ExpoNonExpo

05 maggio 2015 ore 12:25 segnala
Se ne son dette, scritte (e viste) troppe sull'Expo, in questi giorni. Posso io esimermi dall'esprimere la mia opinione? Assolutamente no, quindi andiamo ad incominciar (e passatemi il linguaggio a volte non molto forbito).



Ma io dico porco cazzo! (Cit. da "Tremors) Sarà mai possibile che lo sport preferito di noi italiani è cagarci in mano e prenderci a sberle?
No, me lo chiedo perché sembra che l'Expo a Milano sia diventato la quintessenza di ogni male possibile, la sacra rappresentazione di quanto meschina squallida becera sia l'Italia.
Ma vi sentite? Ma riuscite a collocare le cose nella giusta prospettiva? Allora facciamo così, ve le riassumo:
1) L'Expo è costruito con i soldi della mafia. Vero, probabilmente, anche se non si sa in quale misura. Ma se bisogna boicottare ogni cosa in cui la mafia mette lo zampino, miei cari, evitate di acquistare le arance siciliane e l'olio pugliese. Non mettete le ruote della vostra auto sulla Salerno - Reggio Calabria, non mangiate mozzarelle di bufala... E cos'altro? Quindi "boicotto SOLO Expo perché c'è la mafia" è ipocrita.



2) L'Expo sfrutta e sottopaga i lavoratori. Vero? Se parlate degli operai che l'hanno costruito direi di no, limitatamente alle condizioni economiche dell'edilizia che sappiamo tutt'altro che accattivanti a fronte di rischi e fatica. Se vi riferite alle assunzioni del personale addetto alla gestione dell'Expo allora sono d'accordo con voi. Sono contratti capestro, con una retribuzione minima ed orari assurdi. Bene, quante altre aziende applicano GLI STESSI contratti? Le boicottiamo tutte? Certo, sarebbe bello, altrimenti mi spiegate perché Expo si e una qualsiasi catena della grande distribuzione no?



3) Mangiare all'Expo è una presa in giro: questa è la migliore di tutte. Partite da uno scontrino di 115 euro rilasciato da un ristorante con 300 anni di storia, che serve la famiglia imperiale giapponese e per un menù che comprende 15 portate preparate con tecniche vecchie di secoli per montare una polemica? Ma cazzo di un cazzo stracazzo (cit. "Insciallah" della Fallaci) vi obbliga qualcuno ad andarci, a mangiare in un ristorante simile? O in un qualsiasi altro fottutissimo punto di ristoro di questo fottutissimo Expo? Per chi non ci sia mai stato, l'annuale "Artigiano in fiera" che si tiene nella stessa "location" (come mi fa figo 'sto termine) dell'Expo offre ristoranti etnici / regionali che non si discostano di molto. Ma naturalmente lì polemiche non se ne sono sentite.
E poi, mannaggia la puttana, mi mettete in piedi un pistolotto ecumenico sui prezzi di Expo e magari il sabato sera vi cremate mezza gamba (50 euro per quelli che fossero rimasti indietro) di gin-tonic? Fate come faccio io: zaino alpino, panini e bevande portate da casa e via che si va, etici, equi e solidali, in culo alle lobbies dell'alimentazione espositiva!



4) Gli sponsor dell'Expo sono le multinazionali che distruggono il pianeta: Oh si, CocaCola e McDonald's sono davvero dei cattivoni. Non lo metto in dubbio. Solo una precisazione: TUTTO (beh, tutto, diciamo il 90%) di quello che ingerite in forma solida o liquida, a meno che non l'abbiate prodotto autarchicamente APPARTIENE ad una multinazionale, sia essa la Nestlè, la Bolton, la Bonduelle, la Ciquita, la Danone, la Del Monte eccetera eccetera eccetera. Quindi? Che facciamo? Chi boicottiamo? E perché?



5) Per l'Expo han speso soldi nostri. No, davvero, dite sul serio? E riuscite anche a quantificare ESATTAMENTE la spesa mettendoci anche i benefici dovuti all'indotto e tutto quanto ne consegue? Perché non è che uno butta lì tre numeri a cazzo ed ha fatto opinione. Se mi dici che son soldi buttati mi porti TUTTI i pro e TUTT i contro, altrimenti fai solo disinformazione.

Conclusione: come per tutte le cose che si fanno in Italia, a criticare son bravi tutti ma io, pur con tutte le riserve del caso, vedo l'Expo come un modo per mettere in mostra tutto quel che di bello (e ce n'è tanto) ha la nostra nazione, al netto di politicanti di merda, mafiosi da sciogliere nell'acido e contestatori a prescindere che godono degli insuccessi altrui perché non sono in grado di esibire successi propri.

