AUGURI 2011

01 gennaio 2011 ore 08:59 segnala

 

E’ MIO DESIDERO DAL PROFONDO DEL CUORE AUGURARVI UN 2011 FRIZZANTISSIMO DI ENERGIA VITALE PER FAR  SI CHE QUEST’ANNO SIA MIGLIORE DEL PRECENTE, COLMO DI GIOIA,  PROSPERITA’, AMORE, SALUTE E FELICITA’.

 

BUON ANNO A TUTTI  

 

     Alba        

 

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  E’ MIO DESIDERO DAL PROFONDO DEL CUORE AUGURARVI UN 2011 FRIZZANTISSIMO DI ENERGIA VITALE PER FAR  SI CHE QUEST’ANNO SIA MIGLIORE DEL PRECENTE, COLMO DI GIOIA,  PROSPERITA’, AMORE, SALUTE E FELICITA’.   BUON ANNO A TUTTI          Alba...
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L’ANELLINO INNAMORATO

18 dicembre 2010 ore 15:29 segnala

 

Storia per adulti bambini di Kiryos e Ariel

 

      Stava nuovamente facendo un lungo viaggio senza capire se lo portassero a nord o a sud del mondo ma stavolta aveva scelto lui, stava al dito della donna che tanto l’aveva emozionato e al contrario del viaggio di prima non c’era apatia né indifferenza, i suoi compagni di viaggio erano allegri e sapevano dove stessero andando.

E che dire  di quando Margherita si accorse di lui?

Stupore da parte degli altri tre occupanti dell’auto ma lo stupore di lei non aveva limiti…… lei era sicura di averlo riposto nell’espositore. Con  la stessa mano in cui stava  Kiryos aveva  finito di scegliere i suoi acquisti, con quella mano aveva pagato i ninnoli scelti, in quella mano il rivenditore aveva messo il resto, quella mano era stata data ad altre persone in segno di amicizia ma  nessuno si era accorto che Kiryos era li all’anulare destro.

Si riebbe dalla brutta botta della caduta contento dal tramestio di voci che la sua presenza aveva suscitato, si sentiva libero come il vento, importante come la vita, bello come il sole, fortunato come un plurimiliardario. Ariel rimaneva  nell’angolo più recondito del suo cuore come solo il primo amore di gioventù può restare ma non faceva più male, era solo un bellissimo ricordo.

Sapeva che non sarebbe rimasto al dito di Margherita  perché lei stessa aveva detto prima che gli piaceva  regalarlo alla  sua Gioia, ma sentiva che ugualmente non si sarebbe staccato da lei , che il dito che avrebbe occupato doveva essere di una persona che stava nel suo cuore  e di conseguenza vicinissima …..

   Quello che ci fa diventare come siamo è inconoscibilile al nostro sapere , ma la sua certezza era che le sarebbe stato accanto per sempre,fino all’ultimo dei suoi giorni, attratto com’era da una bella fascinosa e coloratissima  Margherita che lo guardava con uno sguardo profondo e di velluto.

 

Fine

 

Sicilia   A/18 - 28 agosto 2004 - L’Albarosa di un agosto assolato

 

Buon  NATALE a tutti, trascorretelo nel modo più serenamente possibile e un pò di gioia vi sarà amica  :staff  :bacio

Alba:rosa

 

 

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Storia per adulti bambini di Kiryos e Ariel Stava nuovamente facendo un lungo viaggio senza capire se lo portassero a nord o a sud del mondo ma stavolta aveva scelto lui, stava al dito della donna che tanto l’aveva emozionato e al contrario del viaggio di prima non c’era apatia né indifferenza, i s... (continua)
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L'ANELLINO INNAMORATO 3

06 dicembre 2010 ore 11:43 segnala
Storia per adulti bambini di Kiryos e Ariel

Ciao a tutti, ecco la terza parte di questa fantasia ispirata ad un fatto veramente accaduto al ritorno da una vacanza con amici a cui promisi che ne avrei fatto un piccolo racconto ….ho solo dato vita, nomi e sentimenti ai protagonisti, due anelli dal valore esiguo che nell’ultimo giorno della nostra vacanza hanno avuto un loro ruolo.

Il negozio di bigiotteria che menziono si trova nella via principale di Amantea.

 

      Con il passare dei giorni si abituarono ad essere provati e riprovati su tanti tipi di dita e tra una prova e l’altra impararono a conoscersi e ad amarsi gustando la felicità di essere vivi come persone vere dai sentimenti variegati e contrastanti come i loro colori,alcuni anelli venivano pagati e portati via ma loro si sentivano ormai al sicuro.

