata lasperanzadeifolli . Rimanendo fermo che ho profondo rispetto della privacy di chiunque, non ho alcuna intenzione di investigare sul perchè la nostra amica Vittoria si sia cancellata e pertanto non autorizzo nessuno, tra chi eventualmente volesse scrivere un...
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Deus ex machina

12 giugno 2013 ore 00:01


La frase trae origine dal teatro greco: in tale ambito, quando era necessario far intervenire un dio( o piu’ dei) sulla scena, l’attore che interpretava il dio si posizionava su una rudimentale gru in legno, mossa da un sistema di funi ed argani, chiamata appunto “ mechanè “. In questo modo l’attore veniva fatto scendere dall’alto, simulando dunque l’intervento di un dio che scende dal cielo; difatti, l’espressione “deus ex machina” significa proprio “dio(che viene) da una macchina” . L’intervento “ex machina” degli dei veniva spesso usato soprattutto dal tragediografo Euripide, per risolvere una situazione intricata e apparentemente senza possibile via d’uscita.
Il significato di tale espressione si è poi ampliato nel tempo andando ad indicare qualsiasi soluzione di una storia che non presti il dovuto riguardo alla logica interna della storia stessa e appaia alquanto improbabile, usata solo per permettere all’autore di concludere la storia nel modo voluto. E tale uso non premiava l’oggettività.
L’uso di una sorta di “deus ex machina” è stato poi recuperato in tempi moderni, ad es nella narrativa poliziesca. Nell’uso corrente, l’espressione indica la comparsa improvvisa e inaspettata di un qualcuno, o di un qualcosa, che irrompe sulla scena permettendo così di risolvere questioni intricate e complesse inerenti allo svolgimento della trama. ( …da wikipedia).

Il “deus ex machina”, dai miei studi classici lo ricordo come un personaggio positivo tutto sommato simpatico, una specie di asso nella manica dell’autore, utilizzato a fin di bene per sciogliere intricate controversie. Ed esiste,oggigiorno, anche una accezione meno positiva della frase, allorquando vi è da parte di qualcuno la ricerca del sensazionale, sposata alla auto-identificazione di sè con il “deus ex machina” di buona memoria. In tale ultimo caso, una certa saccenza, spesso non virtuosa, si può ricondurre alla sindrome perversa dell’ “Ipse dixit “,locuzione che rappresenta chi si considera autorevole senza esserlo realmente ed è propria del soggetto saccente insieme al “ Cicero pro domo sua”,altra locuzione che fotografa l'atteggiamento di chi si esalta nel far valere le proprie ragioni. E tutto ciò è talvolta anche accompagnato da una certa attitudine di tali soggetti a pontificare "ex abrupto", cioè a dissertare "improvvisamente", su argomenti il cui significato piu' intimo, in gran parte sfugge loro.
Scontato, pertanto, che di novelli "deus ex machina" in erba non ne teniamo di bisogno, è vero! Intelligenti, pauca. Ad una persona intelligente, bastano poche parole. Bastino! :ok

TC :cuore
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« immagine » La frase trae origine dal teatro greco: in tale ambito, quando era necessario far intervenire un dio( o piu’ dei) sulla scena, l’attore che interpretava il dio si posizionava su una rudimentale gru in legno, mossa da un sistema di funi ed argani, chiamata appunto “ mechanè “. In ques...
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Pranzo o pranso?

11 giugno 2013 ore 13:57


Prenderei
Ravioli
Annegati
Nel
Zugo
O fame!
…non riesco nemmeno a veder l’acca sulla tastiera..

Panza
Rinnova
Ancora
Nenie
Zolitarie
Oggi
…ma dovrei sta’ a dieta!

Però
Riflettendo
Avrei
Necessità
Zoltanto
Odorare
….visto che ieri sera ho mangiato de tutto e de piu’...

E mi chiedo infine: ma quando uno ha fame nera e tuttavia è meglio che stia a dieta, dati i bagordi della sera prima…mi chiedo… ma non sarebbe giusto poter parlare di “pranso”, piuttosto che di “pranzo”? Il tutto allo scopo di facilitare almeno la espressività nella dizione…o disione??? Boh? Me ne infischio della dieta e me vado a strafoga’… ;-)

TC :cuore
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« immagine » Prenderei Ravioli Annegati Nel Zugo O fame! …non riesco nemmeno a veder l’acca sulla tastiera.. Panza Rinnova Ancora Nenie Zolitarie Oggi …ma dovrei sta’ a dieta! Però Riflettendo Avrei Necessità Zoltanto Odorare ….visto che ieri sera ho mangiato de tutto e de piu’... E mi chiedo ...
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La mala pianta

09 giugno 2013 ore 23:24


E’ un vegetale. Si tratta di una coltura infestante, particolarmente nociva, che cresce rapidamente senza difficoltà e che è complicato estirpare. A volte prolifera anche nei praticelli rigogliosi d’erba,s’insinua, germoglia, spande i suoi semi. Avvelena: è questo il suo scopo. Non ha limite alla sua tracotanza, si pasce di sé, attizza le zolle ignare, è sicura del proprio percorso e lo delinea cm dopo cm. Non accetta il taglio netto ed infatti ricresce sui propri steli. Non ammette l’estirpazione: ha già figliato, per tempo…Poi, l'incontro con il diserbante. Lo scontro. Cambia aspetto, la mala pianta. Cerca di confondersi e di confondere. Attacca, regredisce, poi attacca ancora. Impiega ogni risorsa, pur di sopravvivere. Le restano infine margini marginali velenosamente concupiti. Solo, margini.

