ZioJack http://blog.chatta.it/ziojack45/ Ultimi post inseriti da ZioJack45 it-IT Mon, 30 Aug 2010 00:04:59 GMT Sun, 12 Feb 2012 10:23:58 GMT 5 Chatta RSS Generator http://www.rssboard.org/rss-specification ZioJack | Blog 90 90 http://blog.chatta.it/ziojack45/ http://blog.chatta.it/images/ziojack45/logo.jpg La voglia di parlare.... http://blog.chatta.it/ziojack45/post/la-voglia-di-parlare-.aspx

















Lo vidi muoversi sotto la fioca luce notturna, veloce, si guardò intorno e si fermò a 2 passi da me.

Ciao, vuoi qualcosa da mangiare” gli chiesi mentre masticavo lentamente un tramezzino pollo e maionese.

Grazie, volentieri” rispose in maniera stentata e spaventata,”ma mi bastano anche le briciole”.

Se vuoi ho un cartone di vino, una schifezza, ma per mandar giù il pollo va bene”.

No grazie sono astemio”.

Ripresi a masticare il mio tramezzino allungandomi sulla branda, spinsi colla punta del piede sul tacco della scarpa e quella venne giù. Feci così anche con l'altra.

Al rumore sordo e secco si mosse e per un attimo uscì dal mio campo visivo.

tranquillo, mi sono solo levato le scarpe, cos'è hai nervi a fior di pelle?”

No è che col buio i rumori sembrano sempre più forti che non di giorno, anche se di giorno preferisco dormire, mi da fastidio la luce del sole”.

Cavolo, e chi sei un vampiro”.

Non feci in tempo a finire il discorso che subito la luce rossa lampeggiante e la sirena iniziarono a suonare.

Ispezione”.

Si accese la luce bianca, e lo vidi sparire in una fessura del pavimento......



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Mon, 30 Aug 2010 00:04:59 GMT http://blog.chatta.it/ziojack45/11724899/view.aspx http://blog.chatta.it/ziojack45/post/la-voglia-di-parlare-.aspx
senza titolo http://blog.chatta.it/ziojack45/post/senza-titolo.aspx

Una sera su facebook:

Giancarlo: “che dici se gli rompiamo la faccia?”

Io: “naaaaa meglio andare sotto casa e pagargli un caffè.”

Giancarlo: “se, pure il caffè a quell'infame?”

Io: “il caffè come scusa, ce lo prendiamo sotto braccio, lo portiamo al bar e poi gli diciamo che questa volta siamo venuti in pace, la prossima ci incazziamo.”

Giancarlo: “oh hai visto l'ora?”

Io: “s'è fatto tardi meglio andare a letto, anche se domani non si lavora.”

Giancarlo: “che fai lo spiritoso non si lavora domani e neanche i prossimi mesi.”

Io: “notte Giancà.”

Giancarlo: ” 'notte.”

Dopo un po' di giorni decidemmo di vederci al bar vicino l'azienda e di pianificare il primo incontro. Tra un caffè e uno sculettamento della barista decidemmo di farlo per il giorno dopo. Appuntamento alle otto del mattino sotto casa del signorino. Avevamo deciso per le otto sperando che quell'infame avesse un appuntamento di lavoro visto che era entrato nell'azienda con la spocchia del grande manager, aveva fatto master su master e sopratutto aveva studiato per diventare più cattivo di suo padre. Chiaramente non stando in azienda non potevamo sapere ne intercettare i suoi movimenti, poteva non essere in Italia, poteva stare in qualsiasi posto nel mondo. Erano anni che vagava per i quattro angoli della terra alla ricerca di qualche contratto, a divertirsi sicuramente si è divertivo ma di lavoro niente. Dopo una sigaretta fumata nervosamente nell'attesa e dopo un'altra e un'altra ancora decidemmo di muoverci.

Giancà, gli citofono che dici?”

Si ma se ti risponde?”

se risponde io sto zitto ma almeno sappiamo che è in casa”.

Mi avvicinai ai citofoni e appoggiandomi al portone per stare fuori dalla portata del video il portone si aprì.

Giancà è aperto, che si fa? Gli facciamo una sorpresa sulla porta di casa?”

Eccome no, voglio proprio vedere che faccia farà”.

Piano e in silenzio entrammo nell'androne, ma subito ci assalì il dubbio: scale o ascensore?

Io presi le scale e Giancarlo l'ascensore per trovarci due minuti dopo all'ultimo piano di quel palazzetto del centro storico di Poseidone. Quando arrivai ansimante Giancarlo era appoggiato al muro, direi appiccicato come un jeko, berretto e occhiali da sole scuri, insomma la controfigura di un perfetto ladro di appartamenti. Sul momento non sapevamo che fare.

Che dici suoniamo?” feci io.

Si così ci apre e il caffè ce lo fa con la moka” cazzeggiò Giancarlo.

Aspetta sento se ci sono voci o rumori all'interno. Mi avvicinai in silenzio e tesi l'orecchio alla porta e nel frattempo una folata di vento che entrò dalla finestra delle scale fece aprire di qualche centimetro il portone.

Giancà è aperto” feci io in un sussurro da cerimonia religiosa.

