A volte...

12 febbraio 2020 ore 21:48 segnala
scrivo parole Arcane, a volte Argatto.
:many


CE L’HAI QUALCUNO…?

10 febbraio 2020 ore 18:27 segnala
E tu ce l’hai qualcuno che ti pensa? Che ti fa battere forte il cuore? Ce l’hai qualcuno che si preoccupa per te, di come stai, di cosa pensi, di cosa mangi e se mangi, che ti chiede: “hai mangiato?”. Che sei una meraviglia con quella camicia, con quella maglia, con quel sorriso e quando sorridi si illumina il mondo? Tu ce l’hai qualcuno che ti abbraccia all’improvviso in mezzo alla gente, che ti prende per mano, che ti dice che senza di te la sua vita sarebbe una merda? Tu ce l’hai qualcuno che ti sogna, che ti fa piangere dalle risate, che quando va a fare la spesa prende prima quello che piace a te anche se non ci sei? Ce l’hai qualcuno che ti dice: “non posso stare senza di te, mi manca la mia parte migliore ?”. Ce l’hai qualcuno che ti chiama all’improvviso per dirti che voleva sentire la tua risata, la tua voce, le tue parole? Che ti dice: “puoi dirmi quello che vuoi, anche la lista della spesa, io ascolto tutto di te, dimmi una cazzata dai!”. Ce l’hai qualcuno che ti porta a vedere il tramonto e invece di guardare il sole che scende giù, guarda te che guardi lontano? Ce l’hai qualcuno che ti guarda mentre dormi e ti accarezza mentre sei nel tuo mondo? Ce l’hai qualcuno che si occupa di te? No? Perché non ce l’hai? Se per caso lo stai cercando e forse non lo trovi, forse… quel qualcuno sono proprio io.
web
dbdc5557-60ed-4acb-a719-65fa6fad4fdc
E tu ce l’hai qualcuno che ti pensa? Che ti fa battere forte il cuore? Ce l’hai qualcuno che si preoccupa per te, di come stai, di cosa pensi, di cosa mangi e se mangi, che ti chiede: “hai mangiato?”. Che sei una meraviglia con quella camicia, con quella maglia, con quel sorriso e quando sorridi si...
Post
10/02/2020 18:27:34
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    3
  • commenti
    comment
    Comment

UNA DEA DENTRO DI ME

09 febbraio 2020 ore 22:06 segnala
C’è una Dea dentro di me. C’è una Dea in ogni donna che ascolta la sua Voce interiore, il suo Io più vero. In ogni donna c’è una Mariposa che la fa danzare. La Dea che opera dentro di me è la Dea del Cambiamento. Le Dee che siamo, non le scegliamo, lo siamo nostro malgrado. Sono la nostra natura più profonda, la nostra verità cosmica.
Come mi sono accorta di avere questa Dea dentro di me ? A dire il vero mi capita di accorgermene ancora oggi e ancora mi sorprende molto. Produce effetti che non sono quantificabili all’istante. E’ come la marea che provoca onde visibili dalla spiaggia al mattino o alla sera.

Questi effetti esistono semplicemente perché TU esisti. E’ qualcosa che interagisce con il Tutto e crea situazioni che a volte sembrano particolarmente penose e difficili, ma che in realtà servono proprio per creare quel Cambiamento di cui c’è bisogno.
Siamo noi le portatrici del cambiamento. Siamo noi le artefici di questo nuovo mondo. Esserci è importante. Esserci è vivere per davvero. Esserci è gioire. Esserci significa non sentirsi più infelici.

Cosa puoi fare per incominciare ? Comincia semplicemente ad ascoltarti di più. Passa più tempo da sola, prenditi degli spazi personali, che siano solo tuoi. Fai le cose che ti piace fare. Fai quello che più ti fa stare meglio.

Oppure fai quello che devi fare, ma fallo a modo tuo. Mettici la tua fantasia, la tua creatività. Per incominciare esci da sola, vai al parco, togliti le scarpe e cammina a piedi nudi sull’erba morbida, affonda le dita dei piedi nella madre terra e senti il legame che hai con essa. Lasciati baciare dai raggi del sole, fantastica sulle nuvole che vedi scorrere nel cielo, tocca le fronde di un albero e accarezzalo. Lascia uscire la tua parte selvatica, la fiera che vive dentro di te. Lasciala ruggire.
Questo è soltanto l’inizio.