Ad ogni prova sapevano che sarebbero stati rimessi nell’espositore.

      L’alba di un nuovo giorno li trovò abbracciati sullo stesso espositore , dormivano sereni,minimamente avrebbero immaginato, nonostante lo sapessero che prima o poi sarebbe successo, che era l’alba del giorno in cui l’avrebbero separati.

      Una bambina capricciosa e viziata varcò la soglia del negozio, era in compagnia del papà,doveva comprare dei fermacapelli .

Li guardò e riguardò tutti prima di scegliere e mentre il papà pagava alla cassa lei vide Anellina e volle provarla.

_ Papy me lo compri questo piccolo anellino ?_ disse la bambina

_Ma è grande x te _rispose il babbo

_No, guarda mi sta benissimo al dito medio …..lo voglio , lo voglio, lo voglio!!! _

Ariel chiese aiuto a Kiryos , non voleva andare via, non voleva lasciarlo, lotto ma tutto si rivelò inutile…… la bambina la portò via contenta…. E fu cosi che Kiryos perse il suo grande amore.

      Occorre un tempo straordinariamente breve per  ritirarsi dal mondo,lui se se sentiva  ormai fuori, i giorni passavano piatti senza nulla che lo scuotesse dal torpore in cui era precipitato.

Kiryos avrebbe voluto distrarsi dal pensiero fisso della mancanza di Anellina,sapeva che mai più l’avrebbe rivista, che doveva reagire e trovare un altro motivo per continuare a vivere, un motivo per far risplendere di nuovo i suoi colori ma senza riuscirci.

     Nel paesino di mare la vita scorreva sempre uguale e l’estate volgeva alla fine .

Ad un certo punto della mattinata entrò una donna , con decisione e  frettolosamente scelse, pagò i suoi acquisti ed usci senza averlo degnato di uno sguardo.

   Albarosa ritornò di li a poco insieme ad un’amica, Margherita, scegliendo altri monili da portare via ma improvvisamente gli occhi di Kiryos incontrarono due occhi  che si erano distratti a guardare lui mentre erano intenti a scegliere altra bigiotteria e la voce che ad essi  appartenevano, la voce di Margherita  esclamò:

_ Ma guardaaaa!!! Come sono belli questi anelli !!! Questi piacciono alla gioia mia!!!_

Gli occhi che incontrò erano  bellissimi di un colore indefinito,forse neri o castano scuri,forse un nero fumo,forse castano chiaro frammisto a verde ma di velluto e molto profondi,le si erano illuminati pensando alla Gioia sua e guardava proprio lui.

Quello sguardo pieno d’amore fece sì che Kiryos ebbe un guizzo di vita , per la prima volta, da quando Anellina non era più al suo fianco,  provava un’emozione.

Albarosa disse:

_ Hai ragione Margherita , sono bellissimi, non li avevo neanche visti prima _

Margherita lo prese con cura insieme ad altri anelli, li provò cosi come tante altre mani avevano fatto prima ma Kiryos rincontrò i suoi occhi e in quel preciso istante decise che voleva andare via con lei, con  la persona che gli aveva fatto ritrovare interesse per la vita stessa.

Margherita cercava la giusta misura dell’anello per il dito della sua Gioia, scelse Kiryos e lui ne fu felice, voleva andare via di li e ritornare a vivere ma…...Margherita rinunciò all’acquisto per paura di sbagliare la misura dell’anello e torno a posarlo con fare deluso.

< che succede? Non mi vuole più ?. >

pensò Kiryos

 < Dio mio… fa che mi porti con lei!!! >

 Non si dette per vinto , voleva aggrapparsi  a tutti costi alla speranza di farsi portare via da li  dalla donna che per la prima volta da quando Anellina non era più con lui, l’aveva distratto dal suo amore perduto, adesso improvvisamente aveva il cuore aperto ad un nuovo amore  e non più dolente,doveva restare con Margherita a tutti i costi.

< Meglio la morte che restare qui senza di lei >     pensò  e decise in un attimo.

Il suo temerario cuore ricominciava improvvisamente a battere e dopo rocambolesche giravolte e scivolamenti si tuffò nel vuoto pur di non farsi rimettere nell’espositore.

