mi hanno spostato i sogni un pò più lontano a destra

19 gennaio 2016 ore 11:34 segnala
Che mi sono svegliata con la sinistra.
Non mi piace quello che provo stando al centro di questo cerchio.
che Poi non ci voglio neanche stare e mi sposto fuori dai bordi.
Il problema è quando anche stando li da sola,volutamente antisociale, qualcuno ci si infila nel mio spazio.
che la cosa che apprezzi di più di certi amici ,il momento migliore della serata è quando afferrano la maniglia della porta e se ne vanno.
Lo so che scrivo sempre post negativi,ma è normale.Non scrivo se sono in modalità positiva.Non so perchè ma funziono così.
E dunque mi serve uno psicologo,perchè la figura professionale della suddetta categoria esiste per persone come me che non parlano con nessuno e ogni tanto sentono il bisogno di esprmersi a voce.che la voce non si sa a cosa serve non viene usata.A volte anche per giorni .A volte per sfogare questo primitivo istinto di " vociare" lo ammetto,parlo da sola facendo finta di parlare con qualcuno al telefono.
Che mia madre forse se n'è accorta... e forse a ragione ha sentenziato che sono matta.
Che è proprio quello che volevo ottenere, difatti le scrivo su whatsapp frasi appositamente incoerenti e prive di senso a cui puntualmente non ricevo risposta .
E così anche su whatsapp scrivendo a mia madre sono completamente in preda a follia ,tematicamente disorganizzata.Monologata a monologo aggressivo.
In sostanza;Parlo da sola scrivendo a lei.
E che altro?
faccio altre cose discutibili come
mangiare i suoi cioccolatini per poi vomitarli.
esprimere il mio disappunto e disagio alimentare così .
Pensare che l'unico modo per non far pesare più la mia imbarazzante esistenza sia quello di farmi ricoverare in una qualche clinica.Dove come già successe in tempi più remoti,mi imbottivano di farmaci che però facevo finta di assumere poichè finivano lanciati sotto al divano della stanza di svago comune.
che poi da ricovero in ricovero non ho tratto il benchè minimo beneficio.
Anzi ho sempre alzato un pò il tiro...finendo col peggiorarmi.Non so se per inziativa trasgressiva o invece con fare sub-cosciente.
mi dispiace di essere così.
vorrei essere come mi vuoi tu, te,lei,essi, loro.
ma io che posso farci? non sono nemmeno così complicata.
SONO UNA PERSONA COSì SEMPLICe DA FAR SCHIFO. Anzi mi sono semplificata fino a ridurmi al minimalismo grezzo, per far fronte alle richieste dei potenti e impotenti.
Sono così basica che questo post risulta di per sè svuotato di ogni significato.

walla.bla
wannab
wannac
wall- b.
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Che mi sono svegliata con la sinistra. Non mi piace quello che provo stando al centro di questo cerchio. che Poi non ci voglio neanche stare e mi sposto fuori dai bordi. Il problema è quando anche stando li da sola,volutamente antisociale, qualcuno ci si infila nel mio spazio. che la cosa che...
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19/01/2016 11:34:06
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Commenti

