Spaghetti al nero di seppia

29 agosto 2018 ore 09:36 segnala


La preparazione degli spaghetti o del risotto al nero nasce dalla necessità di utilizzare il giorno dopo “quel che resta” delle seppie al nero, secondo piatto classico della cucina veneziana, in genere servito con polenta abbrustolita.

ESECUZIONE RICETTA: MEDIA
PORZIONI: 4 PORZIONI

INGREDIENTI:

• 1 seppia da 700/800 g (o 2 più piccole)
• 1 spicchio d’aglio
• olio extra vergine di oliva
• 2 cucchiai di passata di pomodoro
• sale
• pepe
• 1/" bicchiere di vino bianco secco
• acqua qb
• 1 sacchetto di nero di seppia
• 320 g di spaghetti

COME PREPARARE: SPAGHETTI AL NERO DI SEPPIA

1
Pulire la seppia: incidere la pancia, estrarre con due dita l'osso, eliminare le interiora.
Individuare il sacchetto del nero e sfilarlo.
Eliminare la bocca incidendola alla base e premendo per farla fuoriuscire.
Incidere gli occhi con un coltello ed eliminarli.
Procedere a spellare la seppia sotto l’acqua corrente tirando la pelle con le dita ed eliminare le parti cartilaginose.
Tagliare la seppia in piccoli pezzi.





2
In una pentola rosolare nell’olio l’aglio tagliato a fettine poi versare i pezzetti di seppia e sfumare con il vino bianco.
Girare con un mestolo ed aggiungere la passata di pomodoro e poco sale.
In una ciotola con la punta di un coltello incidere il sacchetto del nero e con le dita (mettere i guanti di gomma) far fuoriuscire il suo interno che si presenterà sodo e gelatinoso.
Versare acqua calda e far sciogliere bene, poi filtrare ed eliminare il sacchetto ormai svuotato.
Versare sulle seppie metà del nero diluito con l’acqua calda, chiudere con un coperchio e lasciar cuocere a fuoco dolce per circa 40 minuti.
A fine cottura togliere il coperchio, lasciar addensare a fuoco medio e terminare con del pepe macinato fresco.
Cuocere gli spaghetti al dente, scolarli e versarli nella pentola contenente il sugo di seppie.
Rigirare bene e poi servire.





NOTA

Le sacche di nero colorano in modo molto intenso, in genere se ne usa una ogni due seppie, quelle che avanzano una volta sciolte nell’acqua calda e filtrate si possono conservare in contenitori ermetici in congelatore per usi futuri (per colorare la pasta fresca, per una decorazione al piatto, per un risotto).
La ricetta tradizionale prevede anche l’utilizzo del fegato durante la cottura delle seppie (è una sacca divisa in due di colore marrone e dall’interno cremoso) che rende il sapore di questo piatto più intenso e marino.
97efb1b6-44dc-4380-bf9b-63e4e4f5669c
« immagine » La preparazione degli spaghetti o del risotto al nero nasce dalla necessità di utilizzare il giorno dopo “quel che resta” delle seppie al nero, secondo piatto classico della cucina veneziana, in genere servito con polenta abbrustolita. ESECUZIONE RICETTA: MEDIA PORZIONI: 4 PORZIONI ...
Post
29/08/2018 09:36:39
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    12

Commenti

  1. LadyMestolo 29 agosto 2018 ore 10:25
    Le seppie al nero ricetta ottima se usata come condimento per le lasagne, al posto del ragu' di carne....In Veneto "Pasticcio"... :rosa
  2. bandolero06 01 settembre 2018 ore 13:33
    :bye
  3. Vanessaz 02 settembre 2018 ore 00:24
    Grazie

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.