Si spiacque  sentendo Margherita che si scusava per la sua caduta ma ogni cosa era lecita al suo fine, neanche la ferita riportata in piena fonte gli procurava dolore, era stordito dalla botta ma non si era rotto.

Le voci dei presenti e il rumore del registratore di cassa arrivavano attutiti alle sue orecchie, era un momento magico per lui, era tornato nelle calde e gentili mani quasi da bambina di lei ….. era il massimo ,era avvenuto il colpo di fulmine, Cupido aveva scoccato la sua freccia……adesso che si era ancorato bene all’anulare della sua mano destra poteva permettersi anche di svenire…..

 

                                 L’Albarosa di un agosto assolato

L’ultima parte alla prx  :ok

Buon inizio di settimana a tutti :staff  :bacio

 

Alba:rosa

 

 

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Storia per adulti bambini di Kiryos e Ariel Ciao a tutti, ecco la terza parte di questa fantasia ispirata ad un fatto veramente accaduto al ritorno da una vacanza con amici a cui promisi che ne avrei fatto un piccolo racconto ….ho solo dato vita, nomi e sentimenti ai protagonisti, due anelli dal... (continua)
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L’anellino innamorato 2

29 novembre 2010 ore 12:09 segnala

 

Storia per adulti bambini di Kiryos e Ariel

 

      Il risveglio fu molto bello per tutti, una leggera luce si diffondeva nella stanza e dalla vetrina  che immetteva nel locale  cominciava ad entrare  il chiarore dell’aurora contrastando l’artificiosità del neon .

Kiryos ebbe un tuffo al cuore pensando di non vedere più Anellina.

Ansioso si guardò attorno , la cercava affannosamente on gli occhi dell’amore……

gli occhi dell’amore?…….Okkavolo!!!!! ..….si era innamorato!!!!!

Quelle emozioni provate per la prima volta gli davano un senso dolce di scombussolamento interiore, non pensava che anche lui potesse avere un’anima  e soprattutto non pensava fosse cosi emozionante provare dei sentimenti, ne aveva sentito parlare qualche volta nel laboratorio in cui era nato,adesso sapeva , adesso trepidava anche lui per qualcosa d’inconoscibile che lo prendeva profondamente.

      Lei gli stava  accanto, bellissima nella sua fragilità ,splendida  nella sua tenuità di colori, meravigliosa  come una stella . L’avrebbe riconosciuta tra mille .

Gli anelli erano stati collocati su degli espositori,poggiati  sul banco vicino al registratore di cassa, ben messi in vista  e se non fosse stato per il fragore che faceva la cassa ad ogni scontrino che emetteva si potevano ritenere fortunati, avevano la vista migliore del locale rispetto all’altra bigiotteria.

Dalla loro postazione difatti godevano di un panorama di tutto il negozio,alla loro destra c’erano braccialetti, orecchini, medagliette e piercyng, mentre alla sinistra una folta varietà di collane e laccetti in gomma , in  cuoio e in caucciù con ciondoli di ogni forma e colore .Poi ancora spille,fermagli, raccogli capelli, ferma code e ferma treccine, un esplosione di colori come non se ne vedono in giro.

Ma Kiryos non aveva occhi che per Anellina ….eccola che si stava affacciando al nuovo giorno aprendo timidamente  i suoi bellissimi occhi di un colore indefinito,forse neri o castano scuri,forse un nero fumo misto ad un pizzico di verde ma di velluto e molto profondi dando l’impressione di entrare nell’anima.

_Buon giorno Anellina , ben ritrovata. Sono felice di averti come vicina di collocazione. _

_Mi chiamo Ariel _ rispose lei

Un po’ impacciato per avere chiamato  Ariel con il nome che in cuor suo lui stesso le aveva dato chiese:

_dormito bene?_

Ariel ascoltò la voce di Kiryos come fosse un melodioso suono di campane ma non sapeva spiegarsene il motivo, sapeva soltanto che una voce così non l’aveva mai sentita prima di ieri, l’avrebbe riconosciuta ad occhi chiusi , rispose al saluto:

_Buon giorno a te …..si, grazie, ho anche sognato _

_davvero ??? raccontami! _ disse Kiryos entusiasta della novità.

Il negozio fu aperto e cominciò il via vai di gente ma loro, a parte il rumore della cassa non sembravano accorgersi di nulla, stavano li, insieme, parlare o tacere era uguale per loro, l’importante era essere a fianco.

