Tre pezzi del tuo corpo

23 luglio 2020 ore 22:03 segnala
E ricongiunsero ancora le bocche, perché la loro
carne divorava un’eterna sete di desiderio.
- Paolo Silenziario, Antologia Palatina, V 255


I. Sei l'immagine residua
e mi strazi le palpebre

Eri l'esedra perfetta, selvatica
la ninfa che rivela la vita

I tuoi fianchi hanno fatto l'uomo
la tua bocca bestia, digiuno

Un dito, un braccio, l'intero corpo
per quei fianchi...

II. Nuda eri oscena
come le tempeste
Sfidavi la misura, il buon senso

Amavi lo sguardo prima del tocco
Eri la mostra delle vanità più belle

Farti mia non era soddisfare la sete
ma modellare il calice

attorno al tuo gemito

III. Ti ho scolpita nel culto dell'Es
delle tragiche ferite

Tu volteggi fra stuoia di orgasmi
celebrando la Donna viva


Fabio



Gustav Klimt - Danzatrice di Cabaret


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E ricongiunsero ancora le bocche, perché la loro carne divorava un’eterna sete di desiderio. - Paolo Silenziario, Antologia Palatina, V 255 I. Sei l'immagine residua e mi strazi le palpebre Eri l'esedra perfetta, selvatica la ninfa che rivela la vita I tuoi fianchi hanno fatto l'uomo la tua...
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23/07/2020 22:03:06
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