YES MAN - la cascina -

08 maggio 2019 ore 22:04 segnala


Ti sei mai chiesto cosa ci fosse una volta qui ?
Proprio dove ora ci sono i bagni e tu fai la pipì.
Prima che costruissero il tuo megastore adorato
un uomo qui ci è morto - l’avresti immaginato? -
per colpa di quel progresso che tutti ci calpesta.
Non guarda in faccia nessuno e sempre fa la cresta

su tutto e tutti. Bisogna raggiungere gli esempi,
produrre, consumare, essere al passo con i tempi.
Tutti in coda gli yes man, a subire ed applicare
norme disumane. L’imperativo è unico, guadagnare.
Mi fecero allentanti promesse, mutui, ogni tipo di trappola.
Ma io volevo solo la terra, il camino e la mia coppola.



Ti ricordi quel sentiero che portava a una cascina?
Era tutto ciò che avevo, nel pollaio gallo e gallina
Ma purtroppo, un brutto giorno, le ruspe mi mandarono
Fu per ordine del prefetto. Pure il detonatore portarono,
rasero al suolo tutto: gli attrezzi, l’orto, i ricordi di Pina mia
le forme di formaggio, il gatto. Si portarono pure la sangria.

Ora voi passeggiate nella galleria tutti eleganti
fra occasioni, saldi, offerte e vetrine scintillanti.
Vorrei che sapeste che quest’uomo più non ara.
Vorrei che capiste che camminate su una bara.
Su un teschio bastonato e rapinato senza pietà.
Nonostante fosse vecchio più del loro caro papà.

Ora dormo sulla collina. Aspetto l’imbrunire
per vedere tramontare il sol dell’avvenire.
Quel simbolo mi somigliava, la falce ed il martello.
Li usavo sempre nei campi, insieme a mio fratello.
E’ stato tutta la mia vita, la sola e unica dottrina.
Profumava di onestà. Oggi va di moda la rapina.
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08/05/2019 22:04:35
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Commenti

  1. vagarsenzameta 09 maggio 2019 ore 11:53
    Molto toccante,non so perché mi ha riportato alla memoria un romanzo che lessimolti anni fa,era della collana Zelig ,il titolo è Ifuochi della malannata…..è ambientato in sicilia e parla proprio di una questione simile a questa da tè proposta,bel post carico di sentimento.
  2. vagarsenzameta 09 maggio 2019 ore 11:58
    Bella la canzone,non la conoscevo questa di Lucio…..accidenti qui non canta addirittura parla come parlasse ad un amico,era davvero un mostro questo.
  3. twin.soul 09 maggio 2019 ore 12:54
    @vagarsenzameta Si, e non so se hai notato che anche il tema della canzone di Battisti è vicino a quello del post: le allettanti ma rischiose promesse del progresso rampante.
    Ti ringrazio per il libro che citi, lo cercherò. Ti ricordi l'autore?

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