SOUNDTRACK OF THE DAY
Paese scarpa - Skiantos
Catapult - Counting crows
Leggo. Quando ho troppi pensieri vado in libreria e per scegliere il libro adatto mi affido a uno dei miei due sistemi preferiti e cioè:
1 La bellezza della copertina
2 Il primo libro con molte pagine che mi capita sotto mano
L'altra settimana ho adottato il sistema 1 e sono rientrato a casa con "Il cimitero senza lapidi e altre storie nere" di Neil Gaiman (giuro che al di là del titolo lievemente macabro è un libro veramente notevole, un'insieme di storielle gotiche da bambini molto piacevoli... e poi ha una copertina spettacolare). Il problema è che l'ho letto in giornata, ma questo è un altro discorso.
Domenica scorsa, dopo aver perso la coincidenza a Piacenza col treno in ritorno dal V-Day (il giorno che scenderò da un treno in orario smetterò di fumare:hell ), mentre aspettavo quello seguente ho passeggiato per il centro commerciale lì accanto e mi son convinto di adottare il sistema 2. Risultato: "Il quinto giorno" di Frank Schatzing. 1100 pagine circa. Ma la cosa sorprendente è che sembra proprio (oddìo, sono nemmeno a 200 pagine) uno di quei libri da ricordare per anni. Hai presente quando pensi a qualcosa per i fatti tuoi e subito non ti accorgi che stai leggendo quello che hai appena pensato? Ecco, così.
A volte le coincidenze sono inquietanti. (Ferrovie escluse)
Ma poi... la coincidenza esiste? Io mi affido molto al caso (scelgo le vacanze coi bigliettini, affido la meta della serata a seconda del colore della prima macchina che vedo dalla finestra, stupidaggini simili) eppure non mi sento di affermare per certo che anche nel caso ci sia una logica.
E poi anche queste parole le scrivo senza rileggere, come quasi sempre, così, per caso...
STAY TUNED:bye
P.s. Sabato pomeriggio, in quel di Bologna, gli Skiantos suonavano una canzone il cui ritornello era
"Cosa pretendi da un paese che la forma di una scarpa?"
Geniali..!..
















