LOW COST per DAVVERO ?

02 maggio 2018 ore 14:32 segnala


Dopo anni di inutile lotta solitaria ed ostinata contro le compagnie low cost, l’altro giorno ho preso per la prima volta un volo della Ryanair. Me ne ero mantenuto a distanza di sicurezza sia perché già la fama dei voli charter in generale è da sempre notoriamente negativa, sia perché anni fa ho letto un libro che racchiudeva l’esperienza agghiacciante di un ex pilota della Ryanair che denunciava i turni di lavoro massacranti a cui veniva sottoposto.
Parlava anche di intervalli di sole tre ore per poter riposare fra un volo e l’altro. Per cui si esponevano i passeggeri al rischio di trovarsi a oltre 10000 metri di quota e con la cabina di pilotaggio completamente incustodita!



Ora, posso anche accettare l’idea che un’assistente di volo sia un po’ acciaccata o non perfettamente bardata mentre distribuisce le bevande, ma il comandante è decisamente consigliabile che resti ben sveglio, durante il volo!
Inoltre il libro rendeva noto che per anni la Ryanair ha volato nei cieli di tutta Europa senza possedere neppure un hangar dove operare la necessaria, anzi indispensabile, manutenzione dei suoi aeromobili. Problema che, se sono bene informato, sarebbe ora risolto.



Nel corso di questi anni troppi passeggeri si sono lasciati abbagliare dalla pubblicità ingannevole della Ryanair che prometteva biglietti a tariffe ridicole (fino a mandare in crisi definitiva l’Alitalia) premiando così la compagnia irlandese che, come tutte le low cost, puntano sul dare di se “un’immagine raffinata, sexy ed eccitante” (ma non si tratta di un vettore aereo?!).



Ma cerchiamo di capire se questi, sono davvero voli low cost come vorrebbero farci credere. Innanzitutto c’è da dire che i biglietti a tariffe stracciate sono una percentuale esigua su ogni volo, mentre tutti gli altri biglietti salgono progressivamente fino a superare ampiamente anche le tariffe della compagnia di bandiera concorrente.



A questo c’è da aggiungere che la Ryanair fa pagare tutto a parte rendendo nullo il finto risparmio. Si paga dal bagaglio in stiva (50 euro a pezzo!) alle consumazioni a bordo, fino alla carta d’imbarco se fatta in aeroporto subito prima il volo (70 euro !!!). Cosa, quest’ultima, che davvero non riesco a capire pur con la massima buona volontà !
Inoltre durante tutta la durata del volo, viene organizzata una questua infinita. Si viene bombardati dai tentativi insistenti, con messaggi ripetuti e amplificati, che rendono impossibile concentrarsi e leggere, che sarebbe il modo migliore di occupare il tempo del viaggio stesso. Provano a venderti davvero di tutto, peggio che in un mercato rionale, dai cornetti all’aranciata, dai profumi a prodotti firmati quanto inutili, fino ai gratta e vinci, vera e propria ciliegina sulla torta!



Purtroppo la maggioranza delle persone è abituata a rassegnarsi a tutto, a subire qualsiasi novità se solo questa viene imposta come una moda o un finto progresso. E non capisce che il risparmio andrebbe fatto sulle cosette da niente, non su qualcosa di vitale come un passaggio aereo!



Ed allora tenetevi le low cost, mentre chi viaggia da qualche annetto può vantarsi di aver volato con vettori come la Japan o la Swiss Air, con la Lufthansa o la British Airways con standard ineguagliabili e, soprattutto, una correttezza nei confronti dei propri passeggeri, che resta solo un ricordo ormai sepolto dal liberismo più selvaggio!



A proposito, buon volo!

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02/05/2018 14:32:22
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Commenti

  1. Alisia4ever 02 maggio 2018 ore 15:28
    si dice dalle mie parti: 'o sparagno nun' è guaragno (risparmiando in soldi, non si guadagna in qualità)
  2. twin.soul 02 maggio 2018 ore 16:37
    @Alisia4ever Ben detto! E molto spesso non è neppure risparmio, perchè lo è solo apparentemente....
  3. Illumia1 02 maggio 2018 ore 22:28
    C'è sempre la fregatura dietro ai grandi sconti!
  4. twin.soul 02 maggio 2018 ore 23:28
    @Illumia1 Verissimo! Di questo sono più che convinto.
  5. NottediLuna.Piena 03 maggio 2018 ore 00:21
    Da noi si dice: “spêra sparagna che al dievel èl la magna!”, trad. “risparmia risparmia che il diavolo se lo mangia!”...intendendo che chi pensa di aver fatto un grande affare in genere ci perde in altro modo.
  6. twin.soul 03 maggio 2018 ore 13:53
    @NottediLuna.Piena Grazie per il contributo storico-semantico !
    Mi sono sempre piaciute le lingue….. ed anche i dialetti.
  7. felicementesposata 03 maggio 2018 ore 16:23
    Ricordo solo che prima del low cost viaggiare era high cost, molto high.
  8. twin.soul 03 maggio 2018 ore 21:29
    @felicementesposata Ammesso che si tratti davvero di voli low cost e, come ho cercato di dimostrare nel post questo non è vero, dipende tutto da cosa e quanto sei disposta a rischiare per volare low cost !

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