Ci guardammo in faccia e il cuore batteva a mille, quando eravamo arrivati eravamo incazzati come iene , ma adesso un po' di paura ci assaliva.

Che facciamo entriamo”

Entriamo”.

Conoscevamo l'appartamento avendoci lavorato dentro per arredarlo e quindi sapevamo bene da che parte andare.

Il portone si aprì silenziosamente e dentro non c'era nessun rumore eccezion fatto un leggero rumore di acqua che sembrò arrivare dal piano di sopra.

Credo che stia sopra ad annaffiare i fiori col tubo dell'acqua” feci io.

Sempre in religioso sussurro Giancarlo disse: “ Ma che facciamo lo spaventiamo? Gli facciamo BUUUHHH come ai bambini?”

Entrammo ancora nell'appartamento, eravamo nel salone da dove si vedeva la scala e il portone per andare al solarium, ma era chiusa e tutto buio. Il rumore dell'acqua continuava. Era in bagno e stava facendo la doccia. Meglio pensai, vedrai che sorpresa, lo sorprendiamo nudo e per lui sarà ancora peggio, la sorpresa sarà totale, si sentirà in trappola.

Giancarlo appoggiò la mano sulla maniglia e si sentiva chiaramente un tum tum tum, aveva il cuore che pompava come un cavallo alla fine del trofeo di Agnano. Mi guardò come dire: la galera per esserci introdotti in casa altrui non ce la leva nessuno!

Aprì lo stesso.

Dentro al bagno una nuvola di vapore non faceva vedere niente, lo scroscio dell'acqua a manetta aveva riempito il locale fino ad non vedere ad un palmo dal naso.

Ma aprendo la porta il vapore cominciò ad uscire e l'aria si stava facendo più limpida, guardammo verso il box della doccia ma non c'era nessuna figura dentro. Giancarlo fece un passo, salì il primo gradino del bagno e sparì dalla mia vista, scivolò in un secondo e andò a cozzare contro il mobile del bagno, atterrando però sul morbido.

Cazzo Maurì qui per terra c'è qualcuno” urlò Giancarlo dal terrore.

Scappammo di due metri e ci fermammo nel corridoio ansimando e con il terrore negli occhi. La porta rimasta aperta fece uscire tutto il vapore e non so con quale coraggio ci avvicinammo allo stipite del bagno. Per terra c'era il signorino che sorrideva, aveva un ghigno, un fermo immagine della sua faccia come a dire: vi ho visto, vi ho riconosciuto. Solo che era immobile e un rigolo di sangue gli scendeva dalla tempio fino al collo per poi scomparire dietro la nuca formando una piccola pozza.

Ma..ma... è morto Giancà!!”

Cazzo e adesso? Fece Giancarlo afferrando una statuina di capodimonte.

Che facciamo e cosa vuoi fare con quella cosa in mano?”

Ssshhhh!! Può darsi che ci sia qualcuno che gli ha spaccato la testa”. Disse Giancarlo. E mentre lo diceva brandendo la statua quella si ruppe in mille pezzi.

Secondo me è meglio che usciamo da qui e più velocemente possibile altrimenti tra impronte e statue rotte ci accusano di omicidio”. Dissi io.

Maurì ma secondo te s'è ammazzato da solo, è scivolato, ha sbattuto la testa e lì è rimasto?”

Penso proprio di si Giancà o ha fatto tutto da solo o siamo stati noi.”

Dai non scherzare, che si fa? Usciamo col rischio che qualcuno ci veda, che ci vuole poi a risalire a noi? Pensi che qualcuno non ci abbia visto?”

questi sono i momenti che se sei nato bastardo li metti in atto.

Giancà lo hai visto quel film....”

ti pare questo il momento di parlare di cinema? Io me la sto facendo sotto, già mi vedo dietro le sbarre con la consapevolezza di essere pure innocente”. Fece Giancarlo con un filo di voce rotto dalla paura e dal terrore.

No dai dicevo di quel film dove due ragazzi vanno a trovare ...non ricordo se un attore o regista in una lussuosa villa in California, lo trovano morto e fanno tutto per farlo sembrare vivo, lo portano a spasso addirittura in auto”.

Boh, che ne so, non ricordo” fece Giancarlo.

Ci guardammo in faccia non sapendo che fare e che dire. Poi l'emulazione del film prese il sopravvento.

Facciamo così Giancà, rimettiamo tutto a posto, puliamo tutto e aspettiamo l'ora di pranzo, usciamo, andiamo al porto e lo mettiamo sulla sua barca a vela, quella grande che hanno costruito i colleghi di Manfredonia. All'ora di pranzo al porto non c'è nessuno lo mettiamo sulla barca e partiamo”.

Nel frattempo che cercavamo di sistemare le cose lo sguardo di Giancarlo andò a finire su una borsa di pelle simile ad un porta notebook. Si abbassò a prenderla e l'aprì.

Tacci sua, guarda Maurì, guarda quanti soldi, è piena di mazzette da cinquecento euro. 'Sto stronzo e diceva che non aveva i soldi per i nostri stipendi”. E nel dire questo si girò e gli diede un calcio nello stomaco.

Okkei allora facciamo così lo rivestiamo, ci prendiamo i soldi, la barca, e ce ne andiamo da qualche parte, che ne dici Giancà?”