_Si, ho sognato un anello forte, bello come il sole e con colri accesi come quelli della felicità….. mi portava con sé in un lungo viaggio  sulla mano destra di una bella donna…inseparabili….lui all’anulare ed io al mignolo._

Ariel  sospiro profondamente facendo perdere il suo sguardo nel nulla come a rivivere le emozioni provate in sogno.

Una morsa allo stomaco colpì Kiryos inaspettatamente, era un’altra sensazione mai provata, dentro di sé la chiamò gelosia  e con noncuranza chiese:

_ Che colori aveva  quest’anello cosi solare? _

 _ ohhh …_ rispose lei trasognata , _…aveva gli occhi di un verde acceso che spicca nel buio della notte e un arancione cosi deciso come l’esuberanza della forza della vita , lineamenti sicuri e un’anima trasparente…..bellissimo! _

Kiryos era geloso più che mai e non si accorgeva che Anellina descriveva proprio lui. Una cliente del negozio li portò alla realtà, li prese , li provò, li riposò e li riprese indossandoli forzatamente alle sue sudate dita…li avrebbero separati, era la fine!

La cliente fu distratta da  altri ninnoli,scelse, pagò ed usci….l’avevano scampata bella!

 (continua)

                                                                       L’albarosa d’agosto 2004

 

 

Buon inizio di settimana a tutti :staff  :bacio

 

Albarosa

 

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Storia per adulti bambini di Kiryos e Ariel Il risveglio fu molto bello per tutti, una leggera luce si diffondeva nella stanza e dalla vetrina che immetteva nel locale cominciava ad entrare il chiarore dell’aurora contrastando l’artificiosità del neon . Kiryos ebbe un tuffo al cuore pensando di non... (continua)
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L’ANELLINO INNAMORATO

20 novembre 2010 ore 18:51 segnala

 

Storia per adulti bambini di Kiryos e Ariel

 

     

   Non sapeva dove era nato, tanto meno da dove proveniva, dalle voci udite sapeva solamente che andava…..ma dove?

Stava facendo un lungo viaggio senza capire se lo portassero a nord o a sud del mondo con compagni di ventura apatici e  una sorta di rassegnata indifferenza stampata sui volti.

Sembrava che a nessuno importasse il luogo di destinazione ma lui voleva sapere,lui chiedeva senza avere risposte esaurienti.

Era attratto da una bella fascinosa e coloratissima anellina che lo guardava con un certo pudore, come se si vergognasse .L’anellina era timida e non spiccicava parola alcuna.,lui se ne accorse e cercò di aprire un dialogo.

_Viaggio un po’ lungo e stancante vero ?_

chiese con l’aria più svagata di questo mondo. L’anellina arrossi leggermente nei suoi splendidi colori .

_Mi chiamo kiryos,…. Non ti ho mai vista all’imballaggio….da dove vieni?_

Lei sbattè le palpebre e rispose _Ero appena nata quando una voce disse che c’era un angolino nel cartone  in cui potevo stare e mi sono ritrovata qui tra di voi _

Aveva una vocina armoniosa che colpi profondamente il cuore e le orecchie di Kiryos, tanto  da farle  immediatamente  un po’ di posto accanto a lui :

 _vienimi più vicina , starai più comoda _

 Parlarono del più e del meno senza apparente interesse, solo al fine di far trascorrere il  viaggio ingannando il tempo . Kiryos comprese che alla vicinanza di lei provava un’emozione sconosciuta che gli piacque molto, continuava ad osservarla con apparente noncuranza  e il viaggio non gli parve più tanto noioso, anzi, voleva non finisse .

Il traballamento del mezzo che li trasportava si arrestò e delle voci si udirono fuori dal cartone in cui viaggiavano. Qualcuno tra di loro  disse che finalmente lo strazio dei sobbalzi era finito e avrebbero respirato un po’ d’aria pura fuori da quegl’imballaggi. Per  Kiryos l’arrivo che prima tanto desiderava non era più una bella cosa perché sapeva che sarebbe stato separato da Anellina , oramai lui la chiamava cosi non conoscendo ancora  il suo vero nome..

Dall’esterno dei cartoni si udiva provenire un vivace tramestio di voci, un ultimo sobbalzo e.la luce ferì gli occhi di tutti gli occupanti degli scatoloni quando questi furono aperti, un’aria fresca rinfrancò lo spirito e il corpo dei viaggiatori,la confusione dello smistamento  e poi la calma.

Adesso erano qui in questo negozio , ultima tappa prima di passare alla fase della loro vendita.