E’ assolutamente normale che il tuo nuovo modo di essere possa sconcertare chi ti sta vicino e ti conosce da diverso tempo in modo molto diverso. Non temere, vai avanti. Pensa che il cambiamento che stai apportando farà bene anche a loro.
Web
a.
f43ccc1b-cbc9-4ae1-8023-f6d49dd85094
C’è una Dea dentro di me. C’è una Dea in ogni donna che ascolta la sua Voce interiore, il suo Io più vero. In ogni donna c’è una Mariposa che la fa danzare. La Dea che opera dentro di me è la Dea del Cambiamento. Le Dee che siamo, non le scegliamo, lo siamo nostro malgrado. Sono la nostra natura...
Post
09/02/2020 22:06:50
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
  • commenti
    comment
    Comment
    1

Sono una donna Risvegliata

08 febbraio 2020 ore 01:12 segnala
Io non sono e non voglio essere una conquistatrice e seduttrice, io sono una donna, che ha conquistato l’autenticità del proprio essere e non mi interessa recitare una parte.
Ho imparato a vedere ed accettare la mia oscurità, a valorizzare i miei sogni e vincere le mie paure.
Se volete sapere chi sono, venite e accettatemi per quella che sono.
Se volete conoscere il mio cuore,
venite e abbracciatemi senza paura perchè la mia autorevolezza nasce
dalla conoscenza di me stessa, non dall’imposizione.
Ho imparato a riconoscere il mio coraggio e ad esprimere in libertà me stessa in ogni momento e in ogni circostanza.
Se ci siamo incontrati in questo momento, su questo cammino è perchè l’unica cosa che desidero è conoscere il tuo cuore e lasciarmi abbracciare.
E se tu lo permetti, possiamo condividere il canto del nostro cuore e danzare con la vita, insieme possiamo imparare dalla Terra la sua saggezza.
Questo sentiero è stato lungo e difficile, ed ho incontrato tante persone che hanno dubitato di me sulla strada.
La cosa più bella che ho imparato è quella di riconoscere, con amore e rispetto, la Divinità in me stessa e nel mio cuore .
Poche cose sono importanti in questo momento, una di queste è che sono Viva, esistono molte strade per andare e molti modi per amare.

Il mondo ha bisogno di Donne Risvegliate.

Jerusha Akatzin
456a7592-aa98-4cf1-859d-d8dda6759b29
« immagine » Io non sono e non voglio essere una conquistatrice e seduttrice, io sono una donna, che ha conquistato l’autenticità del proprio essere e non mi interessa recitare una parte. Ho imparato a vedere ed accettare la mia oscurità, a valorizzare i miei sogni e vincere le mie paure. Se volete...
Post
08/02/2020 01:12:03
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
  • commenti
    comment
    Comment
    3

Commenti memorabili

07 novembre 2018 ore 17:24 segnala
:many :many :many





















:many :many
523af612-67da-471b-9b2b-214e85e65e14
:many :many :many « immagine » « immagine » « immagine » « immagine » « immagine » « immagine » « immagine » « immagine » « immagine » « immagine » « immagine » :many :many
Post
07/11/2018 17:24:46
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    5
  • commenti
    comment
    Comment
    1

" La leggenda del serpente e la lucciola "

25 ottobre 2018 ore 10:17 segnala

Racconta la leggenda, che un serpente inseguiva una lucciola per divorarla.
Il piccolo insetto faceva l'impossibile per fuggire dal serpente.
Per giorni fu una persecuzione intensa. Dopo un po' di tempo, la lucciola stanca ed esausta si fermò e disse al serpente:

Posso farti tre domande?

Il serpente le rispose: - "Non sono abituato a rispondere a nessuno però siccome ti devo mangiare, puoi chiedere!" -

- "Domanda numero 1: appartengo alla tua catena alimentare?" - chiese la lucciola.

"- No!" - rispose il serpente.

- "Domanda numero 2: Ti ho fatto qualcosa di male?" - disse la lucciola

- "No, assolutamente!" - Tornò a rispondere il serpente.

- "Domanda numero 3: E allora.... perché vuoi mangiarmi?"

- "Perché non sopporto vederti brillare!"

