
SOUNDTRACK OF THE DAY
O Reykjavik - Vongribdi
(in Islanda ho riempito mezzo moleskine, com'era prevedibile; alcune frasi le ricopio per non dimenticare cosa sono stato lontano dalla mia realtà. E giusto per contraddirmi in partenza questo post non contiene parole mie)
14 agosto
L'asfalto nordico non emana odori.
La paura dell'incognito (di quel che sarà e verrà) ci mostrerà il suo velo raggelato.
Lave senza nome tacciono.
Ho visto talmente poco...
Una landa anestetizzata ci sostiene
Un cielo imperterrito c'ingloba: è vetro da infrangere
Erutto o eruttano?
Assenza di forze: sto immobile
Sono parte di me, non del fuori
Onde sulfuree vaneggianti basse infrangono i nostri tremolanti corpi...
Non scivolo ma respingo
La consistenza mi aderisce
Fuggo e non so dove
Verrai con me?
Sarò lì alla prossima tappa
