L’ambiente era carino e fresco , bene illuminato, con molti supporti dove tutti sarebbero stati comodi .

Speranzoso di rimanere accanto ad Anellina, nell’attesa di una collocazione, Kiryos  si assopì.

Anellina lo guardava dormire e le  parve il più bello di tutti, aveva un’aria serena che le dava sicurezza…chissà perché tra tutti gli altri anelli  Kiryos spiccava ai suoi occhi, forse per i suoi colori cosi solari, forti, decisi .Le sembrava bello come il sole!

Chissà…..chissà perché, continuava a ripetersi….

Chissà perché un anello cosi bello e forte si era accorto di lei cosi fragile nella struttura e nei colori ,il suo celeste chiarissimo non era un blù oltremare e il suo verdino non somigliava minimamente ad un verde smeraldo, si sentiva brutta , impacciata e goffa ma lui l’aveva fatta sentire importante e bella  solo a guardarla, cominciava a volergli bene  e si addormentò sognando di lui. (continua)

L’albarosa d’agosto 2004

 

A Voi che passate leggete e lasciate un gradito messaggio,

a Voi che solamente leggete e andate,

A Voi …..auguro buona vita. :bacio

 

Albarosa

 

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Storia per adulti bambini di Kiryos e Ariel Non sapeva dove era nato, tanto meno da dove proveniva, dalle voci udite sapeva solamente che andava…..ma dove? Stava facendo un lungo viaggio senza capire se lo portassero a nord o a sud del mondo con compagni di ventura apatici e una sorta di rassegnata... (continua)
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L’ANIMA DANNATA

06 novembre 2010 ore 01:05 segnala

 

Hai una vita come tutti

Chi  son belli e chi son brutti

Chi sulla bellezza e sincerità

Vuole buttare bruttezza e falsità

 

Chi di sincerità vuole vivere

Trasparenza intorno a sé vuole vedere

Chi d’invidia campa

Sulla felicità altrui sempre inciampa

 

Se l’altrui diritti non vuoi far valere

T’inventi i tuoi per poter vedere

Umiliati i principi sani

Di bugie e falsità inumani

 

Ma ricordati anima dannata

Che anche se ogni tua trovata

Tu pensi sia pregiata

Tutto cadrà sulla tua testa traviata

 

L‘Albarosa di una giornata qualunque

 

 

Auguro a tutti un fine settimana per come il vostro cuore desideri. :-)

 

Alba:rosa    :staff

 

 

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Hai una vita come tutti Chi son belli e chi son brutti Chi sulla bellezza e sincerità Vuole buttare bruttezza e falsità Chi di sincerità vuole vivere Trasparenza intorno a sé vuole vedere Chi d’invidia campa Sulla felicità altrui sempre inciampa Se l’altrui diritti non vuoi far valere T’inventi i t... (continua)
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VOLTARE PAGINA

09 ottobre 2010 ore 15:29 segnala

 

Voltare pagina è sempre una cosa positiva, ma deve avere un senso aprire una pagina nuova.

Per delle persone a me tutt’ora care, ho cambiato il corso della mia vita, cose fatte col cuore  e mai rinfacciate.

Loro si sono appoggiate, hanno approfittato finché hanno potuto ed hanno rinfacciato loro stesse il bene da me ricevuto.

Ciò mi ha fatto tanto male ed ho continuato a cercarle finché si sono volutamente allontanare da me....

finchè ho smesso di cercarle

Ci ho sofferto per il tanto male ricevuto, continuo a voler loro bene ma non riesco più a cercarle e comunicare.

Mesi fa, dopo otto anni,una di loro è venuta a cercarmi a casa dicendo che aveva voglia di vedermi da viva,

ho capito che è un gesto che ha fatto per lei stessa e non per me.

Pensavo volesse chiudere un discorso sempre aperto che prima o poi saremo obbligate a chiudere ma ciò

non è stato….giorni fa mi ha mandato un messaggio dicendo che ha capito che io non voglio voltare pagina.

E’ un bel po’ che questa cosa mi arrovella la mente e mi chiedo:

ha un senso voltare pagina se una vecchia ne resta in sospeso  per cui, per forza di cose si è obbligati a

 tornare perché tratta argomenti da chiudere?