Così facemmo. La vestizione del cadavere fu una faticaccia ma anche una soddisfazione. Ci divertimmo a mettergli due calzini corti spagliati, uno giallo e uno rosso, che volete la fede calcistica, un perizoma leopardato di qualche sgualdrina che si era portato in casa, un paio di pantaloni in tela color verde smeraldo e la solita camicia azzurrina da manager...tiè!!

Lo prendemmo sotto braccio e percorremmo quei pochi metri da casa al molo tutto di un fiato, quasi in apnea. Nessuno incontrammo e nessuno ci vide a parte qualche pescatore ma da una cinquantina di metri, e per la loro vista potevamo essere tre ubriachi che stavano per prendere la barca.

Lo mettemmo seduto a poppa, sciogliemmo gli ormeggi e col piccolo motore uscimmo dal porto. Ora il problema era aprire le vele e far camminare quella barca. Fortuna volle che Giancarlo qualcosa ne sapeva, certo non era uno skipper, ma la barca si mosse anche senza il motore.

Giancà, che dici se lo facciamo colpire dall'albero della vela? Così sembrerà un incidente, non ci ha visto nessuno, siamo usciti in barca alticci, quasi ubriachi, il vento ha mosso la vela e lo ha colpito in testa. Fine della storia”.

Giancarlo stette un po in silenzio e poi fece,

E tutti 'sti soldi a chi li diamo al padre? Alla sorella? A me mi rode tanto il culo che questo aveva milioni in casa e non ci pagava, no io indietro non torno”.

Lo vidi armeggiare dentro uno sportello di poppa e quando ne venne fuori aveva in mano diverse, forse una decina di zavorre per sub, di quelle fatte di piombo.

Capii subito le sue intenzioni e quando il sole stava per calare gliele legammo tutte quante sul corpo, una piccola spintarella e il signorino andò a far mangime per i pesci. Sottocoperta trovammo cibo, acqua e una scatola di sigari. Seduti a guardare

le vele che si gonfiavano e le stelle che pian piano si accendevano ci accendemmo due sigari.

Allora capitano” feci io “qual'è la prossima rotta?”

Qualsiasi posto dove potremmo spendere i quindici milioni di euro che questo bastardo stava per nascondere”.




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Fri, 21 May 2010 13:06:59 GMT http://blog.chatta.it/ziojack45/11598296/view.aspx http://blog.chatta.it/ziojack45/post/senza-titolo.aspx
Rancore http://blog.chatta.it/ziojack45/post/rancore.aspx Camminava a testa bassa, immerso in chissà quale dei suoi pensieri che forse gli davano fastidio come un sassolino dentro agli anfibi che portava, o meglio che strusciava sull'asfalto. Maggiorenne o quasi, una ventina di chili di troppo, brufoli e l'ipod a palla nelle orecchie. Marciava come in un libro di King verso una metà che sicuramente gli stava sulle palle, la sua casa, i suoi genitori, o qualsiasi cosa che gli avrebbe provocato scazzi per tutto quel sabato pomeriggio. È il classico tipo che quando suona la campanella dell'uscita svogliatamente raccoglie le sue cose, prende lo zaino alla moviola e lentamente esce dalla classe senza salutare il professore di turno. Gli altri, i suoi “amici” sono già fuori che ridono, scherzano o programmano il sabato pomeriggio. Lui no, lui è diverso, introverso e timido, capace di fissarsi a guardare la vernice che lentamente si scrosta, che inesorabilmente lascia il ferro del cancello e si deposita per terra come una nevicata di colore sbiadito e arrugginito. È colpa sua se queste cazzo di cose lo distraggono? Ha un po' di amici, ma virtuali, naviga ore e ore nella sua camera fino a quando puntualmente sua madre gli rompe le palle dicendogli di studiare o che è pronta la cena. Ragazze tante, nel web, ha calli alle mani come un carpentiere, è capace di spararsi pippe per ore, abbassando la luce nella sua camera e mettendo musica dei metallica ad un volume che i vicini definiscono oscena. Quello di oggi è un sabato strano, nato maledettamente strano. La sveglia che ha fallito e suo padre che il sabato non lavora l'ha svegliato strappandolo dalle lenzuola a suon di bestemmie, gli ha urlato di alzarsi e rinfacciato, tornandosene a letto, di non fare un cazzo da quando è nato. Niente colazione è tardi e non può permettersi di arrivare ancora una volta tardi. L'interrogazione è stata uno schifo, gli mancava una tutina nera su sfondo nero e sarebbe stato un perfetto mimo. Tornado a casa lungo la strada provinciale da fare a piedi e senza marciapiede alcuni imbecilli su uno scooter gli hanno tirato uno schiaffo facendogli volare nel fosso fangoso il berretto dei New York yankee. Arrivato a casa l'ascensore era rotto e a piedi si stava facendo i cinque piani quando al terzo ha incontrato la portiera che stava lavando il pavimento. Ennesimo cazziatone, ennesimo rimprovero sul fatto di non rispettare il lavoro altrui. Apre la porta e in casa non c'è nessuno, intanto tra uno straccio e un secchio la portiera continuava a sbraitare. Apre il cassetto del comodino del padre, tira fuori la vecchia p38 tenuta benissimo dal genitore. Si fa respirando a pieni polmoni il corridoio, alza il volume al massimo dell'ipod e senza prendere la mira scarica il caricatore addosso alla portiera. Sangue e materia grigia rovinarono il lavoro certosino che aveva fatto la custode dello stabile, sedendosi sui gradini prese il cellulare e chiamò Mirko.

