Oggi
pomeriggio stavo scrivendo un pezzo per il blog, un pezzo sulla
pillola abortiva RU486. Avevo scritto un bel pezzo, almeno dal mio
punto di vista, imperniato su un doppio aborto di una ragazza. Il
primo all'età di 18 anni, chi ha più o meno la mia età si ricorda
come succedeva. Partenza all'alba inventando una scusa di una gita
scolastica, arrivo all'ospedale o al centro designato, anestesia, nel
primo pomeriggio firma e poi di corsa in corriera o treno verso la
propria casa. Il secondo invece con la pillola abortiva RU486, in età
adulta, con un compagno a fianco, ma col dolore psicologico di
sentire piano piano scivolare quella cosa che si attacca al ventre e sembra che
non voglia abbandonarti. Cercavo una chiusura, e chi meglio di una
donna può darti una mano in un argomento come questo. Chiamo mia
moglie, gli lascio pc, sedia e tastiera e vado al bagno. Torno dopo
due minuti e lei è lì che piange, si alza mi abbraccia e mi dice:-
cancellalo, ti prego-. Piange, è un fiume in piena e io da uomo,
egoista e insensibile ho dimenticato che esattamente dieci anni fa
stavamo, o meglio stava, nella stessa condizione...........
Questa
la dedico ai politici "uomini" e sopratutto ai prelati che parlano di
cose a loro sconosciute
hasta luego
















