era la prima volta che lo facevo..
Tra me pensavo che non sarebbe stato difficile.
Era notte fonda, il suo muoversi nel letto mi aveva svegliato.
Andai in cucina, mi versai un bicchiere d’acqua, risalii le scale con una gran voglia di farlo ma anche con la paura di farlo male.
Mi avvicinai quel corpo vicino al mio, sudavo per l’emozione e glielo porsi.
Con gli occhi bene aperti, allungò le mani e lo afferrò.
Iniziò a succhiarlo avidamente, le sue mani lo strinsero ulteriormente, con la vogliosa intenzione di svuotarlo.
Di svuotarlo, strizzarlo e di asciugarlo fino all’ultima goccia di quel caldo nettare.
I suoi occhi si spalancarono ancor di più quando lo sentì sgorgare copiosamente in gola, e per un attimo ebbi l’impressione che lo stringesse sempre più forte.
Con quel oggetto tra le mani e le labbra, era in estasi, era per il momento la sua fonte di desiderio.
Esausta poi iniziò a palpeggiarlo e mordicchiarlo, con un infinito gusto.
Poi quando tutto finì la sentii gongolare soddisfatta.
Fu solo allora che gli tolsi dalle mani delicatamente il biberon, la coccolai e oramai insonnolito attendevo il ruttino, che giunse per lasciarmi libero di ritornare tra le braccia di Morfeo.
Mia figlia Susanna se ne stava beatamente riprendendo sonno.
che notte
21 agosto 2007 ore 19:438023215
era la prima volta che lo facevo..Tra me pensavo che non sarebbe stato difficile.Era notte fonda, il suo muoversi nel letto mi aveva svegliato.Andai in cucina, mi versai un bicchiere d’acqua, risalii le scale con una gran voglia di farlo ma anche con la paura di farlo male.Mi avvicinai quel...

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21/08/2007 19:43:59
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Commenti
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sole.56 23 agosto 2007 ore 18:57
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Baja.Oklahoma 08 settembre 2007 ore 21:07
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Lei39 20 ottobre 2007 ore 14:23
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