Mirketto, viè a vedè che cambogia che t'ho fatto...anzi prima chiama la polizia”



Hasta luego

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Sun, 06 Dec 2009 00:33:59 GMT http://blog.chatta.it/ziojack45/11292295/view.aspx http://blog.chatta.it/ziojack45/post/rancore.aspx
Vita da cani http://blog.chatta.it/ziojack45/post/vita-da-cani.aspx Negli Stati Uniti, Messico e Portogallo stanno addestrando e quindi useranno i cani nella lotta contro il commercio illegale dei dvd. A milioni ogni anno varcano i confini degli stati, nascosti nei bagagliai delle auto o nelle valigie, andando ad incrementare il vasto mondo di vendita clandestina. Gli animali addestrati fiutano il policarbonato con cui sono fatti i supporti, poi degli esperti valutano se sono falsi oppure no. Fin qui tutto bene se non fosse che se il cane trova un film di Federico Moccia va in overdose e ti vomita su i tuoi bagagli.

 

Hasta luego

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Sun, 15 Nov 2009 22:00:59 GMT http://blog.chatta.it/ziojack45/11249927/view.aspx http://blog.chatta.it/ziojack45/post/vita-da-cani.aspx
Preghierina della sera http://blog.chatta.it/ziojack45/post/preghierina-della-sera.aspx

È un po' di tempo che la sera mi dedico alle preghiere, no cosa avete capito, prego per far si che qualcosa accada. Nel silenzio della notte, quando anche l'ultimo provvisorio è passato con la moto scoppiettante a 200 all'ora, quando mi giro e rigiro nel letto, prego che qualcosa succeda. Da non credente, in questo momento forse un po' meno, chiedo a qualcuno lassù, sia Dio, Allah, Budda, Manitoù, e chi più ne ha più ne metta, che faccia qualcosa per noi. Ho pregato tempo fa Signore di fulminare quel nababbo canterino, dal colore indefinito, rovinato dalla chirurgia plastica, e con morbose attrazioni minorenni. E tu o Signore che hai fatto? Lo hai ucciso, lo hai fulminato, ma io, e sono stato chiaro a chi mi riferivo, non pensavo minimamente a Micheal Jackson. Inutile dire che mi hai deluso o Signore. E quando poi, pochi giorni fa, una sera, addirittura inginocchiato come i bravi bambini ai piedi del letto, con le mani congiunte, Ti ho pregato di levarci di mezzo quel bassetto coi capelli finti e tinti che ha inventato la televisione commerciale, che parla un inglese maccheronico,Tu che hai fatto? Hai fulminato niente meno che Mike Bongiorno. No dai, non ci siamo, a questo punto non so più chi dei due deve cambiare pusher. Sai che ti dico o Signore? Non prego più, per fartela facile facile ti allego la sua foto, e se non ci riesci neanche stavolta, mi vedrò costretto a rivolgermi ai riti woodoo......


in fede


hasta luego

 

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Mon, 21 Sep 2009 21:42:59 GMT http://blog.chatta.it/ziojack45/11128308/view.aspx http://blog.chatta.it/ziojack45/post/preghierina-della-sera.aspx
Ma allora non avete capito niente!!! http://blog.chatta.it/ziojack45/post/ma-allora-non-avete-capito-niente-.aspx

Queste 4 righe nascono in risposta a chi...maledetti a voi..(però Vi voglio bene), ha cercato, sperato che il perizoma del post "riposo" fosse il mio....ma dai!!! mi ci vedete con quel coso tra le chiappe? Troppo scomodo, starei lì a grattarmi il culo in continuazione:-)))  Nella foto si vede da dove viene quel ridotto indumento.....

ps. sono 20 anni che mi dorme vicino così

 

Hasta luego

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Wed, 09 Sep 2009 22:33:59 GMT http://blog.chatta.it/ziojack45/11100935/view.aspx http://blog.chatta.it/ziojack45/post/ma-allora-non-avete-capito-niente-.aspx
il solito predicar bene e...... http://blog.chatta.it/ziojack45/post/il-solito-predicar-bene-e-.aspx

 

 

