Più seguiti Ultimi post I tuoi preferiti Scrivi post Zap uomini Zap donne
Blog preferito da 52 persone
Metti nei preferiti 11.820

C'è memoria e memoria

ZioJack45 26 gennaio 2008 ore 18:12
Nonno  Pietro morì che avevo dodici anni, abbastanza grande da ricordare le sue storie, la sua filosofia di vita. Per quaranta anni elettricista all’Atac, no lampadine ma linee aeree. Forse non tutti sanno che una volta tram e filobus la facevano da padrone. Poi arrivò l’era pulita del petrolio. Nonno Pietro per quasi tutta la sua esistenza ha fatto il turno di notte, e come gli piaceva raccontare che per una vita è stato sempre il primo a percepire lo stipendio, come faceva? Semplicemente si addormentava a fine turno sul bancone del cassiere e quest’ultimo lo doveva svegliare per entrare a lavorare. Lo ricordo come un piccolo grande eroe, per quella storia che vi racconto.
Era il 1944 e Nonno Pietro come tutte le notti con la sua squadra di elettricisti stava lavorando ad una linea aerea nei pressi di Piazza Vittorio, quartiere Esquilino. Erano i giorni dei rastrellamenti, delle perquisizioni e delle vacanze organizzate verso le colonie dell’
Europa settentrionale, le colonie con le docce per intenderci. Quella sera stava passando un drappello di ss che aveva rastrellato un gruppo di ebrei, lo stavano portando a via Rasella, per gli interrogatori di rito e per fargli il biglietto ferroviario di sola andata. Comunista convinto, nonché antifascista, amante della libertà e in più incazzatissimo con tedeschi e fascisti Nonno Pietro diete un’occhiata d’intesa ad un suo collega che sapeva già cosa fare. Doveva creare un diversivo, distrarre un attimo i militari tedeschi e questo fece. Stava in alto attaccato alle linee elettriche, che di notte erano spente, con i piedi sopra una specie di piattaforma aerea, si dondolò così tanto che quell’impalcatura venne giù. Un rumore della madonna, come diceva lui, tutti i militari si distrassero a vedere quell’uomo attaccato al filo come un circense, erano tutti con lo sguardo all’insù. Quello era il momento, prese per il bavero della giacca il primo ebreo che gli stava a portata di mano, e lo spinse sotto il camion officina. Questo svelto come una faina riuscì a nascondersi tra gli ingranaggi e l’albero motore. Un nazista fiutò qualcosa e si incazzo a morte con nonno Pietro, girò diverse volte intorno al camion, lo perquisì, ma del giovane ebreo neanche l’ombra. Nonno  Pietro si ritrovò il nazista incazzato che sbraitava, gli aveva puntato il mitra sul naso, si agitava, ma niente impassibile lo guardò negli occhi in gesto di sfida, bestemmiò in crucco e se ne andò con quei poveri cristi verso il loro destino. Arnaldo, così si chiamava il giovane ebreo, fu vestito come un operaio dell’atac appena i nazisti se n’andarono. Adesso il problema era dove metterlo, Arnaldo abitava nel ghetto e quindi niente rientro a casa, l’unico che poteva ospitarlo, se così si può dire con 5 figli piccoli ero proprio nonno Pietro. Così fece, se lo portò a casa, con il terrore di essere scoperto, con la paura di una perquisizione in casa, con lo spavento che qualche fascista dei vicini potesse denunciarlo. Il buon Arnaldo visse così per cinque giorni chiuso nell’armadio di casa, finché una sera se ne andò per raggiungere dei parenti a Napoli. Domani è il giorno della memoria, giusto ricordare, ma credo che lassù nonno Pietro è incazzato vedendo quello che succede in Palestina e starà domandandosi:- Arnaldo, è fascismo anche questo, Arnaldo è per questo che ti ho salvato? Arnaldo che cazzo fai!!????

