DOVE CURVA IL FIUME - solchi nell’anima -

04 maggio 2019 ore 19:02 segnala
Lo so, sedici anni a voi sembrano pochi
e invece già non è più tempo per i giochi.
Quando il mondo, feroce, ti getta in faccia
la sua merda, e nessuno mai ti abbraccia.
I soldi non ci sono e ti dicono: sei diversa.
Cerchi di stare al passo, ma ti senti persa.

Mio padre non lo vedevo mai, e forse è meglio.
La sera temevo anche di trovarlo sveglio
perché si ubriacava e picchiava mia madre
e ci faceva sentire braccate, come due ladre.
Dopo che in tanti ti hanno maltrattata, usata,
calpestata, offesa, insultata, derisa, umiliata,

tutto questo ti scava dentro. E' inutile negare,
anche se io mi ero specializzata ad abbozzare.
Per gli amici ero sfigata perché non vestivo firmato.
Una volta si divertirono perfino a tendermi un agguato.
Ero il loro zimbello, mi sentivo come un campo arato,
piena di solchi profondi che niente avrebbe mai colmato.



E così mia madre mi costrinse anche ad abortire.
La gente parla! E non avevo altra scelta che annuire.
Ma quando mi ritrovai fra le mani quella creatura
non feci neppure a tempo a dirgli che la vita è dura
perché, poverino, lui la vita non la vivrà mai
e l’hai deciso tu, invece che portarlo alle Hawaii !

Quella notte il peso del rimorso era troppo grande,
c’era un freddo assurdo ed ero stordita da mille domande.
E quando raggiunsi un angolo dove curva il fiume,
mi tuffai nella corrente e mi confusi a quel lerciume.
Finalmente ero soltanto un’anima e non più un volto
da truccare in modo grottesco per piacere ad uno stolto.

Ora dormo sulla collina. Avrò finalmente serenità.
Il gatto non l'ho affidato a nessuno, so che se la caverà.
Questo biglietto di scuse al mondo lo porto via con me.
A chi sarebbe importato di leggerlo, diciamolo, ahimè!?
Anzi, sai che faccio? Ecco, sotto questa pietra, lo lascio qua.
Chissà se, dopo la morte, qualcuno di Vera si accorgerà !


© Tutti i diritti riservati.

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Lo so, sedici anni a voi sembrano pochi e invece già non è più tempo per i giochi. Quando il mondo, feroce, ti getta in faccia la sua merda, e nessuno mai ti abbraccia. I soldi non ci sono e ti dicono: sei diversa. Cerchi di stare al passo, ma ti senti persa. Mio padre non lo vedevo mai, e forse è...
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04/05/2019 19:02:26
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Commenti

  1. vagarsenzameta 04 maggio 2019 ore 19:12
    Lo vedrei un bellissimo ma triste testo per una lenta ballata country.
  2. twin.soul 04 maggio 2019 ore 19:16
    @vagarsenzameta Ti ringrazio. Quella è proprio la mia speranza: che qualcuno provi a musicare le cose che scrivo. Conosci mica qualcuno che può e vuole provarci?
  3. vagarsenzameta 04 maggio 2019 ore 19:18
    Personalmente no,però qui in chatta c'è un cantante,il suo nick è notte75,prova con lui se è disponibile.
  4. twin.soul 04 maggio 2019 ore 19:21
    @vagarsenzameta Grazie mille !!
  5. LINTERDIT 04 maggio 2019 ore 19:25
    puo' la fine di una vita essere cosi' bella nella sua descrizione ?
    quante povere anime hanno vissuto il peggior modo di essere al mondo
  6. twin.soul 04 maggio 2019 ore 19:30
    @LINTERDIT Verissimo, e c'è di peggio, perchè qui si tratta della fine di due vite !
  7. Solo.perprovare 05 maggio 2019 ore 17:55

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