Morale:
In varie occasioni può capitare di incontrare persone che ti criticano, condannano, etichettano, sebbene tu non abbia mai fatto loro qualcosa di male, e malgrado tu ti sia dimostrato gentile con loro. E tutto ciò avviene perché, così come la lucciola, possiedi la tua luce interiore, illumini il tuo cammino e il cammino di molti che camminano nell'oscurità. Brilli più degli altri, come fa la lucciola di notte e questo è difficile da sopportare per alcune persone, perché non hanno quella luce interiore, quel brillìo proprio e soffrono vedendoti brillare.
Sono persone che vivono nell'infelicità. Tu non smettere mai di essere te stesso, di illuminare con quella tua luce, anche se questo dà fastidio a coloro che vivono nella totale penombra.

“I serpenti che mangiano le lucciole non capiscono che rimarranno al buio per sempre.”

Morale della favola: Chi si mette in luce, emergendo da un gruppo o una categoria di persone, quasi sempre si attira addosso l'invidia di colui che farà di tutto per spegnergli quella sua "luminosità".
web
e066ae15-3f9f-4b63-a4e5-ad952bb1886c
« immagine » Racconta la leggenda, che un serpente inseguiva una lucciola per divorarla. Il piccolo insetto faceva l'impossibile per fuggire dal serpente. Per giorni fu una persecuzione intensa. Dopo un po' di tempo, la lucciola stanca ed esausta si fermò e disse al serpente: Posso farti tre doma...
Post
25/10/2018 10:17:11
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    6
  • commenti
    comment
    Comment
    5

IO, TE E IL MALSANO GIOCO DEL "SE FOSSI".

19 agosto 2018 ore 11:08 segnala



Se fossi un animale di terra
sarei un orso bruno
tu una gallina
la più sensuale tra le galline;
se fossi un pesce di mare
sarei un tonno
tu una balena
la più snella tra le balene;
se fossi un pesce di fiume
sarei una salmone
tu pure
ma un salmone anomalo
sei troppo pigra
per risalire la corrente;
se fossi un uccello
sarei un falco pellegrino
tu una gazza ladra;
se fossi un fiore
sarei un giacinto
tu un tulipano
il meno cervellotico tra i tulipani;
se fossi una pianta
sarei un rampicante
tu una belladonna
la più letale e profumata
tra le belledonne;
se fossi un albero
sarei una quercia
tu un bonsai
il più alto tra i bonsai;
se fossi un balocco
sarei ovviamente un cavallo a dondolo
tu senza alcun dubbio un misirizzi
anzi una cassa intera di misirizzi;
se fossi un profumo
sarei borotalco
tu l'odore del pane caldo;
se fossi musica
sarei un tamburo
tu una fuga;
se fossi un colore
sarei rosso sangue
tu pure;
Se fossi donna
sarei proprio te

Ma se fossi il tuo uomo
ti prenderei alle spalle
inavvertitamente
con preistorica violenza
e ti penetrerei fino all'anima
tanto da farti desiderare
di non aver mai avuto un'anima
prima di quel momento.
Ma non dirlo a nessuno.
Nemmeno a te.
Sennò non ne usciamo più.
Alessio Sollo


c3839f85-20dd-471c-8a8f-59faf523f977
« immagine » Se fossi un animale di terra sarei un orso bruno tu una gallina la più sensuale tra le galline; se fossi un pesce di mare sarei un tonno tu una balena la più snella tra le balene; se fossi un pesce di fiume sarei una salmone tu pure ma un salmone anomalo sei troppo pigra per risalir...
Post
19/08/2018 11:08:17
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
  • commenti
    comment
    Comment

Il cuore più bello del mondo.

18 agosto 2018 ore 21:49 segnala

C'era una volta un giovane in mezzo a una piazza gremita di persone; diceva di avere il cuore più bello del mondo, o quantomeno della vallata. Tutti quanti glielo ammiravano: era davvero perfetto, senza alcun minimo difetto.
Erano tutti concordi nell'ammettere che quello era proprio il cuore più bello che avessero mai visto in vita loro, e più lo dicevano, più il giovane s'insuperbiva e si vantava di quel suo cuore meraviglioso.

All'improvviso spuntò fuori dal nulla un vecchio, che emergendo dalla folla disse: "Beh, a dire il vero, il tuo cuore è molto meno bello del mio".
Quando lo mostrò, aveva puntati addosso gli occhi di tutti, della folla e del ragazzo.

Certo, quel cuore batteva forte, ma era ricoperto di cicatrici. C'erano zone dalle quali erano stati asportati dei pezzi e rimpiazzati con altri, ma non combaciavano bene, così il cuore risultava tutto bitorzoluto. Per giunta, era pieno di grossi buchi dove mancavano interi pezzi. Così tutti quanti
osservavano il vecchio, colmi di perplessità, domandandosi come potesse affermare che il suo cuore fosse bello.

