Alle parole che non ho detto

31 marzo 2015 ore 22:09 segnala
“A volte ancora mi pento di tutte le cose che non ho detto, cose importanti che ho tralasciato, un po’ per stanchezza un po’ per mancanza di coraggio. A volte ancora mi chiedo come sarebbe andata se. Se avessi fatto qualcosa, se avessi reagito, urlato, sbattuto i pugni, se mi fossi esposta un po’ di più, senza quella paura di sembrare debole. Se non avessi dato per scontato tante cose, troppe forse. Se non avessi pensato “non ho voglia di far casino per persone che non ci hanno pensato due volte a far di testa loro senza neanche spiegarsi” solo per difendermi dagli altri, da tutti quelli che da un giorno all’altro non c’erano più, all’improvviso. Il punto però è sempre quello. Mi mancano le risposte alle domande che non ho fatto e che alla fine rimangono sempre nascoste da qualche parte dentro, alle accuse, alle parole che non ho detto. Mi ero promessa di non avere rimpianti, e credevo di esserci riuscita, buttandomi, rischiando, vivendo a pieno ogni giorno. Probabilmente te ne accorgi solo dopo di certe domande, sensazioni, questioni irrisolte, cose che non avresti neanche mai immaginato di poter pensare, un giorno. Probabilmente va così, e tu puoi solo conviverci. Puoi solo ripeterti che va bene, si, va bene. Forse va anche meglio, così.
Il tuo sorriso sarà lo stesso, solo che sorriderà per gioie diverse. Le tue lacrime saranno le stesse, solo che piangeranno per dolori diversi.

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“A volte ancora mi pento di tutte le cose che non ho detto, cose importanti che ho tralasciato, un po’ per stanchezza un po’ per mancanza di coraggio. A volte ancora mi chiedo come sarebbe andata se. Se avessi fatto qualcosa, se avessi reagito, urlato, sbattuto i pugni, se mi fossi esposta un po’...
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31/03/2015 22:09:27
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Commenti

  1. AllegroRagazzo.Morto 01 aprile 2015 ore 15:59
    ciao, normalmente a pensarci bene sono più quelle parole o intenzioni, o pensieri mai messi in pratica o semplicemente rivelati, che effettivamente ciò che poi (mi) ci abbia caratterizzato per gli altri o con gli altri.

    Parole dette semplicemnete in silenzio, parole che (forse) non pesano e (non) tolgono il sonno, parole che però si conficcano nel profondo e lì giacciono il tempo congruo perché ci se ne ricordi.

    Il più delle volte il tempo è passato come l'attimo stesso nel quale il pensiero che ci riporta su codeste parole sia stato partorito. Esiste però fortunatamente, a torto o ragione, altro tempo e con esso, infiniti attimi e pensieri ancora...

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