IPOCRISIA DISTILLATA

15 aprile 2018 ore 14:28 segnala




Nei giorni scorsi con mia grande sorpresa, su questo blog ho subito per la prima volta l’implacabile taglio della censura. Avevo letto qualcosa in post di altri utenti, ma non sapevo bene a cosa si riferisse, cosa prendesse di mira.
Hanno censurato un mio post intitolato “SESSO E COCCOLE” (probabilmente segnalato da qualche bigotto moralista) solo perché supportavo un ragionamento, peraltro ironico e scherzoso, pubblicando la foto di uno splendido culo femminile, ed una gif stilizzata, in bianconero, che lasciava solo intuire qualcosa di hot, definite entrambe indecenti!



Orrore !!! Un culo nudo!
E’ mai possibile che, nel 2018, dobbiamo ancora vergognarci del nostro corpo? Avete forse nostalgia dell’epoca vittoriana, quando “per pudore” erano così ottusi da arrivare a coprire perfino le gambe dei tavoli perché potevano suscitare cattivi pensieri, potevano risultare “sconvenienti” o addirittura eccitanti o provocanti? Critichiamo l’Islam per il burqua e per le ristrettezze culturali legate alla sfera sessuale. Facciamo ironia se sentiamo che in Iran hanno censurato le mammelle della lupa nel logo della AS Roma, eppure ci indigniamo ancora per un culo nudo!

Dice: “Ma la definizione di indecente ed osceno è contenuta nel Codice!” Non ha nessuna importanza cosa dice la legge, in merito. In una società civile, le norme legali dovrebbero andare al passo con i tempi, con la morale corrente. Oggi tutti si lamentano ipocritamente della presunta perdita dei valori che caratterizzerebbe la società contemporanea ed il comportamento delle giovani generazioni. Ma vi siete mai chiesti se questi cosiddetti valori siano davvero innati nell’essere umano, o sono soltanto una convenzione sociale?



Se solo ci spostiamo nel tempo o anche di latitudine scopriamo che quello che qui è vietato, lì era obbligatorio, o viceversa ! C’erano morali nel Medioevo che oggi non sono assolutamente riconosciute. Le società sono tante, in continua evoluzione e spesso in contrasto fra loro. Parlando dell’Italia, ad esempio, il divorzio o l’aborto sono solo conquiste recenti. Poco più di un decennio fa perfino il delitto d’onore era autorizzato dalla norma scritta! La legge sullo stupro, considerato finalmente reato contro la persona, è ancora più recente.

Anche se siamo fortunatamente dotati di libero arbitrio, è innegabile che il giudizio altrui condiziona pesantemente la nostra morale; così come la morale delle persone influenza la società stessa. Non dobbiamo dimenticare che sono gli uomini a scrivere le leggi, non un essere superiore, e trincerandosi su posizioni antiche si crea una società chiusa e inamovibile.



Io credo che, troppo spesso, quelli che si lamentano delle immagini osè, coloro che di giorno fanno i moralisti di facciata, di notte vanno a puttane, se non a trans, dimostrando di essere laureati in ipocrisia distillata!



In genere l’alibi dei moralisti è sempre lo stesso: dicono di voler preservare la purezza dei minorenni dal trauma di dover vedere immagini così scandalose come quelle di un corpo umano completamente nudo (!).
A mio avviso un minore non si scandalizzerà affatto e proprio di niente, almeno fino a che gli adulti non gli avranno trasmesso tutti i loro tabù, le loro fobie, le loro inibizioni, le chiusure mentali che una religione sessuofobica ci ha trasmesso, se non imposto.

Ad esempio adesso vorrei tanto che qualcuno mi spiegasse, perché mai, nel terzo millennio, non dovrei poter pubblicare un’immagine spinta, audace come quella di queste fiche riprese in primo piano.



Osceno è ostentare potere e ricchezza.
Oscena è la violenza di ogni genere, ad ogni livello.
Osceno è comportarsi da razzisti.
Osceni sono i politici e gli amministratori corrotti.
Osceno è lo sfruttamento del lavoro minorile.
Osceno è non rispettare la natura, dare fuoco alle foreste.
Osceno è essere pronti a qualsiasi compromesso in nome del denaro.
Osceni sono i preti pedofili.
Osceno è restare indifferenti davanti ai barconi dei migranti che affondano.
Osceno è manipolare le masse, attraverso la pubblicità.
Osceno è dichiararsi fascisti senza sapere neppure cosa significhi.
Osceno è non rispettare gli anziani.
Osceno è calpestare i più deboli.
Osceno è il Jobs Act.
Osceno è chi è convinto di sapere sempre cosa si fa e cosa non si fa, come ci si deve comportare, e ritiene anche di doverlo imporre agli altri.
Osceno è essere conformisti senza dignità, senza riuscire ad avere la libertà di scegliere.
Oscena è la televisione con la spettacolarizzazione del dolore e i reality.
Osceno è il giornalismo che sguazza nelle tragedie umane.
Oscena è la volgarità dei dibattiti urlati senza la capacità di ascoltare l’interlocutore.
Osceno è Vittorio Sgarbi che blatera su qualunque argomento con una arroganza inqualificabile.
Osceno è abbandonare un cane sull’autostrada, o avvelenare i gatti randagi.
Osceni sono maghi e veggenti che resistono ancora nel terzo millennio.



Osceni sono troppi comportamenti degli umani, a cui ci siamo tristemente assuefatti, non l’esposizione del loro corpo nudo!
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« immagine » « video » Nei giorni scorsi con mia grande sorpresa, su questo blog ho subito per la prima volta l’implacabile taglio della censura. Avevo letto qualcosa in post di altri utenti, ma non sapevo bene a cosa si riferisse, cosa prendesse di mira. Hanno censurato un mio post intitola...
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15/04/2018 14:28:30
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Commenti

  1. NottediLuna.Piena 15 aprile 2018 ore 19:16
    Avevo avuto modo di vedere il post originario, l’oggetto “del contendere”, e, in tutta sincerità, non ci avevo trovato nulla di tanto grave o sconveniente da smuovere gli animi di qualcuno a richiedere l’intervento “implacabile” della censura.
    Mi pare che, nel caso specifico, ci sia stata la spinta di una eccessiva intransigenza e anche di una buona dose di ipocrisia... probabilmente è più facile ergersi a giudici integerrimi di fronte ad un posteriore in primo piano che non di fronte alle miserie umane che vengono attuate quotidianamente, nei confronti, solo per fare un esempio, dei più fragili!

  2. twin.soul 15 aprile 2018 ore 20:11
    @NottediLuna.Piena Ahahahahah ....poi mi spieghi come l'hai scoperto questo Amodei. Ho letto che ha collaborato anche con Calvino e si ispirava a Brassens ! Complimenti.

  3. NottediLuna.Piena 15 aprile 2018 ore 20:15
    @twin.soul Sono un pozzo di risorse...pressoché infinite! :ok

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