Il giovane guardò com'era ridotto quel vecchio e scoppiò a ridere: "Starai scherzando! - disse - confronta il tuo cuore col mio, il mio è perfetto, mentre il tuo è un rattoppo di ferite e lacrime."

"É vero! - ammise il vecchio - il tuo ha un aspetto assolutamente perfetto ma non farei mai a cambio col mio.Vedi, ciascuna ferita rappresenta una persona alla quale ho donato il mio amore: ho staccato un pezzo del mio cuore e gliel'ho dato, e spesso ho ricevuto in cambio un pezzo del loro
cuore, a colmare il vuoto lasciato nel mio cuore. Ma, certo, ciò che dai non è mai esattamente uguale a ciò che ricevi e così ho qualche bitorzolo, a cui però sono affezionato: ciascuno mi ricorda l'amore che ho condiviso. Altre volte invece ho dato via pezzi del mio cuore a persone che non mi hanno
corrisposto, questo ti spiega le voragini. Amare è rischioso, certo, ma per quanto dolorose siano queste voragini che rimangono aperte nel mio cuore, mi ricordano sempre l'amore che ho provato anche per queste persone... e chissà, forse un giorno ritorneranno e magari colmeranno lo spazio che
ho riservato per loro. Comprendi, adesso, che cosa sia il vero amore?"
Il giovane era rimasto senza parole, e lacrime copiose gli rigavano il volto. Prese un pezzo del proprio cuore, andò incontro al vecchio, e gliel'offrì con le mani che tremavano. Il vecchio lo accettò, lo mise nel
suo cuore, poi prese un pezzo del suo vecchio cuore rattoppato e con esso colmò la ferita rimasta aperta nel cuore del giovane. Ci entrava, ma non combaciava perfettamente, faceva un piccolo bitorzolo.
Poi il vecchio aggiunse:
Se la nota musicale dicesse: "Non è la nota che fa la musica..." non ci sarebbero le sinfonie.
Se la parola dicesse: "Non è una parola che può fare una pagina..." non ci sarebbero i libri.
Se la pietra dicesse: "Non è una pietra che può alzare un muro..." non ci sarebbero case.
Se la goccia d'acqua dicesse: "Non è una goccia d'acqua che può fare un fiume..." non ci sarebbero gli oceani.
Se l'uomo dicesse: "Non è un gesto d'amore che può rendere felici e cambiare il destino del mondo..." non ci sarebbero mai né giustizia, né pace, né felicità sulla terra degli uomini.

Dopo aver ascoltato, il giovane guardò il suo cuore, che non era più il cuore più bello del mondo, eppure lo trovava più meraviglioso che mai perché l'amore del vecchio ora scorreva dentro di lui.
web
d6141c56-0ded-477a-8b7d-f14655cf0643
« immagine » C'era una volta un giovane in mezzo a una piazza gremita di persone; diceva di avere il cuore più bello del mondo, o quantomeno della vallata. Tutti quanti glielo ammiravano: era davvero perfetto, senza alcun minimo difetto. Erano tutti concordi nell'ammettere che quello era proprio i...
Post
18/08/2018 21:49:16
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
  • commenti
    comment
    Comment

Un giorno

17 agosto 2018 ore 22:52 segnala
Un giorno ne varrà la pena, forse.
Di tutte quelle volte in cui tutto è sempre andato storto, di quelle volte che accadeva l’opposto di ciò che t’aspettavi.
Tutte quelle delusioni, quelle mancate attenzioni, quelle porte in faccia, quei pianti durati ore.
Ne varrà la pena. È sempre così.
Non arriva nulla quando aspetti con ansia.
Come i treni che, non arrivano mai in orario, arrivano quando smetti d’aspettare.
E così arriveranno i momenti “giusti”, quelli del “ne è valsa la pena”, quei treni eternamente in ritardo per noi.
279493c2-c203-49b2-b464-3fae4ad1f922
Un giorno ne varrà la pena, forse. Di tutte quelle volte in cui tutto è sempre andato storto, di quelle volte che accadeva l’opposto di ciò che t’aspettavi. Tutte quelle delusioni, quelle mancate attenzioni, quelle porte in faccia, quei pianti durati ore. Ne varrà la pena. È sempre così. Non arriva...
Post
17/08/2018 22:52:52
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
  • commenti
    comment
    Comment
    1