poi

15 febbraio 2019 ore 18:46 segnala
I sogni li ho anch'io come tutti , almeno credo , ad i miei dò retta nel senso che non mi piace lasciarli li come foglie cadute , li apprezzo e cerco di dar loro un significato , oppure li inseguo e senza che me ne renda conto si avverano pian piano , basta non metter loro fretta , non screditarli e lasciar loro margini di oscillazione fra la giusta fantasia e la dovuta realtà , son loro a far fare virate brusche e visioni ad occhi aperti col naso appoggiato al finestrino.

cio che sei...radice

13 febbraio 2019 ore 11:08 segnala
Eri gioia e rabbia , sorpresa e delusione in una oscillazione continua e voluta , eri molto tempo fà , poi non ho capito ,come quando non si vuol capire , è inutile per me conoscere il motivo di una violazione che sia di un principio o solo di un pensiero , certe cose fan male , a me fan male , così ho fatto come quando estirpi la gramigna e scavi , segui la radice bianca che si incunea nella terra sempre più profonda e non arrivi mai a toglierla del tutto , così mentre copri la buca sai che li sotto niente è finito , anzi da quel taglio nasceranno altre radici ancor più forti e determinate , si ho coperto per bene il mio scavare ed ho compresso nel miglior modo che potevo il terreno , così da vederlo pulito e chiaro , ma sotto covava e prendeva altre strade , chissà se sei tu ora figlia della stessa radice ma con foglie diverse apparteneti alla stessa famiglia , oppure son io che ti vedo ancor spuntare ovunque , è il gioco della gramigna che continua ad uscire di qua e di là ,ed anche il gioco di chi ama coltivar la terra che inutilmente si chiede ancora quale sia la radice , forse la radice è in noi ed il cercar di eliminarla è solo un allenamento inconsapevole , forzoso di illusioni necessarie , son fuggito davanti alle letture selvagge per il dolore rinnovato , ma ti penso sempre come gemma alla primavera.

quasi ricordi

11 febbraio 2019 ore 18:28 segnala
Si è calmato il vento col rinfrescar dell'aria , qui sul mandorlo si vede il sole cadere nel proprio tramonto , scendo con attenzione ed inizio la parte del lavoro che più mi piace , trasportare i rami , quelli più grandi e le ramaglie leggere , le sposto per ammucchiarle in un punto comune di raccolta , ed andando su è giù il buio prende il posto della luce ed il rumore delle estremità dei rami che strusciano sull'erba è la mia compagnia , questo è il momento più bello della giornata , quando non serve pensare ne concentrarsi , le gambe vanno da sole , anche le braccia , nella mente riaffiora un viso , di un attimo o poco più , ecco come bolle tornan su , chissà perchè certe cose van così , più sai che fanno male , più sai di evitarle e le copri , più inaspettatamente te le trovi davanti ,son quasi ricordi.
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Si è calmato il vento col rinfrescar dell'aria , qui sul mandorlo si vede il sole cadere nel proprio tramonto , scendo con attenzione ed inizio la parte del lavoro che più mi piace , trasportare i rami , quelli più grandi e le ramaglie leggere , le sposto per ammucchiarle in un punto comune di...
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evviva

09 febbraio 2019 ore 09:55 segnala
Qui all'anagnina debbo aspettare un'ora e più per il mio autobus , francamente non è come aspettare a termini o a tiburtina , qui c'è poco da andare fra la tuscolana ed il casino , allora passo il tempo a leggere un pò sulle panchine per l'ingresso alla metro , un via vai di gente cosi tanta da sembrare niente , i piccioni son di compagnia quando ti vedono mangiare qualunque cosa che produca briciole , ma stamattina è stato diverso , c'erano le bandiere ed autobus venuti da ogni dove , frotte di pensionati della Cisl con le bandiere verdi a blocchi verso la metro , poi un pò dopo i fischietti e le bandiere rosse dei compagni , ed anche fosse "solo" un nugolo di pensionati dello SPI , mi son commosso , sono belle le bandiere rosse ed io troppo nostalgico.

piccoli spazi

03 febbraio 2019 ore 13:31 segnala
Sempre nei piccoli spazi si generano le forze più grandi , nei pertugi o negli angoli nascosti , meglio ancora in quelle zone che appaiono invisibili , incalcolate forse perchè poco attraenti , come la meraviglia nello scoprire qualcosa che magari hai sorpassato infinite volte senza mai vedere , basta un giorno a volte , un solo attimo o briciola di pensiero che faccia cambiare l'aspetto di tutto ciò che hai intorno , scopri così cose nuove e prospettive mai viste o dimenticate , non capisci più la frenesia d'allora e ti sorprendi ora di come un così piccolo pensiero possa a volte cambiar colore a tutto quanto , e tu sei mezzo a tutto questo.
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Sempre nei piccoli spazi si generano le forze più grandi , nei pertugi o negli angoli nascosti , meglio ancora in quelle zone che appaiono invisibili , incalcolate forse perchè poco attraenti , come la meraviglia nello scoprire qualcosa che magari hai sorpassato infinite volte senza mai vedere ,...
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il contenuto

