Onore a Fabrizio Quattrocchi

14 aprile 2019 ore 13:15 segnala


Era il 14 aprile 2004, sono già trascorsi 15 anni, ma ricordo come fosse ieri quel video di Fabrizio con una shemagh azzurra che gli nascondeva il volto, inginocchiato, legato, umiliato. «Posso levarmela?» chiedeva, aggiungendo «…così vi faccio vedere come muore un Italiano..». Non glielo consentono, lo giustiziano in una fossa. Agghiacciante. Sconvolgente. Commovente. Straziante. Ma io ho provato anche orgoglio, tanto orgoglio per lui che, in un mondo in cui i Valori vengono sbeffeggiati, in cui la Patria viene vilipesa, credeva e difendeva ancora una “sostanza” che una volta si chiamava Onore. Sì, è stato un Eroe; un antico eroe greco, di quelli di cui raccontava Omero, un antico eroe romano, di cui scriveva Tito Livio; ha rappresentato un’Italia che esiste e resiste, che non vuole morire. Dovremmo insegnare di lui ai nostri figli nelle scuole, intitolargli strade ed istituti, scriverne e parlarne molto.
Invece no, perché nell’Italia di oggi se sei patriottico sei fascista, se sei orgoglioso d’essere Italiano sei razzista, se ti batti per difendere i veri valori sei pericoloso e devi essere zittito. Gli eroi di oggi non devono essere questi, devono essere i “diversi”: diverso colore, diverso sesso, diversa famiglia. Persino chi delinque viene celebrato: si intitolano aule del Senato a chi ha cercato di ammazzare un Carabiniere (e…”sui colpa”… ci ha rimesso la vita); si intervistano e si invitano ad insegnare nelle aule universitarie ex fanatici ed ex brigatisti, si difende l’indifendibile. Tutti individui che, in terra straniera, di fronte alla forca, farebbero di sicuro la morte del coniglio. Dovremmo vergognarci, anzi, dovrebbero vergognarsi.
E’ per questo che Fabrizio è stato dimenticato, volutamente. Questa minoranza guasta, immorale, arrogante, degenere, controllando “ad voluntatem” media e cultura, lo ha etichettato come uno squallido contractor, un mercenario che amava la guerra. Per questa gente la voce di Fabrizio è da mettere a tacere, persino il suo ricordo dev’essere occultato il più possibile: Fabrizio è un’insidia, perché parla di Patria, perché parla di Onore, perché difende valori antichi che vanno sepolti.
Non bisogna tacere, occorre ricordare e rendere onore a chi l’ha meritato; chi rimane in silenzio non ha mai ragione.
Ancora grazie, Fabrizio.
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« immagine » Era il 14 aprile 2004, sono già trascorsi 15 anni, ma ricordo come fosse ieri quel video di Fabrizio con una shemagh azzurra che gli nascondeva il volto, inginocchiato, legato, umiliato. «Posso levarmela?» chiedeva, aggiungendo «…così vi faccio vedere come muore un Italiano..». Non g...
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14/04/2019 13:15:23
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Commenti

  1. clivia61 14 aprile 2019 ore 13:26
    R.i.p. :cuore
  2. 63klimo 14 aprile 2019 ore 13:48
    concordo
  3. Fiore.diCampo2012 14 aprile 2019 ore 13:54
    Perfettamente d'accordo con quanto da te scritto!!! Vergognoso che sia stato ''dimenticato'' in quel modo dalla Società.
  4. antioco4 14 aprile 2019 ore 15:06
    bel post e grande Fabrizio ciao saf kissssssssssssssssssssss
  5. x.darklady 14 aprile 2019 ore 18:44
    63klimo:ciao
  6. x.darklady 14 aprile 2019 ore 18:45
    Fiore.dicampo2012: neanche i telegiornali lo hanno ricordato!
  7. x.darklady 14 aprile 2019 ore 18:45
    Fiore.dicampo2012: neanche i telegiornali lo hanno ricordato!
  8. x.darklady 14 aprile 2019 ore 18:46
    Antioco4:ciao
  9. x.darklady 14 aprile 2019 ore 18:47
    Clivia61:ciao
  10. 63klimo 14 aprile 2019 ore 20:18
    :bye
  11. 1965spiritolibero 15 aprile 2019 ore 10:47
    al di la' di ogni polemica e strumentalizzazione che si e' fatto a livello politico e non solo della morte di un uomo dico solo riposa in pace.forse oggi solo questo post ti ricorda. :rosa

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