Una donna perfettamente consapevole

12 febbraio 2018 ore 22:54 segnala

Una donna perfettamente consapevole
( from STORY di Kamala Das)
UNA PRESENTAZIONE
Di politica non mi intendo, ma conosco i nomi
Di chi è al potere, e posso ripeterli come i giorni della
Settimana, o i nomi dei mesi,
cominciando da Nehru.
Sono indiana, di pelle molto scura,
sono nata nel Malabar,parlo tre lingue,scrivo in due,
sogno in una.Non scrivere in inglese, dicevano,
l'inglese non è la tua lingua madre.
Perché non lasciarmi in pace,
critici,amici,cugini in visita, tutti voi?
Perché non lasciarmi parlare
In tutte le lingue che voglio ?
La lingua che parlo
Diventa mia, le sue irregolarità,le sue stranezze
Tutte mie, soltanto mie. E' mezza inglese,
mezza indiana, strana forse, ma onesta,
umana come io sono umana,non capite?
Dà voce alle mie gioie,ai miei desideri,
alle mie speranze, è utile a me come il gracchiare
ai corvi o il ruggire ai leoni,
sono parole umane,parole della mente che sta
qui e non lì,una mente che vede e sente
e veglia.Ero bambina,
e più tardi mi dissero che ero cresciuta
perché ero alta,le mie membra si riempivano e in uno o due posti spuntavano i peli.
Quando chiesi amore,non sapendo che altro chiedere
Lui si portò una ragazzina di sedici anni
Nella camera da letto e chiuse la porta.
Non mi picchiò ma il mio triste corpo di donna
Si sentì così bastonato.
Il peso dei miei seni e del mio ventre mi schiacciava.
Mi feci piccola pietosamente. Allora….
M'infilai una camicia e i pantaloni di mio fratello
Mi tagliai i capelli corti e ignorai il mio essere donna.
Mettiti il sari, sii ragazza,sii moglie,dicevano.
Sii ricamatrice, sii cuoca, sii esigente con i servi.
Adeguati oh, adeguati, urlavano i categorizzatori.
Non sederti sui muri, non sbirciare attraverso le tende di pizzo.
Sii Amy, o sii Kamala. O meglio sii Madhavikutty.
E' ora di scegliere un nome, un ruolo.
Non fare giochi di simulazione. Non giocare alla schizofrenica, non fare la ninfo.
Non piangere a voce vergognosamente alta
Quando gli amanti ti lasciano…
Ho incontrato un uomo, l'ho amato.
Non chiamatelo con un nome, egli è ogni uomo
Che desidera una donna, come io sono ogni donna che cerca amore.
In lui…..la famelica fretta dei fiumi,
in me…l'instancabile attesa dell'oceano.
Chi sei, domando a tutti quanti,
la risposta è : SONO IO.
Ovunque e dovunque, vedo colui che chiama se stesso IO;
in questo mondo,egli è fermo al suo posto
come la spada nel fodero:
Io bevo solitarie bibite a mezzogiorno, a mezzanotte,
in alberghi di ignote città,
io rido, io faccio l'amore e poi provo vergogna,
io giaccio morente con un rantolo in gola.
Sono peccatrice,sono santa: Sono l'amata e la tradita.
NON HO GIOIE CHE NON SIANO TUE,
NON HO DOLORI CHE NON SIANO TUOI.
anch'io chiamo me stessa IO.

A lungo ho aspettato quello giusto
L'uomo splendente,l'uomo giusto
con cui condividere l'azzurra malinconia...
Perdonami amore quanto a lungo si può resistere?
Kamala Das
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« immagine » Una donna perfettamente consapevole ( from STORY di Kamala Das) UNA PRESENTAZIONE Di politica non mi intendo, ma conosco i nomi Di chi è al potere, e posso ripeterli come i giorni della Settimana, o i nomi dei mesi, cominciando da Nehru. Sono indiana, di pelle molto scura, sono na...
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