TC :cuore
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« immagine » E’ un vegetale. Si tratta di una coltura infestante, particolarmente nociva, che cresce rapidamente senza difficoltà e che è complicato estirpare. A volte prolifera anche nei praticelli rigogliosi d’erba,s’insinua, germoglia, spande i suoi semi. Avvelena: è questo il suo scopo. Non h...
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Furto aggravato

07 giugno 2013 ore 11:29


Si è infilata nel giubbotto tre pezzi di pollo e uno spicchio di parmigiano. Valore: sette euro e cinquanta. La cassiera del supermercato l'ha vista e ha chiamato la polizia. Lei agli agenti ha subito detto: "Ho una pensione di 350 euro, ma non mi è arrivato ancora l'accredito. E' la prima volta che mi capita. Vi pago subito appena mi danno i soldi". Storia di ordinaria povertà, verificatasi a Trieste. La signora in questione ha 65 anni, incensurata, ridotta così per fame. "Avevo bisogno di quel cibo". Un furto di 7.50 euro. La vergogna. Il finale? Il titolare non ha accettato l'offerta ed ha invitato gli agenti a procedere per furto aggravato: la signora aveva tolto il cellophane dal formaggio. (...dalla stampa quotidiana)

Un furto rimane un furto, senza se e senza ma!
PERO'............

TC :cuore
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« immagine » Si è infilata nel giubbotto tre pezzi di pollo e uno spicchio di parmigiano. Valore: sette euro e cinquanta. La cassiera del supermercato l'ha vista e ha chiamato la polizia. Lei agli agenti ha subito detto: "Ho una pensione di 350 euro, ma non mi è arrivato ancora l'accredito. E' la...
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L'emozione abbia voce!

05 giugno 2013 ore 11:47


Io non so parlar d'amore
l'emozione non ha voce
e mi manca un po' il respiro
se ci sei c'è troppa luce
la mia anima si spande
come musica d'estate
poi la voglia sai mi prende
e si accende con i baci tuoi
Io con te sarò sincero
resterò quel che sono
disonesto mai lo giuro
ma se tradisci non perdono
ti sarò per sempre amico
pur geloso come sai
io lo so mi contraddico
ma preziosa sei tu per me.
Tra le mie braccia dormirai serenamente
ed è importante questo sai
per sentirci pienamente noi
un'altra vita mi darai
che io non conosco
la mia compagna tu sarai
fino a quando so che lo vorrai
due caratteri diversi
prendon fuoco facilmente
ma divisi siamo persi
ci sentiamo quasi niente
siamo due legati dentro
da un amore che ci da
la profonda convinzione
che nessuno ci dividerà
tra le mie braccia dormirai serenamente
ed è importante questo sai
per sentirci pienamente noi
un'altra vita mi darai
che io non conosco
la mia compagna tu sarai
fino a quando lo vorrai
poi vivremo come sai
solo di sincerità
di amore e di fiducia
poi sarà quel che sarà...
Tra le mie braccia dormirai serenamente
ed è importante questo sai
per sentirci pienamente noi
pienamente noi.


Ho sempre ascoltato questa bella canzone di Celentano, prestando attenzione e dando rilievo all'inciso "ma se tradisci non perdono". Certo, mi è anche venuto in mente se dovessi essere io a tradire, che cosa vorrei. Ed invariabilmente mi son risposto che vorrei essere perdonato, anzi lo pretenderei a buon diritto. Motivo? Chi è che canta la canzone? Celentano. Maschio. Fa cenno Celentano all'eventuale tradimento del maschio? No. Il motivo è facilmente intuibile: il tradimento, eventuale, del maschio, ha una valenza del tutto irrilevante, tant'è che il "disonesto mai lo giuro" va interpretato,eventualmente, come una ammissione sincera di aver tradito, da parte del maschio, senza che ciò infici minimamente, è vero, il rapporto di coppia. E d'altro canto è notorio e celebrato da infiniti esempi comportamentali che il maschio, in natura, tendenzialmente fa il galletto, laddove la femmina sta a casa e bada alla figliolanza, a cucinare, lavare i panni, stirare, etc etc. Altro passaggio da non sottovalutare della "canzone", è il "ti sarò per sempre amico...etc...etc", a significare che, a prescindere da tradimenti vari, un bel rapporto..."tra le mie braccia dormirai serenamente..." lo si può organizzare. Rimane solo il dubbio se, tra una dormita serena e l'altra, si può accedere comunque a qualcosa di allettante, per la gioia di entrambi. Io sarei a favore di quest'ultima ipotesi. Insomma, un "pieno di coccole"...per sentirci "pienamente noi". E' vero! ;-) ;-) :ok

TC :cuore
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« video » Io non so parlar d'amore l'emozione non ha voce e mi manca un po' il respiro se ci sei c'è troppa luce la mia anima si spande come musica d'estate poi la voglia sai mi prende e si accende con i baci tuoi Io con te sarò sincero resterò quel che sono disonesto mai lo giuro ma se tradisci ...
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