 

Un tranquillo fine settimana per come lo desiderate

 

Alba:rosa   :bacio    :staff

 

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Voltare pagina è sempre una cosa positiva, ma deve avere un senso aprire una pagina nuova. Per delle persone a me tutt’ora care, ho cambiato il corso della mia vita, cose fatte col cuore e mai rinfacciate. Loro si sono appoggiate, hanno approfittato finché hanno potuto ed hanno rinfacciato loro ste... (continua)
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UN'ALBA COME TANTE

20 settembre 2010 ore 07:21 segnala
 

Non so cosa mi abbia svegliato alle tre nel pieno della notte dopo solamente due ore di sonno.

Sarà stato per il caldo di questo fine settimana, qualche aereo passato a bassa quota, un gatto innamorato che litigava…..intanto mi sono svegliata e come a noi tutti spesso succede il cervello si attiva per conto suo e spazia a ruota libera.

Erano già passate le cinque, stanca di rigirarmi mi sono alzata e preparato un bel caffè sono salita in terrazza…..che spettacolo….dietro i tetti delle case immaginavo le piazze coi lampioni ancora accesi, centinai di finestre buie mi hanno portato a pensare che corriamo cosi tanto da non affacciarci mai a guardare il bello che ci perdiamo ogni mattina.

Qualche luce cominciava ad accendersi dentro le case, facendomi mettere a fuoco che in ogni punto di quelle luci c’è una persona col suo bagaglio di gioie e tristezze.

 Poi come ogni giorno, l’alba comincia ad affacciarsi rinnovando il miracolo della vita, l’aria diventa più fresca ed io mi scopro contenta di questa parentesi notturna.

 

Con questa mia condivisione di vissuto voglio augurarvi un bell’inizio di settimana

 

Alba:rosa   :bacio

 

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Non so cosa mi abbia svegliato alle tre nel pieno della notte dopo solamente due ore di sonno. Sarà stato per il caldo di questo fine settimana, qualche aereo passato a bassa quota, un gatto innamorato che litigava…..intanto mi sono svegliata e come a noi tutti spesso succede il cervello si attiva ... (continua)
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Fine agosto

30 agosto 2010 ore 11:37 segnala

 

Buon giorno a tutti,

siamo arrivati all’ultimo scorcio d’estate e come sempre quando si è alla fine di questa stagione il pensiero corre a ciò che ci aspetta dopo la pausa estiva.

Sicuramente c’è chi ha trascorso vacanze da sogno e chi non si è mosso da casa, chi è appagato e

chi voleva un agosto diverso, chi ha dovuto lavorare…. in ogni caso non sempre tutto và per come noi vorremmo.

 

Io ho trascorso una settimana intera senza fare NULLA!!!

E Voi? come avete trascorso il tempo libero (se l’avete avuto) di questo caldo mese?

 

Ai vacanzieri e non, ai rilassati e agli affaticati, a chi passando scrive o solo legge, và l’auguro di un sereno inizio di settimana.

 

Albarosa :staff  :bacio

 

STORIA E ORIGINI DEL FERRAGOSTO (web)

13 agosto 2010 ore 23:01 segnala

 

Il Ferragosto è una festività tipicamente italiana, assente negli altri paesi europei.

Tale celebrazione che di solito veniva festeggiata in settembre alla fine del ciclo della stagione estiva, venne spostata dall'imperatore Augusto all'inizio del mese che porta il suo nome.
Le Feriae Augusti si dipanavano tra riti collettivi e banchetti, bevute ed eccessi sessuali, a cui tutti potevano partecipare, comprese schiavi e serve.

Queste festività che raggiungevano il loro picco il 15 del mese, erano così radicate che la Chiesa decise di cristianizzarle, piuttosto che provare a sradicarle.
Così, nel secolo VI, le Feriae Augusti vennero assorbite e trasformate nella celebrazione dell’Assunzione in cielo di Maria Vergine.

Da queste cerimonie ataviche derivano anche quei riti notturni, i fuochi, i canti, i balli davanti ai santuari, al suono inquietante dell’antico tamburo di capra, che ancora si vedono in tutta quell’area che fu la Magna Grecia.

Tradizionalmente dedicata alle gite fuori porta, è spesso caratterizzata da lauti pranzi al sacco e, data la calura stagionale, da rinfrescanti bagni in acque marine, fluviali o lacustri. Molto diffuso anche l'esodo verso le località montane o collinari, in cerca di refrigerio.

 

 

BUON FERRAGOSTO!!!

Vi auguro che possiate trascorrerlo come più desiderate.

Un caro saluto a chi passa :staff

Albarosa   :bacio