31 gennaio 2019 ore 12:54 segnala
Sai a volte son le scintille , quelle piccole ed improvvise a spaccare il buio e far capire cosa hai attorno , le scintille quasi fossero idee che connesse fra loro cotruiscono il quadro , tuo malgrado e malgrado tutto , questi recipienti o sacchi , questi ammassi di carne pieni di boria o di dolcezza a seconda dei casi avranno pure un contenuto al di là di ciò che mostrano e che dicono , un albero lo rinosci dalle foglie dai fiori e se ne hai passione solo dai rami o dalla forma delle gemme , una persona come la riconosci se non per quello che mostra ,che fa in modo possa apparire , allora si preferisco passar al largo delle coste , preferisco sentir l'umido della terra e guardare i fili d'erba dalla loro stessa altezza , meglio saper apprezzare il livello più basso , quello più vero , la scorza la corteccia e la segatura , il vento e gli spruzzi di spume sul viso , il sale che si rapprende e fai anche fatica ad aprire gli occhi , così capisci come si può esser pieni di niente.

la traversata

23 gennaio 2019 ore 10:26 segnala
Capita a volte , anche tuo malgrado che ti trovi li con l'arsura bruciante e la fronte calda , no non è la febbre è solo che sei ad i limiti di un deserto e ti accorgi solo ora che devi attraversarlo , senza preavviso se nza provviste ne acqua e sei tu sabbia nella sabbia , una duna che si sposta e cerca d'arrivare dall'altra parte , qualcuno cerca compagnia di viaggio nei suoi fantasmi , si non consumano niente ne acqua ne cibo ma son d'aiuto , ne sei sicura vien da chiederti , sei sicura che materializzare echi sia d'aiuto ? , credo di no , credo che chi ripete gli slogan con te non sia di nesssun conforto , si , avrà le forze finchè ne hai tu e sarà perso quando lo sarai tu , preferisco far la traversata da solo piuttosto che aggrappato ad immagini fittizie , garrule apparenti come facce da prima pagina, il deserto finisce quando la verità è più forte della menzogna.

il destino

22 gennaio 2019 ore 21:05 segnala
puoi alzarti molto presto all'alba ,
ma il tuo destino si è alzato un'ora prima di te.
(provertbio africano)

Anche il destino a questo punto si domanda se vale la pena di travestirsi da venditore di torroni , far morire i dentisti, far cantare i tonni e tutto solo per divertire questi bambini volubili che si chiamano uomini.
Nessuno gli risponde:perchè nessuno può dar consigli al destino.
(da il Bar sotto il Mare ( il racconto della bionda col vestito rosso) di Stefano Benni)

da un'altra parte

19 gennaio 2019 ore 13:23 segnala
Da un'altra parte la strada migliore non è quella più conveniente e nemmeno la più corta e senza curve , è quella più lunga che spesso devi fare a piedi nudi fra la ghiaia e le pozze , quella senza le figure e nemmeno i suoni dove la fatica del viaggio viene bilanciata dall'immaginazione , così da poter andare avanti , ed è così lungo la strada , quella più dura ,dove nascono i sogni e le idee divengono principi , che rispetti passo dopo passo anche se il frusciar dei rami sembrano "sorrisi forti" come burle , allora lì continui con sogni ancor più forti , ed immagini, immagini ancora tanto che di figure non ne hai più bisogno , arrivi più stanco alla tua meta , per ultimo e sporco , puzzolente come un cane bagnato , ma sorridi e sei contento perchè mentre le figure e le musichette svaniscono le tue immagini son dentro di te , sono mattoni da costruzione , legante di vite nuove , vivo da un'altra parte.
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Da un'altra parte la strada migliore non è quella più conveniente e nemmeno la più corta e senza curve , è quella più lunga che spesso devi fare a piedi nudi fra la ghiaia e le pozze , quella senza le figure e nemmeno i suoni dove la fatica del viaggio viene bilanciata dall'immaginazione , così da...
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19/01/2019 13:23:18
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per le spine

16 gennaio 2019 ore 19:54 segnala
son rose le persone , son persone le rose , piante grasse dalle spine forti ed acuminate che ferisono e pungono al solo pensiero , tanta più vita ed acqua hanno dentro da preservare in un ambiente ostile , così che qualcuno mette petali e profumi sui propri angoli acuti , altri lasciano spigoli vivi fuori di se mantenendo stretti i propri fiori all'interno , nascosti come se non ci fossero , allora nessuno dei cinque sensi serve a capire , bisogna solo aspettare , e capire non è perder tempo ma prender tempo .
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son rose le persone , son persone le rose , piante grasse dalle spine forti ed acuminate che ferisono e pungono al solo pensiero , tanta più vita ed acqua hanno dentro da preservare in un ambiente ostile , così che qualcuno mette petali e profumi sui propri angoli acuti , altri lasciano spigoli...
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16/01/2019 19:54:54
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