Risveglio

03 agosto 2013 ore 06:56 segnala
Amo l'aria fresca della mattina presto, una boccata di ossigeno che inebria il mio cervello, ancora. Quella sferzata fresca che mi annebbia più dell'alcool della sera prima, quello con il quale ancora una volta ho cercato di allontanare il presente ..... e un po' anche il passato.
Apro gli occhi, per un attimo incosciente di dove mi trovo, forse sorrido ma, è solo un attimo, appunto, sono gli attimi che ti possono rovinare l'esistenza. Mi volto e vedo che è ancora lì e ..... non va bene. Non va bene, le farò del male, più passa il tempo e più sarà doloroso. Doveva essere un'avventura e lo è stato ma le avventure devono finire. Io non la amo, lo sa, l'ha sempre saputo ...... e allora perché?
E' bello guidare il mattino, la strada è libera, l'aria entra dal finestrino, non come il giorno torrido che ti obbliga al condizionatore, alla radio passano buona musica e il pensiero non può che volare via. Il fato gioca con te, ancora una volta, e le canzoni che passano sembrano farlo ancora di più, quella scaletta solo per te, per rinverdire i ricordi, i rimorsi e confonderti ancora di più.
Accendo la mia Chesterfield, come se una sigaretta potesse risolvere tutto, resettare il cervello e soprattutto la realtà ma non è così, non è che una dose di veleno in più, ancora, dopo l'alcool e il fumo della sera prima, dopo l'ennesima volta che me la sono riportata a letto, per alleviare la mia solitudine e forse la sua, per scacciare i miei fantasmi, per lasciarmi andare per un po' allontanando i miei malumori ...... e penso: "chissà se quando torno sarà ancora lì", sperando di no ...... poi squilla il cellulare. Non ho bisogno di guardare chi è, lo so già ma, lo faccio ugualmente ..... "Perché non mi hai svegliata stamani?" ...... Avrei voluto dirle che non l'ho fatto perchè non avrebbe dovuto trovarsi li, perché quella è casa mia non sua, perché la nostra doveva essere una storia di sesso, perché io non la amo, perché perché perché ....
Le ho detto: "Dormivi così bene!" .....
...... e parcheggiando ho riacceso un'altra sigaretta.

4c6b2776-b7a5-43f9-9313-7a372c6841ee
Amo l'aria fresca della mattina presto, una boccata di ossigeno che inebria il mio cervello, ancora. Quella sferzata fresca che mi annebbia più dell'alcool della sera prima, quello con il quale ancora una volta ho cercato di allontanare il presente ..... e un po' anche il passato. Apro gli occhi,...
Post
03/08/2013 06:56:06
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    4

Commenti

  1. Drah.en 07 agosto 2013 ore 13:19
    mmm...la sincerità credo che paghi più di ogni altra cosa. E, soprattutto, c'è da chiedersi: "per rispetto verso lei, non sarebbe il caso di chiarire?"
    Ritengo mille volte sia preferibile una bella botta, piottosto che essere l'artefice di tali pensieri poco interessanti.
    Ma come ben si sa, il mondo hanno detto che è tondo... forse :D
  2. Under.AbloodRedSky 08 agosto 2013 ore 20:34
    Chiarito. In quanto alla botta, è stata forse più quella ricevuta da me (un incomprensibine cinquina in pieno volto)! Beh, pazienza, io ho la coscienza a posto. ...... e poi, sinceramente: ognuno ha ciò che si merita!
  3. Drah.en 08 agosto 2013 ore 21:16
    ma ciò che si merita non è solamente il pensiero che abbiamo? O meglio: la convinzione di ciò che meritiamo in base alla società che ci convince degli sbagli che in realtà potrebbero anche non essere tali?
  4. Under.AbloodRedSky 09 agosto 2013 ore 06:49
    Penso che gli sbagli comunque se ne fanno, indipendentemente da quello che "la società" indichi come termine di paragone e, comunque, ogni situazione la si può guardare da innumerevoli lati, spesso soggettivi. E' difficile sentenziare "Questo è giusto" o "Questo non lo è" in maniera assoluta (tranne che in situazioni eclatanti). Personalmente tengo come metro di paragone la mia coscienza: a volte la riesco a soddisfare, altre no. E quando non ci riesco so che ne avrò il tormento per sempre ma ...... non è il caso indicato in questo post poiché io NULLA avevo promesso. Ciò non toglie che non mi dispiaccia vedere una persona che soffre (però ha sofferto anche la mia mascella ;-) ) ......
  5. NnSnUnAngelo 22 giugno 2018 ore 17:56
    Uno schiaffo... magari la sua era una carezza un pochino più " forte"... giusto per mettere in chiaro il tutto!
    Bel post... dovresti riprendere a scrivere!
  6. Under.AbloodRedSky 27 giugno 2018 ore 13:00
    @NnSnUnAngelo: ne ho scritte talmente tanti di "deliri" che posso campar di rendita :many

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.