IMPLACABILE - fuori sintonia -

07 febbraio 2019 ore 13:13 segnala


E i ricordi si inseguono come impazziti,
ti sembra di toccarli, ma sono già svaniti.
Quel nodo alla gola non ti dà tregua.
Ti senti fuori sintonia. Il tempo si dilegua.
Mentre lo specchio, sempre più crudele,
ti regala intrecci di rughe, che sembran ragnatele.

Ed era appena ieri. Immagini in bianco e nero
sembrano distanti anni luce, davvero !
Vedi un ragazzo seduto alla scrivania
che disegna, ascolta la radio e vola con la fantasia.
Gli bastava ascoltar di chitarra un arpeggio
per sentire la pelle d’oca, e pure di peggio.

Ricordi? Forse eri felice ma non lo sapevi.
Lei chiedeva: che sogni? Perdermi nei tuoi capelli lievi.
Era la più grande fan di Janis Joplin.
Tu invece andavi pazzo per i Queen.
Insieme cercavate un rifugio, scalzi sulla sabbia.
Era solo un capanno, ma sembrava una reggia.

Ora il mondo è pieno di colori,
ma la tua gioventù è tutta fuori.
Provi a dormire ma non chiudi occhio.
Forse dovresti solo saltare nel mucchio.
Conformarti, fare come fa chi gode.
E finalmente arrenderti alle mode.

Invece passi notti a fissare il cielo stellato.
A chiederti come si ferma quella giostra, senza fiato.
E provi ad ordinare queste tessere.
Cerchi di placare il tuo malessere.
Vorresti riuscire a inchiodare quel fottuto orologio
che batte implacabile, quasi volesse un elogio.



Eppure vuoi crederci ancora.
Se lei fosse lì, potresti coccolarla fino all’aurora.
E di nuovo voli con l’immaginazione
ma non ti resta che il tuo micione
e questa sensazione di vuoto
che non puoi neppure immortalare in una foto.

E ancora un brivido ti increspa la pelle
se pensi che i tuoi ideali da ribelle
sono rimasti gli stessi che avevi da ragazzo.
Non è mutato nulla, non è cambiato un cazzo.
Hai anche dovuto assistere, inerme,
all’ascesa di qualche ignobile verme.

Poi una musica ti riporta al passato.
Ed ecco, la rivedi sdraiata su quel prato.
Se pensi che al megastore ci sono pure i rifiuti
ti chiedi perchè non vendono solo i minuti.
La cosa più preziosa in assoluto
e ti vien voglia di gridare aiuto !

Questa vita è troppo breve, non basta.
Finchè capisci che ogni desiderio ti guasta,
che ogni privilegio è una trappola,
che il consumismo ti spappola,
che la serenità non si compra,
è già calato il tramonto e la sua ombra.

E dire che c’è chi il tempo lo ammazza !
Ma ditemi, chi sono i mandanti? ‘chè questo mi incazza.
Mi occuperò io di scovarli.
Sprecano la vita a fingere, bisognerebbe fermarli.
E’ proprio vero, dovremmo ricercare il tempo perso,
più di quello perduto ! In questo malato universo.



© Tutti i diritti riservati.
2958502b-6a0c-40d1-ba5d-32ba0586f028
« video » E i ricordi si rincorrono impazziti, ti sembra di toccarli, e sono già svaniti. Quel nodo alla gola non ti da tregua. Ti senti fuori sintonia. Il tempo si dilegua. Mentre lo specchio, sempre più crudele, ti regala intrecci di rughe, che sembran ragnatele. Ed era appena ieri. Immagini i...
Post
07/02/2019 13:13:28
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    5

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.