La notizia è di qualche tempo fa, tra la fine di luglio e gli inizi di agosto, proprio nel periodo in cui si era accesa la polemica sulla pillola abortiva ru 486. Quando da ogni quadrante o latitudine la chiesa, tutta, si scagliava contro la pillola di Satana. Il giornale tedesco der spiegel raccontava di una banca cattolica tedesca la Pax Bank, quello che leggerete di seguito è l'introduzione, la presentazione della famosa banca con sede a Roma sul suo sito web........A Roma, come già in Germania e in alcune diocesi all’estero, desideriamo avvicinarci alla Clientela, comprenderne le esigenze in modo tale da poter proporre soluzioni su misura per ogni tipo di aspetto finanziario e fornire una approfondita consulenza. Poiché siamo una banca cattolica, abbiamo ritenuto ovvio aprire la nostra prima Rappresentanza estera a Roma, una città che occupa un posto speciale nella storia della Chiesa cattolica, in cui si avverte in modo particolare lo spirito che da oltre 2000 anni anima la Chiesa. A Roma ci sentiamo di casa: il cuore della Chiesa cattolica è il luogo in cui desideriamo offrire i nostri servizi. La nostra banca fu fondata in Germania per le istituzioni e i collaboratori della Chiesa cattolica. Nel corso dei decenni il legame tra la banca e la sua Clientela è divenuto sempre più saldo, come dimostrano i rapporti di lunga data, basati sulla piena fiducia reciproca. La Pax-Bank vanta una lunga e ricca tradizione. Grazie alle profonde conoscenze specifiche nel settore dei servizi finanziari per la Chiesa, la banca è in grado di elaborare soluzioni moderne e di mettere a disposizione le proprie capacità, oggi anche attraverso l’ufficio di Roma. Pur essendo saldamente legati alle tradizioni, recepiamo le innovazioni dell’era della globalizzazione e, pertanto, guardiamo in avanti in un’ottica di apertura propria dei nostri giorni. La Pax-Bank è sempre stata innovativa: per questo la sua filosofia imprenditoriale ha un futuro. Saremo lieti di fare la Vostra conoscenza e occuparci degli incarichi che vorrete affidarci. Vi aspettiamo per darVi il benvenuto tra la nostra Clientela.

Fino a qui niente di anormale, una comunissima banca che va a caccia di pecorelle smarrite con un buon portafoglio, e allora dov'è la notizia? La notizia è a dir poco sconcertante, poiché la Pax Bank ha reso noto alcuni suoi investimenti, dopo la pubblicazione di un articolo sul quotidiano tedesco: la somma di euro 580,000,00 nella compagnia inglese BAE System che produce armi; la somma di euro 870,000.00 in compagnie americane di tabacco, e dulcis in fundo, 160,000,00 nella Wyeth che produce pillole anticoncezionali. La banca si è scusata per aver “tradito” l'etica con cui è nata, ma per il momento la sua azione è rimasta alle scuse. Il solito predicar bene e razzolare male, specialmente dopo le dichiarazioni del pontefice sulla contraccezione e il valore della vita umana, contraccezione che per il sommo pontefice consiste nell'astenersi dal fare sesso. Chiaramente nessuna notizia sui media Italiani, hai visto mai di dover dare un dispiacere al pastore tedesco in quei giorni dolorante per un polso rotto!!

 

Hasta luego         

Lo trovi pure su:         http://www.movimentoparaculo.org/2009/08/pax-bank.html

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Thu, 27 Aug 2009 09:31:59 GMT http://blog.chatta.it/ziojack45/11071206/view.aspx http://blog.chatta.it/ziojack45/post/il-solito-predicar-bene-e-.aspx
Riposo http://blog.chatta.it/ziojack45/post/riposo.aspx

 

 

Assoluto relax

 


 

Hasta luego

 

 


 

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Mon, 17 Aug 2009 23:07:59 GMT http://blog.chatta.it/ziojack45/11052313/view.aspx http://blog.chatta.it/ziojack45/post/riposo.aspx
Gli anziani? Una risorsa http://blog.chatta.it/ziojack45/post/gli-anziani-una-risorsa.aspx

Oggi è il gran giorno. Oggi con tutto il centro anziani del pigneto nonno Carlo sarà ricevuto dal sottosegretario alla sanità On.**omissis**….si, si proprio quello. Quello dello scandalo del sangue infetto, quello dello scandalo delle ferrovie, quello dello scandalo degli ospedali che crollano…insomma sempre lui, da quarant’anni. Nonno Carlo si è svegliato presto stamattina, si è fatto la barba, e davanti allo specchio la sue pelle è ancora più rugosa e flaccida, ora pesa 53 kg, tre mesi fa ne faceva 90... "maledetto tumore" bestemmiò tra se e se. Sulla sedia appoggiata allo schienale c’era il suo giubbotto, il giubbotto mille tasche grigio topo che insieme ad Ahmed aveva un “pochino” modificato. Se ne intendeva il buon Ahmed, rifugiato palestinese della prima intifada del 1987, aveva imparato bene, da bambino come tutti i suoi coetanei. Caspita se pesava oggi quel giubbotto, forse avevano esagerato con il tritolo, e quanto aveva penato con suo nipote per poterlo avere e cazzarola quanto costava, erano partiti più di due mesi di pensione per poterlo acquistare. Rise pensando al tira e molla con l’esplosivo tra le sue mani e quelle del nipote. Si erano salutati con le lacrime agli occhi, piangendo l’uno sulla spalla dell’altro. Non c’era stato verso di far tornare indietro nonno Carlo, voleva chiudere in bellezza la sua esistenza. “Lo faccio per te, per tutti i giovani e per il loro futuro, lo faccio per gli anziani che capiranno il mio gesto e mi seguiranno, e lo faccio soprattutto per dare un avvertimento a questa razza di politici vergognosi”. Appuntamento alle 10 davanti il centro anziani, una decina di persone la delegazione. Viaggio breve su uno scuolabus messo a disposizione dal comune, guardandosi in giro capì che nessuno pensava a quello che sarebbe successo. La visita durò non più di tre quarti d’ora, avevano ascoltato le solite cazzate che raccontano i politici navigati e poco prima di congedarsi nonno Carlo con la prostata come alibi si fece accompagnare in un bagno. Fece passare una decina di minuti, tanto che il suo accompagnatore si allontanò. Sbirciò attraverso la porta e solo dopo essersi accorto che non c’era nessuno uscì e cercò la stanza dell’onorevole. Aveva un pacchettino ben incartato e con un bel fiocchetto, lo mostrò ad un segretario dicendogli che la delegazione con cui era arrivato se n’era dimenticato di consegnarli e che ci teneva molto consegnarlo all’onorevole. Quel vecchietto innocuo fu fatto entrare nella stanza dell’onorevole e quando fu ad un metro da lui aveva in mano lo spago per l’innesco. Lo guardò dritto negli occhi, con tutto il disprezzo possibile e gli disse”- "Ci vediamo all’inferno, verrò a trovarla nei giorni freddi" …


