
Era settembre dell’anno scorso e Bruno si è sposato. Con Bruno ho fatto i dodici mesi di naja, tra Taranto e Pratica di Mare. Quindi quando mi ha chiamato annunciandomi del suo matrimonio non ho potuto tirarmi indietro. Sono restio alle cerimonie, ma ci son dovuto andare per forza altrimenti mi sarei ritrovato in auto con i due futuri sposi. Fortunatamente Carla e Bruno si sono sposati al campidoglio e mi sono evitato la chiesa. Per me Carla era quasi una sconosciuta, avendola vista si e no una decine di volte in tutto e mentre andavo alla cerimonia, mi chiedevo come mai avessero invitato anche l’ex marito di Carla. La cerimonia durò poco meno di mezz’ora, avevo già avvertito i due novelli che non sarei andato al rinfresco organizzato non ricordo dove. Giunto al momento dei saluti e dei vari sbaciucchiamenti, mi trovai faccia a faccia con l’ex marito. Per niente turbato e dall’aspetto del tipico coatto romano era davanti a me nella fila per baciare gli sposi. A Carla strinse solamente la mano augurandogli giorni felici, mentre a Bruno prese entrambi le mani e in tono molto acido aggiunse:
-Allora com’è entrare in una caverna già usata?
Bruno mi sorprese, neanche tanto,conoscendolo, con un sorriso a quarantasette denti rispose:
-Bellissimo! Passati i primi 6 cm i rimanenti 20 sono come nuovi, proprio mai usati!!!!!
Bastardi si nasce!!!
Hasta luego
















