Avevamo esagerato quella sera con tutti gli amici.
Avevamo tirato a tardi, Filippo e Guido furono gli ultimi ad andarsene.
La mattina alle 10 io aprii gli occhi e tu stavi cianotico e col respiro in affanno.
Il panico, e la chiamata al 118.
Il dottore, l’infermiere e il portantino dissero che era un infarto in corso.
La risposta fu:
-lei non è parente non può salire sull’autoambulanza.-
Mi precipitai in strada e presi l’auto.
Guidavo ad una certa distanza per non creare problemi al mezzo di soccorso.
Parcheggiai e entrai di corsa nel pronto soccorso e chiesi.
La risposta fu:
-lei non è parente, legge sulla privacy.
Aspettai due ore senza riuscire a pensare a niente.
A chiunque domandavo la risposta fu sempre la stessa.
Con gli occhi lucidi affacciato alla finestra vidi una scritta sul muro di fronte.
Si alla famiglia, no alle coppie gay.
Fissavo quel muro e continuavo a piangere.
Una mano mi toccò e mi riportò alla realtà.
Era Carla la sorella con gli occhi lucidi.
-Cosa fai qui domandai.-
-Come non lo sai, Enrico è morto due ore fa………..
Hasta luego e DI.CO. cazzo!!!!!
..dedicato.....
05 maggio 2008 ore 17:19
Avevamo esagerato quella sera con tutti gli amici.
Avevamo tirato a tardi, Filippo e Guido furono gli ultimi ad andarsene.
La mattina alle 10 io aprii gli occhi e tu stavi cianotico e col respiro in affanno.
Il panico, e la chiamata al 118.
Il dottore, l’infermiere e il portantino dissero che era un infarto in corso.
La risposta fu:
-lei non è parente non può salire sull’autoambulanza.-
Mi precipitai in strada e presi l’auto.
Guidavo ad una certa distanza per non creare problemi al mezzo di soccorso.
Parcheggiai e entrai di corsa nel pronto soccorso e chiesi.
La risposta fu:
-lei non è parente, legge sulla privacy.
Aspettai due ore senza riuscire a pensare a niente.
A chiunque domandavo la risposta fu sempre la stessa.
Con gli occhi lucidi affacciato alla finestra vidi una scritta sul muro di fronte.
Si alla famiglia, no alle coppie gay.
Fissavo quel muro e continuavo a piangere.
Una mano mi toccò e mi riportò alla realtà.
Era Carla la sorella con gli occhi lucidi.
-Cosa fai qui domandai.-
-Come non lo sai, Enrico è morto due ore fa………..
Hasta luego e DI.CO. cazzo!!!!!
9280126
Avevamo esagerato quella sera con tutti gli amici.
Avevamo tirato a tardi, Filippo e Guido furono gli ultimi ad andarsene.
La mattina alle 10 io aprii gli occhi e tu stavi cianotico e col respiro in affanno.
Il panico, e la chiamata al 118.
Il dottore, l’infermiere e il portantino dissero che era...

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05/05/2008 17:19:59
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heca 05 maggio 2008 ore 19:09
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movidah 05 maggio 2008 ore 21:57
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sytry82 06 maggio 2008 ore 02:01
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dolcesexi84 06 maggio 2008 ore 14:54
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heca 06 maggio 2008 ore 19:43
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mita1 07 maggio 2008 ore 00:20
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stellina1976 07 maggio 2008 ore 08:19
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MioCapitano 07 maggio 2008 ore 13:48
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catsuit 08 maggio 2008 ore 20:28
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pimp.theOne 10 maggio 2008 ore 15:24
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ANIMA29straniera28 21 maggio 2008 ore 22:02
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