Gli anziani un problema? Chissà se un giorno potrebbero diventare una risorsa?


Hasta luego



lo trovi pure su: http://www.movimentoparaculo.org/2009/08/il-nonno-kamikaze.html


 

 

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Sat, 08 Aug 2009 22:15:59 GMT http://blog.chatta.it/ziojack45/11035890/view.aspx http://blog.chatta.it/ziojack45/post/gli-anziani-una-risorsa.aspx
la pillola del giorno anno lustro decennio dopo http://blog.chatta.it/ziojack45/post/la-pillola-del-giorno-anno-lustro-decennio-dopo.aspx Oggi pomeriggio stavo scrivendo un pezzo per il blog, un pezzo sulla pillola abortiva RU486. Avevo scritto un bel pezzo, almeno dal mio punto di vista, imperniato su un doppio aborto di una ragazza. Il primo all'età di 18 anni, chi ha più o meno la mia età si ricorda come succedeva. Partenza all'alba inventando una scusa di una gita scolastica, arrivo all'ospedale o al centro designato, anestesia, nel primo pomeriggio firma e poi di corsa in corriera o treno verso la propria casa. Il secondo invece con la pillola abortiva RU486, in età adulta, con un compagno a fianco, ma col dolore psicologico di sentire piano piano scivolare quella cosa che si attacca al ventre e sembra che non voglia abbandonarti. Cercavo una chiusura, e chi meglio di una donna può darti una mano in un argomento come questo. Chiamo mia moglie, gli lascio pc, sedia e tastiera e vado al bagno. Torno dopo due minuti e lei è lì che piange, si alza mi abbraccia e mi dice:- cancellalo, ti prego-. Piange, è un fiume in piena e io da uomo, egoista e insensibile ho dimenticato che esattamente dieci anni fa stavamo, o meglio stava, nella stessa condizione...........

Questa la dedico ai politici "uomini" e sopratutto ai prelati che parlano di cose a loro sconosciute



hasta luego


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Wed, 05 Aug 2009 19:58:59 GMT http://blog.chatta.it/ziojack45/11029468/view.aspx http://blog.chatta.it/ziojack45/post/la-pillola-del-giorno-anno-lustro-decennio-dopo.aspx
Sporchi immigrati http://blog.chatta.it/ziojack45/post/sporchi-immigrati.aspx   Non amano l’acqua, molti di loro puzzano perché tengono lo stesso vestito per molte settimane.

Si costruiscono baracche di legno e alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicino gli uni agli altri.

Quando riescono ad avvicinarsi al centro, affittano, a caro prezzo, appartamenti fatiscenti.

Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso cucina.

Dopo pochi giorni diventano quattro, poi sei, poi dieci.

Tra di loro parlano lingue incomprensibili a noi, forse, probabilmente antichi dialetti.

Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l’elemosina davanti alle chiese e spesso donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà con toni lamentosi e petulanti.

Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro.

Dicono che sono abili nel furto e se ostacolati diventano violenti.

Le nostre donne li evitano non solo perché poco attraenti e selvatici, ma perché si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le donne tornano dal lavoro.



Questa l’immagine di noi italiani, relazionata dall’ispettorato per l’immigrazione del congresso americano nell’ottobre 1912…….meditate gente…meditate!!!!


 

Hasta luego


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Wed, 22 Jul 2009 22:50:59 GMT http://blog.chatta.it/ziojack45/11000691/view.aspx http://blog.chatta.it/ziojack45/post/sporchi-immigrati.aspx
La mano del destino http://blog.chatta.it/ziojack45/post/la-mano-del-destino.aspx   Quest’oggi papa decimosesto, sedici noni o come cavolo si chiama, si è rotto un polso, prontamente riaggiustato. Che vuoi mica è un muratore lucano. Tutto sembra che sia andato nel migliore dei modi. Unico inconveniente che per un buon mesetto non potrà……..

1.    dare benedizione urbi et orbi?

2.    porgere la mano per farsi baciare l’anello?

3.    giocare alla playstation

4.    fare saluto nazista?

5.    accarezzare la testa di qualche fanciullo??? (triplo, qui ci vuole)

6.    o spararsi una sacrosanta, benedetta, devota, pippa?

