In anticipo di un mese…ma è sempre meglio prepararsi prima…
….…c’è un posto in cisgiordania che mi pare si chiami Betlemme, un bel posto con gli ulivi, filo spinato e da qualche anno anche un bel muro, è pieno di gente incazzata e io so’ perché. Ci vivono nei dintorni di questo bel paesello due persone di nome Giuseppe e Maria. Maria è incinta e sta per partorire,niente di grave se non fosse che devono viaggiare parecchio e attraversare un posto di blocco con soldati incazzati e nervosi. Arrivati al posto di blocco, Maria comincia ad avere dolori forti, il figlio gli sta per nascere, si teneva la pancia con le mani e supplicava il soldato di farli passare. Il soldato affermò che non poteva sollevare la sbarra, era necessario che prima controllassero se quella era una pancia vera o piena d’esplosivo, o se nascondesse una cintura da kamikaze. Gli ordinarono di spogliarsi, nuda, così in mezzo alla strada e davanti a tutti. Giuseppe s’intromise, urlò di lasciarla stare, che sua moglie aspettava un figlio. –Non ne siamo sicuri- dissero i soldati. Giuseppe non sapeva cosa fare, rimase un po’ perplesso, non sapeva come spiegare la situazione.. Maria col suo sguardo dolce lo supplicò di non rivelare la verità.. il militare riformulò la domanda- sei sicuro? Sicuro che non ci sono esplosivi? Lui disse di si, il militare pensò che stava dicendo una bugia, lo prese per un braccio e piegandoglielo lo mise a terra, in ginocchio.
Maria urlò- no, non è così che deve andare, non è quello che mi è stato annunciato-.
Il militare non capiva, che strana storia era questa? Prese il fucile e con il calcio diede un gran colpo sul ventre di maria per vedere cosa c’era dentro, mentre un altro militare teneva sotto tiro Giuseppe. Maria non fece una smorfia solo un piccolo gemito e sempre con gli occhi tranquillizzò Giuseppe. Sul viso di maria solo una piccola lacrima, che si trasformò in un sorriso verso Giuseppe come a dire amore, non ti preoccupare. Il dolore aumentò e maria sentì il bisogno di sdraiarsi per terra, quel figlio spingeva ed era ancora nel posto sbagliato. Il soldato era ancora più nervoso, e pensava che stesse tirando fuori un’arma. Forse non sapeva, forse era uno stupido. Partì un colpo, secco,netto, sordo. La colpì in piena fronte, Giuseppe rimase immobile con le mani sul volto a coprirsi gli occhi……Buon natale!!!!!
















