Le bolle di sapone e le forze che le modellano

27 agosto 2018 ore 21:00 segnala



"Credo che non ci sia nessuno in questa stanza che non abbia fatto qualche volta una comune bolla di sapone, e che, ammirandone la forma perfetta e la meravigliosa lucentezza dei colori, non si sia chiesto come fosse possibile fare tanto facilmente un oggetto così splendido ... in una comune bolla di sapone c'è molto di più di quanto immagini di solito chi si limita a considerarla un gioco".

( Charles Vernon Boys )

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Dal web

"Le bolle di sapone sono un argomento estremamente interessante in quanto oltre ad attirare l'attenzione di tutti grazie al loro fascino, si prestano a moltissime considerazioni nei più svariati ambiti della fisica, specialmente in chimica, ottica e meccanica. Per capire il comportamento di una bolla di sapone, bisogna premettere qualcosa sulle proprietà generali dei liquidi. Ogni molecola all'interno di un liquido è sottoposta ad una forza di carattere attrattivo da parte delle molecole circostanti che si trovano entro un raggio di circa 100 nm. Mentre per le molecole interne la risultante delle forze è nulla (per motivi di simmetria), per le molecole in superficie la risultante è diretta verso l'interno del liquido. Le bolle sono divertenti Si comprende così come la superficie di un liquido debba godere di proprietà particolari. Da quanto si è detto sulle forze di attrazione tra le molecole, ne deriva che la superficie del liquido possiede un'energia potenziale che tiene conto del lavoro che sarebbe necessario fare per allontanare tali molecole le une dalle altre. Questa energia si può esprimere con U=tS, dove S è la superficie del liquido e t è la tensione superficiale (dipendente dal liquido). Dal momento che bisogna fare lavoro per allontanare le molecole, la forma della superficie tenderà ad essere più piccola possibile, a parità di volume. Questo è il motivo per cui le bolle di sapone assumono forma sferica: a parità di volume infatti la sfera è la figura con superficie minima. Utilizzando supporti a forma diversa è possibile ottenere membrane saponose con forme particolarmente attraenti: tuttavia la forma della membrana che si ottiene è sempre quella per cui la superficie totale è minima".

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Quanta complessità in un piccolo soffio...

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27/08/2018 21:00:47
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Commenti

  1. s.hela 27 agosto 2018 ore 21:30
    Interessante , la descrizione , questo ci puo' far capire come ogni piu' piccola cosa possa essere nata da un mondo a noi sconosciuto fino a che non lo scopriamo .
    Grazie per aver fatto questo post .

    Un caro saluto , buona notte.
    Giulia
  2. U.ltimoDeiMohicani 27 agosto 2018 ore 21:37
    @s.hela un mondo molto sconosciuto. Grazie del passaggio.
    Buona notte

    Phil
  3. LUNA.2404 27 agosto 2018 ore 21:40
    Le bolle si sapone mi hanno sempre trasmesso senso di libertà ma, nello stesso tempo fragilità ....
    Molto interessante il tuo post!
    Luna
  4. U.ltimoDeiMohicani 27 agosto 2018 ore 21:48
    @LUNA.2404 Grazie del passaggio. Una serena serata

    Phil
  5. leggendolamano 27 agosto 2018 ore 21:58
    peccato che la perfezione sia sempre effimera

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