 

A voi la scelta


 

 

 

Hasta luego


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Fri, 17 Jul 2009 23:12:59 GMT http://blog.chatta.it/ziojack45/10989270/view.aspx http://blog.chatta.it/ziojack45/post/la-mano-del-destino.aspx
Quale faccia? http://blog.chatta.it/ziojack45/post/quale-faccia-.aspx   Una volta era il partito di Gramsci, Togliatti e Berlinguer.

Ora il partito di Fassino, D’alema e Franceschini.

Forse come un novello giullare Grillo poteva dare una scossa.

I tempi cambiano, purtroppo io no!

Nella foto la faccia del prossimo segretario del P.D.


 

Hasta luego


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Wed, 15 Jul 2009 11:21:59 GMT http://blog.chatta.it/ziojack45/10982967/view.aspx http://blog.chatta.it/ziojack45/post/quale-faccia-.aspx
non fa male http://blog.chatta.it/ziojack45/post/non-fa-male.aspx
Lui “Scegli!!

Lui “O Saint Nazaire Francia, o te ne vai a Rotterdam.”

Io “Azz… ma visto che il cantiere di Bergamo è ancora aperto e che ne avremo ancora per un paio di mesi, non vedo perché non dovrei tornare lì?”

Lui “Non se ne parla, a Bergamo hai alzato un polverone, hai fatto il capopopolo, sei un sobillatore, quindi ..diciamo che per punizione hai la scelta per le due sopracitate destinazioni.”

Io “ ma rimanere in azienda no?”

Lui “ nonostante che mi stai sul cazzo, sei un ottimo elemento, un bravo trasfertista e non possiamo permetterci il lusso di tenerti in azienda, sei troppo utile in trasferta e quindi…”

Io “ possiamo trovare una soluzione meno dolorosa, visto che vengo da 40 giorni di trasferta a Bergamo?”

Morale: sto preparando il trolley, domenica alle 16 ho un freccia rossa che mi porta a Milano e poi a Bergamo.

Ho messo via più della metà del barattolo, l’ho messa in frigo, perché la vendetta è un piatto che va servito freddo…contateci….

 

Hasta luego 


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Sat, 18 Apr 2009 12:57:59 GMT http://blog.chatta.it/ziojack45/10751062/view.aspx http://blog.chatta.it/ziojack45/post/non-fa-male.aspx
non si può morire tutti gli anni http://blog.chatta.it/ziojack45/post/non-si-puo-morire-tutti-gli-anni.aspx È notte, i cani abbaiano, cazzo abbiamo i nervi tesi per via del terremoto, per questo di scatto mi metto seduto sul letto e accendo la luce. Ho appena sognato che mia moglie mi ha cazziato perché non abbiamo fatto l’amore nel cesso dell’aereo…boh??? Lui è lì mi guarda, ha la corona di spine, sanguina dal petto…”ehi jejei”… faccio io…”possibile che tutti gli anni fai la stessa storia?”

“ Se è per questo anche la stessa fine”….” Ecchecazz…….è vero che io timbro il cartellino quotidianamente , ma anche tu non scherzi”

“Che vuoi farci maurì, io vorrei tanto starmene beatamente sdraiato su una spiaggia delle Bahamas, ma come dite voi…me tocca”….

Mi stropiccio gli occhi e lui non è più li seduto sulla poltrona ai piedi del letto, forse le cozze della cena di stasera che evidentemente non ho digerito mi hanno tirato un brutto scherzo.

Ricordo di aver discusso con mio figlio che vuole fare una cosa strana..si chiama “soft air”..una specie di guerra fatta con proiettili di vernice, vestiti di tutto punto come militari, imboscate e sparatorie….

Hai voglia a spiegargli che siamo contro ogni forma di violenza, contro ogni forma di guerra, che sono contrario che partecipi a queste cose dove ci sono anche adulti che si salutano romanamente..puàh!! fasci…..

Vuoi vedere che è l’occasione buona per farlo parlare con il massimo paladino della non violenza….” Ehi jejei” grido..”non sei forse tu quello che porgeva l’altra guancia?”…”perché non spieghi a Francesco il valore della vita?”…

A questo punto, senza che mi rendessi conto che stavo urlando, Francesco si sveglia, mugugna qualcosa. Vado nella sua camera e per terra trovo qualcosa. Sembra una tessera. Si, è una tessera, sembra la mia tessera della cgil. Accendo la luce e guardo bene. C’è tutto, nome cognome e foto.

Gesù di Nazareth. Anno di nascita 0000. Sulla foto jejei è il solito figone che conosciamo. Guardo bene e davanti c’è una scritta….partito comunista palestinese, tessera numero 000001. nel frattempo Francesco  si è alzato, gli sventolo la tessera sotto il naso dicendogli…” lo vedi, se diventi fascio vai all’inferno..perché tale padre, tale figlio..........e come tutte le mattine la sveglia suonò…..

 

 

Hasta luego


 

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Wed, 08 Apr 2009 23:42:59 GMT http://blog.chatta.it/ziojack45/10724625/view.aspx http://blog.chatta.it/ziojack45/post/non-si-puo-morire-tutti-gli-anni.aspx
un abbraccio http://blog.chatta.it/ziojack45/post/un-abbraccio.aspx  A L'Aquila è crollata la Casa dello studente.
Si continuano a cercare giovani sotto le macerie. Certo che sono proprio fissati, con le occupazioni.
 


