SHAKE NEW

08 gennaio 2019 ore 01:30 segnala
La notizia è di quelle che danno un senso alla giornata.
Basta odio ostentato !
Basta finta fermezza sulla pelle degli altri !
Basta fake-news !!!



Questa, a mio avviso, si può definire shake-new.
E’ una di quelle notizie che ti scuotono dentro, dal profondo.
E’ una notizia “romantica”, poetica, che fa sognare. Sulla quale si potrebbe sicuramente costruire la trama di un film che riuscirebbe a tenere tutti attaccati alla poltrona a tifare per questi eroi, tanto è ai confini della realtà.
Una notizia che fa sperare in un futuro migliore, più vivibile.
Che si smetta di valutare qualsiasi evento solo ed esclusivamente col metro economico ! Non ci sono solo i danè. C’è bisogno di un mondo più solidale. Più civile. Più umano.
Qualsiasi essere vivente che si possa definire appena appena decente, è in grado di capire che 16 giorni in mare aperto, nel mese di dicembre e gennaio, con queste temperature e questi venti, sono una punizione troppo severa perfino per un serial killer. Figuriamoci per dei disperati che hanno la sola colpa di cercare un futuro migliore per se e per i propri figli.



Da Facebook: “Ho quindici barche a vela a disposizione, pronte a salpare da Procida subito. E il mio appello con il quale cercavo skipper ha avuto risposte da tutti Italia: noi saremmo pronti, il Comune di Napoli lo sa. Una cosa è certa: quei piccoli migranti vanno tratti in salvo subito”.

Batte forte il cuore di Procida, da sempre isola accogliente di chiara vocazione marinara: se ne fa ambasciatore Antonio Scotto Di Perta, 44 anni, capelli lunghi e sguardo profondo, che qui gestisce una società di charter (si chiama Blue Dream Charter & Service, ma non vuole che si faccia pubblicità) e che ha condiviso sui social un’idea divenuta virale: “Andare a prendere bambini e donne, subito, perché chi conosce il mare sa che le condizioni di questi tempi sono ostili”.

Il riferimento è alla Sea Watch 3, la nave della ong tedesca che ha tratto in salvo 32 migranti, e che insieme all'imbarcazione di Sea Eye con a bordo 17 persone, è da 16 giorni ferma nelle acque territoriali maltesi in attesa di ricevere il permesso di attraccare in un porto. Scotto Di Perta ha inviato la sua proposta al Comune di Napoli, dove – dice – “potremmo condurre i migranti, portandoli in sicurezza sulle nostre barche al porto di Napoli, dove de Magistris ha dato disponibilità di ormeggio”. “Non si tratta – continua Scotto Di Perta - di avere un orientamento politico sui temi dell’immigrazione, sui quali ci auguriamo che i governi adottino presto una strategia in grado di scongiurare rischi umanitari del genere, ma di semplice umanità e senso di solidarietà. Appena ho scritto che cercavo skipper per la mia idea, sono arrivate centinaia di adesioni da Napoli, Roma, Livorno. Una serie infinita di messaggi, a dimostrazione del cuore di noi italiani”.

Non è la prima volta, peraltro, che Procida manifesta il suo orientamento aperto all’accoglienza, già sintetizzato dalle dichiarazioni del sindaco Dino Ambrosino (“Qui i porti restano sempre aperti”, aveva dichiarato polemizzando con il vice premier Salvini) e soprattutto dal successo del progetto Sprar, che da marzo 2018 – con la regia di Less Onlus - offre ospitalità diffusa sull’isola a trentaquattro immigrati richiedenti asilo.
252fa1b3-1286-4a79-9bdc-e66ebe12e18c
La notizia è di quelle che danno un senso alla giornata. Basta odio ostentato ! Basta finta fermezza sulla pelle degli altri ! Basta fake-news !!! « immagine » Questa, a mio avviso, si può definire shake-new. E’ una di quelle notizie che ti scuotono dentro, dal profondo. E’ una notizia...
Post
08/01/2019 01:30:33
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.