  1. eclex77 25 marzo 2016 ore 06:46
    Sei complessa, fortuna tua. Ti vedo come una hippie girl fallita. Ma puoi sempre recuperarti). Non sei la prima borderline della storia. Fattene una ragione. e scusa la semplificazione.
  2. eclex77 25 marzo 2016 ore 06:54
    https://youtu.be/LRpj9mCl0qg?list=PLS1i_mTTR3JaGSd7c7Vd65Oal3bm72Az4
  3. wallab 26 marzo 2016 ore 04:50
    una hippie fallita? sei gentile..ma non ho mai fatto i girotondi coi fiori in testa..per i fallimenti non so..di sicuro di fallimenti ne ho..ma se fossero fallimenti solo agli occhi degli altri e non ai miei conta?c
  4. eclex77 26 marzo 2016 ore 06:20
    i tuoi sono i fallimenti di un 20/22enne.non contano nulla. non sei stata Woodstock per motivi anagrafici, e conta poco anche questo. pero' sei stata una bambina che sbracciava e si agitava sul seggiolone fino a rischiare il tonfo. e balleresti nuda in un campo di girasoli, da sola o no. cosi' come balleresti da sola in casa piedi nuda a piedi nudi in pieno inverno. e riempiresti di sorprese persone in sintonia con te. sei u fuoco d'artificio compresso e depresso da situazioni sentimentali e familiari. anticonformista e mezza matta. vivi quello che ti rende unica e sbattitene di chi rifiuta la tua intensita' e complessita' mentale. scusami per la confidenza che mi prendo. mi faccio perdonare (spero)
    https://youtu.be/LRpj9mCl0qg?list=PLS1i_mTTR3JaGSd7c7Vd65Oal3bm72Az4
  5. wallab 26 marzo 2016 ore 12:32
    Sono stata a los angeles e poi san francisco..ma decisamente troppo tardi,io ad heiht ashbury non avevo fiori in testa,anzi tutt'altro in testa..e niente pipette da crack in mano...tsk..se lo fai ora ti becchi come minimo 10 anni