Io ci andrò all'Expo
- perché voglio immergermi nella cultura del cibo vista dalla prospettiva di altre civiltà
- perché voglio capire se è vera tutta la merda che dite
- perché con il cazzo che mi ricapita un'altra volta da vivente di partecipare ad un evento che finirà nei libri di storia
- perché voglio annusare, vedere, toccare, udire, gustare quella che sarà certamente un'esperienza da ricordare
- perché non mi fido (mai) di quel che mi dice il governo
- perché non mi fido (non molto) di chi contesta il governo
- perché, perché, perché... lo so io il perché (cit. da Beppe Viola)

Ovvio che non sarete d'accordo con me, anzi, mi taccerete di affinità governative, di evidente mancanza di spirito critico, di allineamento alla maggioranza. Sapete che vi dico? Fottetevi, ma con le vostre autarchiche mani, perché io amo la mia nazione che voi vilipendete per divertimento, ma amarla vuol dire darsi da fare per cambiarla ATTIVAMENTE, non salendo su un pulpito a puntare il dito e criticare, criticare, criticare... Sapete una cosa? Così facendo date una grossa, enorme mano proprio a quel fascistuncolo arrogante e laido che abbiamo come presidente del consiglio. Saturazione, si chiama. A sentirvi battere e ribattere SEMPRE lo stesso tasto (Complotto, italiani capre, scandalo, orrore) la gente se ne è bellamente riempita lo scroto e l'effetto unico certo sarà che alle prossime elezioni Mr. Renzi & the gang si piglieranno il 50% dei voti con le conseguenze che purtroppo tutti riusciamo ad immaginare.



Post-scriptum: cari black bloc che lottate contro gli stati di polizia e le dittature, ringraziate il Signore di non essere in un vero stato di polizia, altrimenti le vostre mazze ve le infilavano nel culo e vi sventolavano come bandiere. Manica di stronzetti figli di puttana (salvando le vostre madri), non mi interessa se siete collusi con la polizia, attivamente coinvolti nel mandare in vacca le manifestazioni oppure tanto decerebrati da avere sterco nella scatola cranica, l'unica cosa che vi posso augurare è di finire spalmati come nutrie ai bordi della tangenziale.
Perché io lo conosco bene l'odore amaro dei lacrimogeni e come si sta dopo averne buttate giù due boccate, conosco bene la paura (leggi cagotto) che ti viene quando la polizia ti carica e l'unica arma che hai sono le tue mani alzate e allora devi correre veloce veloce altrimenti prima ti menano, poi ti portano dentro e poi ti mena tuo padre quando ti viene a ritirare in caserma. E voi tutto questo non lo conoscete, perché siete dei vigliacchi infami, forti con i deboli e deboli con i forti. Come la Polizia. Ma non avete manco lo straccio di giustificazione di una famiglia da mantenere. Andate in culo, tutti quanti.
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Se ne son dette, scritte (e viste) troppe sull'Expo, in questi giorni. Posso io esimermi dall'esprimere la mia opinione? Assolutamente no, quindi andiamo ad incominciar (e passatemi il linguaggio a volte non molto forbito). « immagine » Ma io dico porco cazzo! (Cit. da "Tremors) Sarà mai...
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05/05/2015 12:25:58
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Commenti

  1. 1000.volti 05 maggio 2015 ore 12:40
    Ehmmmm,ho quasi paura a commentare.....amen :amen
  2. sciamedistelle 05 maggio 2015 ore 13:03
    :clap finalmente uno che la pensa come me :bye
    bel blog
  3. VirPaucisVerbo 05 maggio 2015 ore 13:04
    @1000.volti: i commenti sono sempre ben accetti 8-) :-))) Dai, su, non essere timida ;-)
  4. VirPaucisVerbo 05 maggio 2015 ore 13:05
    @sciamedistelle: grazie!!! :-)
  5. 1000.volti 05 maggio 2015 ore 13:51
    No,no...sono stata promossa bambina dell'anno...io non le dico le parolacce :nonono :nonono :nonono
  6. VirPaucisVerbo 05 maggio 2015 ore 14:14
    @1000.volti: :ok Brava bambina!!!
  7. corro.libera 05 maggio 2015 ore 16:57
    la mia scelta etica si schiera totalmente dalla parte del NO EXPO. ti risparmio le motivazioni, parte delle quali hai descritto e altre inerenti allo sfruttamento animale, alla "catena di smontaggio" ben celata dietro progetti presentati come innovativi, ma che purtroppo non si scostano per niente dal solito, vecchio, egoistico modello antropocentrico.

