Monet

30 marzo 2019 ore 11:41 segnala

Alla fine degli anni ’90 dell’Ottocento Monet si dedica alla serie delle Ninfee, facendosi travolgere dal processo creativo e rimanendo costantemente insoddisfatto dell’esito delle sue tele, che contemporaneamente diventano sempre più grandi.
Lo stesso soggetto viene rappresentato da angolazioni leggermente diverse, in varie ore del giorno, in differenti stagioni e con una luce sempre differente.

La prima parte del ciclo pittorico fu presentata al pubblico nel 1909 e riscosse un grande successo e Monet decise di donare alla Francia una parte della serie, esposta ancora oggi presso il Museo de l’Orangerie a Parigi.
Monet stesso partecipa all’allestimento dei dipinti, che sono enormi e distribuiti in due sale a pianta ellittica.
L’artista desiderava che queste opere permettessero al pubblico di immergersi in un paesaggio naturale e anche per questo l’illuminazione è completamente naturale.
Monet muore nel 1926 ma la sua casa e il giardino con le sue Ninfee sono ancora lì, come fossero la testimonianza viva delle ispirazioni di Monet.
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« immagine » Alla fine degli anni ’90 dell’Ottocento Monet si dedica alla serie delle Ninfee, facendosi travolgere dal processo creativo e rimanendo costantemente insoddisfatto dell’esito delle sue tele, che contemporaneamente diventano sempre più grandi. Lo stesso soggetto viene rappresentato da ...
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30/03/2019 11:41:42
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