    https://goo.gl/photos/JVNp7KxfjSRQaAh4A

    e io ti rispondo così << https://youtu.be/bch1_Ep5M1s
  6. eclex77 28 marzo 2016 ore 11:43
    e' una forma mentis, non presuppone il girare per martellago con girlade di fiori né tantomeno crack. Basta solo avvicinarsi e frequentare un certo tipo di persone, rare in questi anni lugubri, ma non rarissime.
  7. Fuego.77 03 aprile 2016 ore 02:58
    io invece, mi perdonerai spero, ma non credo a nulla di quello che scrivi.Forse ti sarai convinta che sia così...ma neanche troppo !
  8. wallab 04 aprile 2016 ore 23:32
    hai ragione fuego...mi sono inventata tutto,non c'è nulla di reale
  9. wallab 04 aprile 2016 ore 23:42
    ho scritto ste fantasie poco fantasiose per far sì che le persone leggendo scaricassero qui il loro odio per me..o per se stessi ..ad ogni modo.peace and love e live and let it Beth
  10. Fuego.77 04 aprile 2016 ore 23:45
    Scusa, davvero ! Però, bòh...forse interpreto male io ma non sembri affatto una che sia stata (o che necessiti) ricoveri coatti in cliniche psichiatriche. Poi, oggi mi pare fin troppo abusato il termine borderline che sta anche perdendo di senso (se mai ne abbia veramente avuto).Sei adolescente e vivi le paronoie (più o meno ingigantite) di tanti altri adolescenti che si sentono fuori luogo/tempo dovunque senza dover per forza di cose ricorrere ad alcool, droga, cliniche e quant'altro ! Forse ( e qui l'azzardo è assai soggettivo quanto rischioso da parte mia) devi solo maturare un po' !!!
    Affettuosamente,
    F.
  11. wallab 05 aprile 2016 ore 00:05
    io non ho mai usato il termine borderline..che poi non so nemmeno cosa significhi sinceramente.
    che io sono stata in cliniche mi avvalgo della facoltà di fre la gnorri che puoi crderci o no.io non sono qui per convincere nessuno...tra l'altro cosa vergognosa e nessun vanto per ciò.Ti ringrazio per l'adolescente e il consiglio di maturare...mi fa un sacco ridere perchè non sai quanti anni ho...sul profilo ne ho dichiarati 80....capisci che cozza un pò con il crescere e la maturazione...ma anche li ho inventato tutto,che diamine!
  12. wallab 05 aprile 2016 ore 00:06
    ho dimenticato una cosa fondamentale: importante è il fatto che qualcuno si soffermi a leggere ste cose! incredibile
  13. Fuego.77 05 aprile 2016 ore 00:36
    Chiedo venia, mi sono spiegato malissimo io !
    Intendevo dire che sei stata in cliniche, ti vedono (ti senti) bordeline, la droga, lo schifo intorno (e anche dentro ?) a te....tutto ciò per qualcosa che, semplicemente, è ingigantito. Una sorta di 'problema insormontabile' che in realtà non è altro che quello che alcuni Artisti hanno definito "il male di vivere" e che, paradossalmente, per alcuni di loro ha costituito anche la loro fortuna. Baudelaire, Cobaine,J.Morrison, Sid Barret.... non sarebbero mai diventati quel che sono stati senza il loro "male di vivere" (reso ancor più profondo ed esasperato/esasperante dall'alcool, droga ecc...).
    In realtà, credo che se si tocca davvero il fondo al punto tale da averne la nausea già appena svegli al mattino,e se se ne vuole DAVVERO venir fuori, bèh...è necessario fare un po' di conti con la propria "maturità", ovvero la capacità di ristabilire il giusto peso delle cose e dare a queste il significato che davvero hanno soprattutto per noi. Si può essere adolescenti anche fin oltre i cinquant'anni sai.Specie oggi....l'età anagrafica può non aver significato (talvolta) ! A volte, senza cliniche o droghe o religioni..., è sufficiente guardare alle cose in modo diverso, con occhi diversi. Ristabilire un dialogo vero soprattutto con se stessi e poi col resto del mondo. Bòh, spero di non averti infastidita troppo .
    òh, ma quanti anni hai alla fine ???? XD
  14. Fuego.77 05 aprile 2016 ore 00:38
    Si, è vero...io mi soffermo spesso(e qualche volta rompo anche le scatole :P) ogni volta che mi capita di....rivedere quasi me stesso di parecchio tempo fa !!!
  15. wallab 05 aprile 2016 ore 01:18
    sai davvero trovo intelligente e acuta la tua frase ".. il fondo al punto tale da averne la nausea già appena svegli al mattino,e se se ne vuole DAVVERO venir fuori...." che può anche apparire consueta ma che inasprisce il tutto ..che è una visione a cui non do retta finche non me lo fanno notare ,forse un giorno ti ringrazierò anche solo per avermela data in mano sta cosa orrenda,mostrata e fatta ingoiare,si .
  16. Fuego.77 05 aprile 2016 ore 01:40
    Bèh, è soltanto una questione di sacrificio che si chiede a se stessi: sei disposta a pagare questo prezzo anche molto elevato ?? Se ti risponderai in maniera davvero affermativa, sai già quale sarà il prezzo e,un giorno, ringrazierai non me, che neanche esisterò più e cmq non più di quanto esista adesso, ma ringrazierai te stessa con le lacrime di gioia negli occhi !
    Un semplice, modesto,anonimo AUGURIO !!!
    F.
  17. Alcest1974 09 gennaio 2017 ore 03:42
    chiunque scriva parte dall'insopprimibile emergenza di "esorcizzarsi" ed esorcizzare quello che lo consuma dentro e che urla per uscire fuori. Quello che pensano gli altri, viene-eventualmente-soltanto dopo. E non è necessario che l'esperienza sia reale, nei dettagli. Che sia stata esagerata o romanzata. Conta quel grumo che si ha dentro e si vuole esprimere. Giudicare un'esperienza scritta non ha davvero senso. La si può solo leggere e "vivere". Chi scrive non vuole insegnare nulla. Ma che non gli si "brandiscano" contro insegnamenti preconfezionati. E' uno spaccato. Con quale superficialità pretendiamo di ricostruire una persona, una vita? Scrivi cose negative? Che importa? Così, per te, dev'essere. Almeno adesso. E, poi, è dalle esperienze più dolorose che vengono le parole e gli insegnamenti migliori. Da Te a Te. E di rimando a noi. Che, leggendoti, decidiamo di dividere un fragmento di te. Di incrociare per pochi attimi e in un pugno di parole il tuo universo..

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