    il "mi piace" è per certi aspetti che comunque condivido e per la condanna dell'ipocrisia che da qualsiasi parte e per qualsiasi motivo sostituisce conoscenza, reali motivazioni etico/morali e stili di vita.

    bravo Verbo! :-)
  8. VirPaucisVerbo 05 maggio 2015 ore 17:03
    @corro.libera: Ad essere precisi precisi, nemmeno a me piace l'idea che muove Expo come non piace il modo che ha l'essere umano di porsi nei confronti del pianeta su cui vive. Detto questo, è lo "sputar sentenze" a prescindere, "tanto per" che mi fa imbufalire. Grazie delle tue parole.
  9. corro.libera 05 maggio 2015 ore 17:07
    grazie a te, per il tuo sentire e per le tue parole mai a caso...
  10. Alpha.Phoenicis 05 maggio 2015 ore 21:36
    Expo, per quanto mi riguarda, rappresenta ed esalta le differenze tra le reali opportunità economiche e sociali tra i ricchi paesi capitalistici e le loro "colonie", stati poveri segnati dalla guerra o dalla fame. Se vogliamo, Expo rappresenta un tentativo, ma la presenza tra gli sponsor delle multinazionali responsabili tra l'altro della moderna schiavitù, ne vanifica la riuscita.
    "Coca-Cola, McDonald’s, Nestlé, Eni, Enel, Pioneer-Dupont, Selex-Es e altre aziende sponsor dei padiglioni nazionali, rappresentano alcune delle aziende responsabili dell’inquinamento di terre e mari, di deforestazioni, di nocività e morti sul lavoro, di allevamenti come campi di concentramento, di armi da guerra e di nuove tecnologie di controllo utilizzate sia in ambito militare che civile, non certo modelli da imitare. Allo stesso modo la presenza di stati come Israele o di altri regimi dittatoriali, per quanto occultata dietro la retorica del cibo strappato al deserto o altre amenità, non può far scordare le politiche genocide o autoritarie di certi Paesi. Ricordiamo che Israele coltiva sì nel deserto, ma grazie all'acqua rubata al popolo palestinese." (Fonte No Expo)
    Sono d'accordo con te nel condannare l'ipocrisia di chi critica a priori, di chi s'indigna, ma non muove un dito a favore di un cambiamento possibile se solo tutti lo volessimo veramente. E' vergognoso e idiota bruciare l'auto del povero diavolo o danneggiare il negozio di chi lavora per mantenere la famiglia e pagare le tasse, in piazza si scende a viso scoperto pronti anche a darle o a prenderle di santa ragione. Ma dietro ad ogni azione ci dev'essere la giusta motivazione, valori, intelligenza, coraggio, tanto coraggio.
  11. VirPaucisVerbo 05 maggio 2015 ore 22:20
    @Alpha.Phoenicis: in effetti quel che hai scritto sarebbe stato il proseguo del post, ma diventava troppo lungo da leggere. Il concetto che deve passare in tutti noi è che qualsiasi bene sulla Terra è di proprietà o controllato dalle multinazionali, sia esso legno, cibo, minerali, carburanti, acqua...
    Costruire una rete che sia equa ed alternativa alle multinazionali potrebbe (dovrebbe) essere l'obbiettivo principale. Però si tratta di un lavoro oscuro, pesante e probabilmente votato al fallimento. Ma è un modo coerente e giusto, secondo me, di presentare al mondo un'alternativa. Coraggiosa, ovviamente.
    Grazie per le tue parole. Buona serata.
  12. Alpha.Phoenicis 05 maggio 2015 ore 23:00
    Condivido in pieno, alternativa coraggiosa e purtroppo utopistica.

    Grazie e buona serata.
  13. eldan 07 maggio 2015 ore 12:17
    Una critica molto sensata. Approvo =)
  14. VirPaucisVerbo 07 maggio 2015 ore 12:18
    @eldan: grazie!!!
  15. Antelao 07 maggio 2015 ore 18:09
    bel pezzo, mi sono divertito a leggerlo. Concordo con le tue osservazioni e mi piace il tuo punto di vista.
  16. VirPaucisVerbo 07 maggio 2015 ore 21:33
    @Antelao: quando ci vuole ci vuole, no? Altrimenti ci facciamo incantare come serpenti! Grazie e buona serata.
  17. VirPaucisVerbo 10 maggio 2015 ore 22:06
    @iocelafaro: grazie!!!
  18. Fiore.diCampo2012 13 maggio 2015 ore 21:51
    Bellissimo post che condivido in toto!
  19. VirPaucisVerbo 13 maggio 2015 ore 21:53
    @Fiore.diCampo2012: grazie, grazie davvero!
  20. VirPaucisVerbo 13 maggio 2015 ore 21:53
    @Fiore.diCampo2012: grazie, grazie davvero!
  21. jeorge0.8 17 maggio 2015 ore 16:48
    molto bravo, scritto bene.

