Apprezziamo ciò che abbiamo solo nel momento in cui l' "abbiamo" cambia
verbo e diviene "avevamo"..
Non sempre si tratta di superficialità,
spesso sono le circostanze, la vita stessa che non ti da respiro...
è strano, smettiamo di vivere per sopravvivere,
e ci accorgiamo di non aver vissuto veramente solo quando ci rendiamo conto che di vita non ce ne resta poi molta,
ripercorriamo il vissuto e dobbiamo ammettere che avremmo potuto fare di
molto meglio..
Ma indietro non si torna..
E il mare, il cielo, i fiori, i tramonti, il pianto o il sorriso di un bambino
sono stati inventati soprattutto per chi ha per compagno il rimpianto,
i rimpianti ti restituiscono la vista e l'udito..
E più che una consolazione diventa uno strazio per il cuore...

