 

Hasta Luego

 

8721388
Nonno  Pietro morì che avevo dodici anni, abbastanza grande da ricordare le sue storie, la sua filosofia di vita. Per quaranta anni elettricista all’Atac, no lampadine ma linee aeree. Forse non tutti sanno che una volta tram e filobus la facevano da padrone. Poi arrivò l’era pulita del...
Post
26/01/2008 18:12:59
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote

Commenti

  1. liquirizya 26 gennaio 2008 ore 19:46
    Che cazzo fanno un po' tutti!!! Siempre zio :bacio:rosa
  2. ivana56 26 gennaio 2008 ore 21:58
    :batadorme
  3. sole.56 26 gennaio 2008 ore 23:46
    :rosa .rosa Sempre in ritardo, ma il pensiero non manca............:batadorme serena Carmen
  4. liquirizya 27 gennaio 2008 ore 09:46
    Buongiorno zio e buona domenica...mi raccomando la pizza stasera: piena di mozzarella e non molto cotta! :-)))
  5. topa65 27 gennaio 2008 ore 10:37
    Cambiano i luoghi, cambiano i colori, cambia il nome che gli si da.. ma la merda resta sempre la merda.. Hasta Luego !
  6. sytry82 27 gennaio 2008 ore 11:27
    :rosa hasta luego.
  7. savy86 27 gennaio 2008 ore 17:45
    davvero un eroe tuo nonno....ce ne fossero di piu di persone cosi.....forse le guerre non esisterebbero neanche.....gli eroi del quotidiano cambiano la vita,il modo di pensare ed il mondo....
  8. topa65 27 gennaio 2008 ore 20:44
    E meno male che abbiamo trovato la foto che piace a Zio Jack, non la cambio più !! hasta Luego !! :ok
  9. Aural89 27 gennaio 2008 ore 20:48
    ...quanti fascismi ci sono e nemmeno nn li riconosciamo come tali... o peggio... li giustifichiamo!!!!! 0:-) un Bacio zio... Hasta Luego!!! :-)
  10. topa65 27 gennaio 2008 ore 22:14
    Piantare un ulivo a 70 anni è di buon augurio invece, vuol dire augurarsi di vederlo crescere.. Si tutti d'accordo per la foto, ma tu eri il più difficile di tutti da accontentare :ok Hasta Luego :fiore
  11. meri3palle 27 gennaio 2008 ore 22:36
    ...un saluto..... ciao zioJack:angel:ok
  12. MioCapitano 28 gennaio 2008 ore 09:54
    ...giorno jack... ...d'accordissimo... ..una 20ina di anni fà scrissi un pezzo proprio sul fatto che il popolo ebreo si era trasformato da perseguitato a carnefice e che Israele era la nazione con una politica + simile al nazismo in quel momento esistente sul pianeta... ...e le cose a tutt'oggi non sono cambiate molto... ...saluti da Mio...
  13. sytry82 29 gennaio 2008 ore 07:58
    hasta luego:ok
  14. nico.t 29 gennaio 2008 ore 18:20
    in nome della libertà quanti crimini si commettono ... ma quale libertà? Buona serata. Un abbraccio.Tullio
  15. topa65 30 gennaio 2008 ore 00:15
    Todos Bien? Hasta Luego :fiore
  16. agroedolce 30 gennaio 2008 ore 14:45
    ;-) Che dire sei tu, sei sempre il solito e forse per questo che TVB che sarò tua amica sempre xchè è vero tu sai colpire in fondo in fondo l'animo di chi legge!!!! Un bacio dal vento dei pazzi A&D
  17. topa65 30 gennaio 2008 ore 23:45
    è meraviglioso ai Castelli lo so, ci venivo spesso a pranzare ora è un pò che manco. Mi piace dove vivo, sono ad Ostia e quindi sicuramente migliore di Roma città, dove pur amandola immensamente non potrei vivere. Il mio è stato soprattutto un viaggio mistico, uno di quei viaggi che fai con piacere perchè sai che poi torni.. "Come è scritto nelle cose.." Buonanotte ZioJack :fiore Hasta Luego.
  18. ivana56 31 gennaio 2008 ore 22:11
    nel cielo ci sono stelle splendenti e sulla terra creature meravigliose' ma la speranza del mondo è nel sorriso dei bambini serena notte :staff :rosa
  19. topa65 31 gennaio 2008 ore 23:27
    Mi lasci morire sobria ? ;-( Hasta Luego :ok
  20. sole.56 01 febbraio 2008 ore 17:47
    Arrivato........:nono1......il ......... :ola weekend............:rosa Carmen
  21. agroedolce 01 febbraio 2008 ore 21:14
    0:-) Ho aperto anche qui il blog A&D
  22. ivana56 01 febbraio 2008 ore 22:06
    il tuo cuoreè un gabbiano che vola libero nei cieli della vita,lascialo andare senza paura,ti saprà condurre alla felicità :staff :batabacio

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.