    a PARTE LE CRITICHE CHE HAI fatto E VANNO BENE, molte(andrò anche io per la prima motivazione che hai scritto) i fatti sono 2.
    1-CHE tutto ormai viene strumentalizzato politicamente da tutte le parti in campo.Certa gente ha dato la colpa ad alfano per gli incidenti a roma coi tifosi olandesi..
    voglio dire, mica alfano organizza il servizio d'ordine??
    2- che anche a me stà sul cazzo sta gente che parla ,parla ,parla.e poi a livello politico oltre a mettere na crocetta su una scheda quachje volta e linkare roba nella chat!!Non ha mai fatto nulla.

    Io comunque sono critico verso expo per quasi tutte le cose che hai detto, quella al punto 2 mi pare, riferito a coca cola e company..
    le giustificazioni che hai messo andrebbero bene in paesi normali, tipo francia, englad , non in italia,dove
    A- la classe politica(?), fa schifo e so ladri patentati, non tirano fuori na lira che è una, con 4 milioni di disoccupati invece che non beccano soldi.
    B- e in più fanno affari loschi, cose losche, copn persone losche.tipo appalti loschi haha, loschi ! loschi!TIPO expo losca.
    Poi certo nessuno è condannato ancora e processi on ce ne sono ,ma sapendo come funziona per ste lande..
    D'altronde se ragioniamo cosi, nemmeno andreotti era mafioso.
    perche non è possibile fare una cosa in modo innesto in italia?senza tangenti e roba simile, mentre poi la gente non sa come campare?
    non è giusto.

    Il fatto è che a me fa schifo invece sto paese, e vorrei distruggerlo.

    I black block non capiscono un cazzo e oltre ad avere il babbo piddino o di SEL che tanto li tira fuori dai guai,sono infiltrati e aiutati dagli sbirri per far diventare sempre una protesta pacifica e giusta in guerriglia, dimodochè, esiste solo la violenza e nessuna ragione per la protesta.
  22. Anabasi 28 settembre 2015 ore 23:54
    Concordo con tutto quello che hai detto, appieno,condiviferei lieto alla scampagnata e zaino in spalle panino e beveraggio... Ma non condivido la tua scelta. Io sono noExpo essenzialmente perchè non voglio essere coinvolto in questo gioco perchè non condivido nessuno dei principi che sono alla base di tali manifestazioni. Non accetto il modello socio-economico legato allo sviluppo agricolo che EXpo ci propina. Ah forse ciò che non condivido nel tuo testo ora è emerso. Quando passi dal testo argomentativo, in cui escono dei dati giusti, ai tuoi esempi opinabili e distcutibili, soprattutto nel punto in cui si parla del ciboe dei prezzi ecc...
    Io sono noExpo e il primo Maggio ho scelto di scendere in piazza a Milano.
  23. VirPaucisVerbo 29 settembre 2015 ore 09:21
    @Anabasi: Purtroppo non sono riuscito a farlo percepire. Anche io sono NO-EXPO (risulta forse da qualcuno dei miei commenti). Il senso del mio post era semplicemente quello di evidenziare come la gran parte dei "no-expo" si sia limitata appunto a quella manifestazione violentata dai black bloc e stop (non intendo dire che tu rientri in questa categoria, non fraintendermi) ma dalla sinistra (quel poco che ne è rimasto) mi sarei aspettato di più, molto di più. Una contro-expo, per esempio, coinvolgendo le cooperative dei paesi del cosiddetto "terzo mondo", una dimostrazione di economica equo-eco-solidale, un presidio permanente di fronte agli ingressi eccetera eccetera...
    Però sono d'accordo con te: Expo propone una visione del mondo che è quanto di più lontano dal mio modo di intendere la gestione delle risorse alimentari. Solo, il volerci andare non mi qualifica come "pro-Expo" ma semplicemente come "curioso".
    Grazie per le tue parole!!!
  24. Anabasi 29 settembre 2015 ore 23:36
    Le iniziative noExpo hanno vissuto un paio di anni di lotte incentrate soprattutto sulla informazione e sulla disinformazione. Parlare dei black block non ha senso, è come parlare del niente e relegare in secondo piano le discussioni sull'Expo. Poi, andare o meno all'Expo son scelte personali, l'importante è essere consapevoli su cosa c'è dietro a tali eventi.
    Alla prossima discussione

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