TI REGALO UN SORRISO

11 luglio 2019 ore 16:31 segnala
L’uomo bianco inciampò nell’uomo nero.
Gli disse spostati subito, con tono altero.
Vado di fretta e mi sporchi il marciapiede.
Sappi che l’Occidente spazio non concede
ai perdigiorno come te. Vattene adesso
o te ne pentirai. Da noi c’è il progresso !

Quello lo guardò senza capire le parole.
Ferito dal tono e spaventato dalla mole.
Pensò, possibile che l’umanità si sia persa?
Possibile che la sorte mi sia avversa?
Gli diede un’opportunità, guardandolo in viso.
Gli tese una mano, e gli regalò un sorriso.

Vengo da un mondo che non vi assomiglia.
Queste gambe hanno percorso molte miglia.
Vengo da situazioni a voi sconosciute
dove la pace e la dignità si son perdute.
Qui avete tutto ma non avete la pietà.
Distinguiti con un gesto di solidarietà !

Pensa ai tuoi antenati che emigravano
e la loro vita in una valigia legavano.
Prova a metterti dalla mia parte.
Noi non stiamo giocando a carte.
Per noi la posta in palio è la vita.
E voi dite che sono un parassita.

Io mi accontento a far lavori umili.
Se ci pensi, possiamo esservi utili.
Non chiediamo tanto. Ma il rispetto
che riservi al tuo cane è bene accetto.
Noi ci pieghiamo come una canna di bambù.
E tu dormirai meglio. Ora il finale mettilo tu !


© Tutti i diritti riservati.

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L’uomo bianco inciampò nell’uomo nero. Gli disse spostati subito, con tono altero. Vado di fretta e mi sporchi il marciapiede. Sappi che l’Occidente spazio non concede ai perdigiorno come te. Vattene adesso o te ne pentirai. Da noi c’è il progresso ! Quello lo guardò senza capire le parole. Ferito...
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11/07/2019 16:31:47
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Commenti

  1. LINTERDIT 11 luglio 2019 ore 21:29
    bhe sicuramente non venivamo deportati come bestiame ...noi con la valigia di cartone , ti diro' di piu' addirittura in germania ci guardavano in bocca per vedere se eravamo sani o affetti da qualche patologia , quello a cui stiamo assistendo non e' la stessa cosa capitata a noi tempo fa ....quello che abbiamo fatto agli africani noi uomini bianchi e' stato qualcosa di atroce ,ghettizzarli nella loro stessa terra questa schifezza ha un nome americano che mi viene ribrezzo solo a pronunciarlo ....e cio' che avviene oggi e' una sorta di schiavitu' senza precedenti ,che futuro hanno nel nosro paese ...
    il tuo post e' bellissimo e spero che la civilizzazione avvenga nelle nostre menti , perche' l'africa e' degli africani!
  2. twin.soul 11 luglio 2019 ore 21:42
    @LINTERDIT Condivido pienamente quello che dici. Quindi come la concludiamo, la poesia? Ci sarà un cenno di disponibilità da parte dell'uomo bianco o continuerà nella sua linea disumana? L'ultima sestina scrivila tu !
  3. LINTERDIT 11 luglio 2019 ore 21:46
    io ti dico una cosa ...fra noi ci sono persone di altri paesi e la maggior parte ha onorato il nostro paese ...quello che vediamo in tv credo sia una realta' distorta ...gli immigrati entrano e se trovano brave persone diventano brave persone ,ma se trovano la delinquenza diventano delinquenti ...chiudi la poesia con la speranza ....perche' gli esseri umani si liberino dalla schiavitu' del denaro e si aiutino a vicenda veramente ...
  4. twin.soul 11 luglio 2019 ore 22:05
    @LINTERDIT Va bene così?

    Il bianco disse: Ho bisogno di otto braccia forti.
    Chiama i tuoi amici. Dipende da come ti comporti.
    Se collabori e sei corretto sarai il benvenuto.
    Questa è la tua nuova casa. Non essere abbattuto.
    Il nero si alzò. Era debole e aveva lo stomaco vuoto
    ma era fiducioso. Insieme si scattarono una foto.
  5. LINTERDIT 11 luglio 2019 ore 22:12
    ecco ....

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