SOUNDTRACK OF THE DAY
Tutti morimmo a stento - F. De Andrè
Lost in Hollywood - System of a down
Per forza di cose in questi giorni ho violato nuovamente, dopo anni, il portone della Chiesa; tutto è rimasto come quando ero bambino, come se non fosse passata che qualche ora dall'ultima chirichettata con l'oratorio: in effetti questa è una sorta di coerenza, il Cristianesimo non si è mai modificato (non dico "evoluto" per evitare anatemi) dal principio e mentre ogni società col passare del tempo ha cambiato i nemici da combattere ("il nemico di oggi può essere l'amico di domani" dicono i Generali guerrieri) la Chiesa è sempre rimasta fedele al demonio, allo zietto Lucifero (e in effetti è così generico che si può additare qualsiasi cosa come demoniaca a seconda dei casi e/o della convenienza...).
Ho cercato di ascoltare le prediche, di capirle, più per curiosità che altro; dopo una marea di blablabla (dove fortunatamente non si è nominata la famigerata "seconda lettera ai Corinti" che c'è un po' dappertutto) il parroco inizia a parlare della resurrezione di Gesù. Come sempre quando ascolto le storie cerco di immaginare me come spettatore, un po' come faceva Alex in Arancia Meccanica: vengo a sapere che quando Gesù muore, oltre al buio su tutto il pianeta e i terremoti vari, tornano in vita dai sepolcri tutti i morti e si dirigono verso la città. :scream
Questo particolare non l'avevo mai sentito :scream
Ma allora perché quando Romero ha creato L'alba dei morti viventi tutti si son scandalizzati?
Troppi punti oscuri nelle religioni, ma in fondo perchè farsi domande quando le risposte sono sempre "Perchè è così. Perchè lo dice Lui"?
Un'invasione di zombie... e per di più col buio assoluto...
Mentre m'immaginavo le scene mi è venuto in mente un paio di frasi di Artaud, ieri sera le ho trovate sparse in mezzo ai miei dvd di Lamù :cuore, secondo me descrivono bene la scena che avevo in testa (anche se purtroppo in quei momenti di cose in testa ne avevo molte ed erano ferali)
RACCAPRICCIO
Era come se l'irrimediabile si fosse compiuto:
L'orrore era al suo culmine
Insieme alla disperazione
E allo sconforto.
E ciò si estendeva
A tutta la mia vita spirituale futura.
Dio allora si era reso introvabile.
C'era un punto nero
Dov'era confluita la mia sorte
Che restava lì
Inchiodata
Fin quando il tempo
Non venga riassorbito dall'eternità.
Eh sì, anche questa è andata... mentre ritornavo in macchina ho trovato per strada un po' di hashish (:mmm che assurdità!, ma come si può perdere?), la mia mente malata per chiudere il cerchio mi ha fatto credere che non fosse il caso ad agire, che questo fosse un regalo mandato da lassù, dove in quel momento la mia nonnina era intenta a guardarmi compiaciuta dicendo "Va' Luca, non ti preoccupare per me, sto bene ora... questa sera trova un ritaglio di tempo per te, quando fumerai ritroverai i momenti felici che abbiamo passato insieme, e sarò felice anch'io"
Che strana cosa, la vita
Alla vostra! :batasizza
STAY TUNED
