Hasta luego

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Tue, 07 Apr 2009 22:12:59 GMT http://blog.chatta.it/ziojack45/10722024/view.aspx http://blog.chatta.it/ziojack45/post/un-abbraccio.aspx
..quando i conti non tornano http://blog.chatta.it/ziojack45/post/-quando-i-conti-non-tornano.aspx



 Ogni anno, subito prima di Pasqua, il Capo Rabbino di Roma si presenta in Vaticano dal Papa e gli porge una busta molto antica. Il Papa la prende, scuote la testa e la restituisce al Capo Rabbino che se ne ritorna via. Questa usanza avviene da quasi 2000 anni ed e’ poco conosciuta da altri all’infuori dei due soggetti citati. Succede che un anno siano di nuova nomina sia il Papa che il Capo Rabbino. Quando il Capo Rabbino presenta al Papa l’antica busta, come il suo predecessore gli aveva insegnato, il Papa, come gli aveva insegnato il suo predecessore, la guarda e la restituisce al Rabbino. Però il Papa aggiunge: "Questo rituale mi sembra strano. Non ne capisco il significato. Che cosa c’e’ dentro la busta?". Ma il Rabbino risponde: "Che io sia dannato se lo so. Sono nuovo anch’io. Ma basta aprire la busta e conosceremo il contenuto". Il Papa accetta la proposta del Rabbino e insieme lentamente e con molta cura aprono la vecchissima busta e leggono il foglio in essa contenuto... il conto dell’Ultima Cena!

 

Povero Cristo!!!

 

Hasta luego

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Mon, 02 Feb 2009 19:31:59 GMT http://blog.chatta.it/ziojack45/10525441/view.aspx http://blog.chatta.it/ziojack45/post/-quando-i-conti-non-tornano.aspx
è facile dimenticare http://blog.chatta.it/ziojack45/post/e-facile-dimenticare.aspx Ventisette gennaio 1945


Oggi è il giorno della memoria.

La nostra memoria corre alle migliaia di zingari uccisi.

Alle migliaia di omosessuali uccisi.

Alle migliaia di anarchici e comunisti uccisi.

Alle migliaia di disabili e malati di mente uccisi.

E sopratutto ai milioni di ebrei sterminati.

Purtroppo un popolo non ha capito la lezione.

Un popolo che sta sterminando chirurgicamente un'altro popolo.

Io sono gramigna e purtroppo vedrò un giorno una shoah al contrario.

Dov'era dio ad Auschwitz?

Forse in vacanza nello stesso posto di oggi!!




Hasta luego



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Tue, 27 Jan 2009 21:58:59 GMT http://blog.chatta.it/ziojack45/10504153/view.aspx http://blog.chatta.it/ziojack45/post/e-facile-dimenticare.aspx
traffico in casa http://blog.chatta.it/ziojack45/post/traffico-in-casa.aspx Domenica mattina sentivo una voce mentre ero ancora nel mio letto. Una voce impostata, lievemente baritonale, come una predica da un pulpito, quindi ho pensato vuoi vedere che la radiosveglia si è accesa e sta sintonizzata sulla messa domenicale? Niente di più sbagliato.
Era Dio.

Spesso mi viene a trovare quando la sera prima la sbornia è pesante, no, non la mia di sbornia, la sua. Mia moglie dormiva e non si è accorta di lui. Mi ha guardato, ha avuto un singhiozzo e poi mi ha vomitato sul tappeto.

cazzo” ho detto e lui mi ha guardato serio e di traverso come per dire “figliolo non devi dire le parolacce”.

Mi sono alzato, sono andato in bagno a prendere uno straccio per pulire e tornando nella stanza lui non c'era più.

Ho annusato l'aria e la puzza di gin mi portava al piano di sotto. Sono sceso e stava rannicchiato sul divano con le ginocchia a sfiorargli il naso. Guardava la TV, la fissava, c'era l'angelus da piazza s. Pietro e guardando il pastore tedesco nello schermo disse:- Che dici se questo lo licenzio?

Bontà tua


hasta luego

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Tue, 13 Jan 2009 18:49:59 GMT http://blog.chatta.it/ziojack45/10450909/view.aspx http://blog.chatta.it/ziojack45/post/traffico-in-casa.aspx
La dama con furetto http://blog.chatta.it/ziojack45/post/la-dama-con-furetto.aspx Pensi di aver visto tutta la merda possibile.

I bambini che muoiono a Gaza. La fame che miete in Africa.

Il peggio del peggio.

Pensi di aver già  affrontato i tuoi incubi più oscuri, e di averla fatta franca.

Poi, una sera, a Bergamo, vedi una tizia che va in giro per strada con un furetto al guinzaglio ed il cappotto.

Non lei.

Il furetto.

E' allora che ti rendi conto che la fine del mondo è vicina.



Hasta luego

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Sat, 10 Jan 2009 22:22:59 GMT http://blog.chatta.it/ziojack45/10439719/view.aspx http://blog.chatta.it/ziojack45/post/la-dama-con-furetto.aspx